Belle Epoque 2018
Alla vista
Un bel colore dorato.
Al naso
Sin dall'apertura, questo vino seduce con una raffinata freschezza floreale, in cui si dispiegano note avvolgenti di garofano, tiglio e gelsomino. Questi profumi delicati si mescolano con grazia alla golosità di un frutto carnoso, tra albicocca e pesca di vigna.
In bocca
La sua texture si rivela fine e setosa, sostenuta da un finale sottilmente speziato di pepe Timut e animata da una vivacità luminosa che evoca la foglia di mandarino.
L'annata
Dopo un inverno piovoso e mite, la primavera del 2018 è stata caratterizzata da temperature superiori alle medie stagionali, accompagnate da precipitazioni variabili. Un episodio particolarmente piovoso, tra metà aprile e metà maggio, ha favorito una forte pressione della peronospora, prima che il ritorno del tempo secco permettesse una fioritura armoniosa. L'estate è stata calda e secca, segnando le viti con un clima soleggiato. La siccità è poi persistita con temperature elevate ma misurate, evitando gli eccessi della canicola.
"La struttura di questa cuvée ricorda la grazia del garofano, un fiore emblematico dell'Art Nouveau. Le sue note sono simili alla delicatezza di questo fiore."
Séverine Frerson
Chef de caves della Maison Perrier-Jouët
Il Terroir
Per elaborare Perrier-Jouët Belle Epoque, Séverine Frerson seleziona specificamente Pinot Noir da due cru, Verzy e Mailly-Champagne, a nord della Montagne de Reims, entrambi caratterizzati dai loro suoli cretosi.
Il Gusto
Se ogni millesimo di Perrier-Jouët Belle Epoque esprime le caratteristiche di un anno specifico, il millesimo 2018 esprime con brillantezza tutta la generosità di un anno solare e abbondante.
Il Momento
Questa cuvée si abbina con un carpaccio di branzino agli agrumi o un'aragosta al pepe Timut. Da servire intorno ai 12°.