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Domaine de la Borde : Ad Infernum Pinot et Trousseau 2024
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Domaine de la Borde Ad Infernum "Pinot et Trousseau" 2024
Note di degustazione
Olfatto
Il bouquet si apre con vivaci aromi di frutti rossi e neri freschi. Con una leggera ossigenazione, emergono delicate note floreali e terrose che arricchiscono questa tavolozza olfattiva.
Gusto
L'attacco è succoso e morbido, sostenuto da una struttura tannica ben integrata. Il palato si distingue per la sua bella tensione minerale, che si estende in un finale delicato che conserva tutta l'energia del frutto.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino rosso si accompagna perfettamente a carni rosse, pollame arrosto o pesce alla griglia. Si sposa anche molto bene con una cucina a base di erbe, senza salse troppo elaborate.
Servizio e conservazione
Per apprezzare al meglio questa cuvée, si consiglia di servirla a una temperatura compresa tra 15 e 18°C. Questo vino può essere gustato già ora e continuerà a evolversi favorevolmente nel prossimo decennio.
L'autentica espressione del terroir del Jura firmata Domaine de la Borde
La tenuta
Fondato nel 2003 da Julien Mareschal, Domaine de la Borde si è rapidamente affermato come un riferimento essenziale nel Jura. Creata dal nulla sui magnifici terroir della denominazione Arbois-Pupillin, la tenuta si estende oggi su circa 5 ettari. Convinto sostenitore di una viticoltura rispettosa dell'ambiente, il vignaiolo privilegia un approccio biodinamico per esprimere tutta la singolarità e la purezza dei suoi terroir.
Il vigneto
Le vigne prosperano sui pendii scoscesi di Pupillin, a un'altitudine di circa 350 metri. Questo terroir singolare è caratterizzato da suoli marnosi rossi risalenti al periodo Triassico. Il vigneto è coltivato con metodi naturali, con un inerbimento preservato e una lavorazione meccanica del suolo, favorendo così la biodiversità locale. La vendemmia viene effettuata a mano.
L'annata
Il 2024 è stato segnato da condizioni climatiche particolarmente difficili nella regione, con episodi di gelate primaverili. Queste sfide hanno influito sui rendimenti e hanno richiesto un'attenzione costante, sia in vigna che in cantina, per preservare la luminosità del frutto.
Vitigno
Questa cuvée nasce da un assemblaggio di Pinot Noir e Trousseau.

