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Pétrus 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Pétrus 2025
Degustazione
Naso
Il bouquet si distingue per ricchezza e complessità, unendo aromi di frutta nera e rossa matura a note floreali di violetta e di iris, con sfumature di tartufo e liquirizia che conferiscono una notevole profondità aromatica.
Palato
Al palato, la trama è densa e strutturata, sostenuta da tannini imponenti ma straordinariamente raffinati, che avvolgono il palato con una consistenza al tempo stesso generosa e setosa. La tensione e la freschezza che attraversano il vino gli conferiscono un raro equilibrio tra potenza ed eleganza, con un finale sapido di lunga persistenza.
Abbinamenti enogastronomici
Il Pétrus si abbina tradizionalmente a piatti di manzo e di selvaggina, la cui ricchezza e intensità si accordano alla potenza del vino. Può essere gustato con carni rosse alla griglia o arrosto, oppure con selvaggina preparata in salsa, entrambe in grado di dialogare con la profondità aromatica di questo vino di Pomerol.
Servizio e conservazione
Ancora in affinamento in barrique, il Pétrus 2025 non è ancora stato consegnato e richiederà molti anni di pazienza prima di rivelare tutto il suo potenziale. La sua fitta struttura tannica e la sua concentrazione lasciano presagire un potenziale di invecchiamento che si misura in decenni. Se degustato a distanza dall'annata, è preferibile servirlo a circa 16-18°C, idealmente dopo una lunga decantazione per ammorbidirne la trama e permettere al bouquet di esprimersi appieno.
Un Pomerol 100% Merlot dal terroir di argilla blu di Pétrus
La tenuta
La storia moderna di Pétrus ebbe inizio nel 1925, quando Marie-Louise Loubat si impegnò a riunire le parcelle che oggi compongono questa tenuta di Pomerol, a Bordeaux. La proprietà passò poi sotto il controllo della famiglia Moueix nel 1969. Oggi Pétrus appartiene a Jean-François Moueix e ai suoi figli, mentre la famiglia Santo Domingo ha acquisito una quota di minoranza del 20% nel 2018. Privo di qualsiasi classificazione ufficiale, Pétrus si è affermato, grazie alla sola qualità dei suoi vini, come uno dei nomi più prestigiosi della viticoltura mondiale.
Il vigneto
Il vigneto da cui proviene questo vino si estende per poco più di undici ettari, sulla parte più alta dell'altopiano di Pomerol. Poggia su un suolo di argilla pesante dai riflessi bluastri, ricco di ossidi di ferro, che offre una buona ritenzione idrica beneficiando al contempo di un drenaggio naturale favorito dalla topografia. Lavorato interamente a mano e privo di input di sintesi dal 1998, il vigneto presenta elevate densità di impianto e rese volutamente molto basse, espressione di una costante ricerca di concentrazione e purezza.
L'annata
L'annata 2025 a Bordeaux è stata, nel complesso, un anno molto riuscito per i grandi terroir. La vendemmia, precoce ma scalare, è iniziata alla fine di agosto per le vigne giovani, per poi proseguire all'inizio di settembre per le parcelle più vecchie, con ogni parcella raccolta al suo grado ottimale di maturazione. Queste condizioni hanno permesso al Merlot di raggiungere un elevato livello di maturità, con una resa particolarmente bassa di 20 ettolitri per ettaro.
Vinificazione e affinamento
Il Pétrus 2025 è stato vinificato in vasche di cemento, nel rispetto della tradizione della tenuta, con un'estrazione misurata volta a preservare la finezza dei tannini nonostante la densità del vino. L'affinamento è avvenuto in barrique di rovere francese, con circa il 50% di legno nuovo, una scelta che riflette la volontà di contenere l'influenza del legno di fronte alla potenza naturale dell'annata.
Vitigno
Questo vino è prodotto con Merlot, vitigno esclusivo di Pétrus da molti anni.

