producteur_29.jpg
+ / - Passare sull'immagine per eseguire zoom
Altre viste
Altre viste

Château Saint-Pierre 2001

Bordeaux - Saint-Julien - Rosso - 13.5° Château Saint-Pierre Château Saint-Pierre 2001 1030/01
  • Parker : 89
  • J. Robinson : 16
La storia della tenuta risale al XVI secolo. Dal 1693, gli archivi attestano l'esistenza di una proprietà chiamata "Serancan", che apparteneva al Marchese di Cheverry. Sotto il regno di Luigi XV, nel 1767, il Barone di Saint-Pierre lo acquisisce e, secondo la tradizione, gli dà il proprio nome. Dopo la sua morte, nel 1832, i suoi due figli si dividono l'eredità. Nella classificazione del 1855, 
Saint-Pierre figura come 4° grand cru. Nel 1892, Madame de Luetkens cede la propria parte a Léon Sevaistre, da allora Saint-Pierre si divide tra: "Saint-Pierre- Sevaistre " e "Saint-Pierre-Bontemps-Dubarry". Nel 1922, alcuni mercanti belgi riunificano la proprietà, eccetto gli edifici conservati dalla famiglia che saranno acquistati da Henri Martin nel 1981 dall'ultimo erede del barone. Nel 1982, ultima tappa, egli coòpra anche il vigneto. Diviso nel corso dei secoli, lo Château Saint-Pierre ritrova finalmente la propria unità.

Wine Advocate-Parker :
Ruggedly constructed, with a deep ruby/purple color, this big, rich St.-Julien offers notes of animal fur, black currants, spice box, licorice, and a notion of new oak in the background. Chewy, heady, and muscular, it is a well-made, substantial 2001 to consume between 2007-2015. If more finesse develops, it may merit an outstanding rating.
Prezzi scontati
€ 66,48
EUR 730.0 Millesima In stock

Todos os vinhos que lhe propomos estao disponíveis na nossa adega bicentenária de Bordéus, nas caixas de origem da propriedade.

La storia della tenuta risale al XVI secolo. Dal 1693, gli archivi attestano l'esistenza di una proprietà chiamata "Serancan", che apparteneva al Marchese di Cheverry. Sotto il regno di Luigi XV, nel 1767, il Barone di Saint-Pierre lo acquisisce e, secondo la tradizione, gli dà il proprio nome. Dopo la sua morte, nel 1832, i suoi due figli si dividono l'eredità. Nella classificazione del 1855, 
Saint-Pierre figura come 4° grand cru. Nel 1892, Madame de Luetkens cede la propria parte a Léon Sevaistre, da allora Saint-Pierre si divide tra: "Saint-Pierre- Sevaistre " e "Saint-Pierre-Bontemps-Dubarry". Nel 1922, alcuni mercanti belgi riunificano la proprietà, eccetto gli edifici conservati dalla famiglia che saranno acquistati da Henri Martin nel 1981 dall'ultimo erede del barone. Nel 1982, ultima tappa, egli coòpra anche il vigneto. Diviso nel corso dei secoli, lo Château Saint-Pierre ritrova finalmente la propria unità.

Wine Advocate-Parker :
Ruggedly constructed, with a deep ruby/purple color, this big, rich St.-Julien offers notes of animal fur, black currants, spice box, licorice, and a notion of new oak in the background. Chewy, heady, and muscular, it is a well-made, substantial 2001 to consume between 2007-2015. If more finesse develops, it may merit an outstanding rating.
Aggiungi al carrello