Scoprite la nostra selezione di pregiati vini della Loira disponibili En Primeur delle annate 2025 e 2024, consegnati direttamente dalle tenute.
2025 En Primeur nella Loira: focus su ogni regione
Il Pays Nantais: il Melon de Bourgogne nella sua massima espressione
Nei vigneti di Nantes, il Melon de Bourgogne ha affrontato l'estate del 2025 con notevole resilienza. Risparmiato dalle malattie e vendemmiato in condizioni sanitarie esemplari a partire dal 22 agosto, il vitigno ha prodotto mosti di rara purezza: un connubio di freschezza vibrante, tensione salina e purezza aromatica.
Anjou-Saumur: un'annata densa e promettente
L'Anjou e la zona di Saumur hanno battuto un record di precocità nel 2025: la vendemmia è iniziata già il 18 agosto, una prima volta nella storia della regione. In tutte le tipologie (spumanti, rosati, rossi e bianchi), i vini hanno mostrato una bella maturità e un potenziale alcolico superiore alla media. Un'annata densa ed equilibrata.
Per gli Chenin bianchi, sia delle appellation come Savennières, Coteaux du Layon o Quarts de Chaume, la qualità dei mosti è stata unanimemente lodata. La piena maturità del vitigno, unita a un'acidità preservata, apre interessanti prospettive di invecchiamento.
Il Saumur-Champigny, da parte sua, offre Cabernet Franc particolarmente espressivi: frutti rossi maturi, struttura morbida ma autentica e finale persistente.
Touraine: generosità aromatica e precisione
In Touraine, l'annata 2025 coniuga precisione e generosità aromatica. La vendemmia, iniziata presto sotto un sole costante, ha prodotto uve la cui ricchezza aromatica è stata ampiamente acclamata. Qui il Cabernet Franc esprime note di frutti maturi e neri con una bella rotondità al palato.
Vouvray beneficia di un'annata baciata dal sole che conferisce alle cuvée una maturità decisa senza sacrificare la tensione che le caratterizza. La vendemmia anticipata in Touraine conferisce ai suoi spumanti una freschezza notevole e una bella espressività aromatica.
A Chinon, così come a Bourgueil e Saint-Nicolas-de-Bourgueil, i livelli alcolici si attestano tra 12 e 14°, con una sostanza generosamente fruttata e tannini levigati. Vini accessibili in gioventù, ma dotati di un sicuro potenziale di invecchiamento.
Centre-Loire: bianchi di carattere e rossi eccezionali
Per le appellation del Centre-Loire (Sancerre, Pouilly-Fumé, Menetou-Salon, Reuilly, Quincy), l'annata 2025 racchiude una promessa chiara: Sauvignon Blanc dall'espressione aromatica sorprendente (frutti bianchi succosi, agrumi vividi e una sottile nota di pietra focaia), sostenuti da un palato fresco e croccante in cui l'acidità naturale, notevolmente preservata nonostante i rigori del caldo estivo, apporta tensione e lunghezza.
I Pinot Noir di Sancerre, Menetou-Salon e Reuilly stanno suscitando un entusiasmo particolare. La loro lunga maturazione fenolica ha permesso una sintesi raffinata di materia colorante, tannini setosi e una bella tenuta al palato. «Un'annata eccezionale per i rossi», secondo il BIVC.
L'unica ombra sul quadro: la grandinata del 23 luglio nell'appellation Sancerre ha colpito il 20% dei vigneti e parte dei Coteaux-du-Giennois.
Vini En Primeur 2024 della Loira: un anno di sfide climatiche
2024, un'annata segnata da un clima capriccioso
L'annata 2024 nella Valle della Loira è stata caratterizzata da condizioni climatiche impegnative. Un inverno mite ha portato a un germogliamento molto precoce, seguito da gelate tardive e grandinate, in particolare a Sancerre.
Le eccezionali piogge primaverili hanno provocato una significativa pressione della peronospora, incidendo pesantemente sulle rese. Sebbene un rasserenamento estivo abbia permesso l'avvio dell'invaiatura, le piogge di settembre hanno leggermente rallentato la maturazione. Tuttavia, all'avvicinarsi della vendemmia, le bacche hanno rivelato un bel potenziale aromatico.
La vendemmia: tra sfide e bel potenziale aromatico
La vendemmia 2024 nella Valle della Loira si è svolta in un contesto climatico complesso, segnato da un meteo instabile, piogge abbondanti, scarsa insolazione ed elevata pressione fitosanitaria.
I viticoltori hanno dovuto dare prova di reattività e rigore, moltiplicando i passaggi tra i filari e la selezione parcella per parcella (fino a tre cernite per i bianchi secchi) per raccogliere al punto ottimale di maturazione.
La vendemmia, più tardiva rispetto agli anni precedenti, è iniziata a metà settembre e si è protratta per diverse settimane a causa della disomogeneità della maturazione tra vitigni, terroir e zone. Frammentata e prolungata, la raccolta ha richiesto un monitoraggio preciso, essenziale per compensare il calo generalizzato delle rese.
Profilo dei vini En Primeur 2024 della Valle della Loira
Bianchi: I vini presentano un profilo aromatico espressivo, che fonde frutti bianchi, agrumi e note floreali. Sostenuti da un'acidità vivace e da un grado alcolico moderato (intorno al 12–12,5%), i vini sono fruttati ed equilibrati, in linea con le annate fresche.
Rossi: Una veste rubino brillante è seguita da un naso di frutti rossi freschi. Al palato i tannini sono morbidi, la struttura da leggera a media e l'alcol moderato (12–13%). Rossi golosi e accessibili.
Le degustazioni confermano un bel potenziale aromatico e un'immediata fruibilità, preservando al contempo il tipico carattere della Loira. Grandi vini della Loira da scoprire oggi En Primeur.