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Pétrus 2024
Vini in primeurs – consegna inizio di 2027
Parliamo di questo prodotto!
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Pétrus 2024
Degustazione
Colore
Il colore rivela una splendida tonalità rossa.
Naso
Il naso si apre con aromi floreali e note di cioccolato, prima di rivelare un bouquet di prugne, ciliegie e lamponi, accompagnato da spezie, impreziosito da tocchi di ribes nero, mirtillo e iodio.
Palato
Il palato si distingue per la sua freschezza e la texture setosa, sostenuta da tannini meravigliosamente morbidi e da un'acidità perfettamente equilibrata. Esprime sentori di lampone nero, prugna, ciliegia e cioccolato. Il finale, lungo ed energico, si conclude con una delicata nota di mentolo.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino si sposa magnificamente con carni classiche come manzo, vitello, maiale, agnello, anatra o cacciagione, sia arrostite, brasate o grigliate. Esalta inoltre piatti raffinati come il foie gras, le preparazioni a base di tartufo, i formaggi stagionati, oltre alla cucina asiatica, ai pesci carnosi o ai piatti a base di funghi.
Servizio e affinamento
Per apprezzare al meglio Pétrus 2024, si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra i 15 e i 18°C, avendo cura di decantarlo una o due ore prima della degustazione. Questo vino può essere conservato in cantina e si affinerà splendidamente, potendo essere gustato fino a circa il 2050.
Altre caratteristiche
Questo vino ha un tenore alcolico del 13,3% e un pH compreso tra 3,6 e 3,65.
La finezza e la struttura di un vino di Pomerol
La tenuta
Apparso per la prima volta negli archivi nel 1837, Pétrus si è imposto ai vertici della gerarchia dei vini di Bordeaux, in Francia. Situata sulla riva destra, la tenuta si estende su un vigneto di 11,5 ettari. Guidata storicamente dalla visione di Edmonde Loubat e successivamente dalla famiglia Moueix, la tenuta appartiene oggi a Jean-François Moueix. Sotto la direzione tecnica di Olivier Berrouet, la tenuta continua a seguire una filosofia incentrata sull'espressione naturale del terroir, consolidando ulteriormente il suo status di punto di riferimento nella vinificazione a livello mondiale.
Il vigneto
A un'altitudine di 40 metri, il vigneto occupa il punto più alto dell'altopiano di Pomerol. Si sviluppa su un terroir geologico unico, costituito esclusivamente da argilla smectitica blu in superficie e da un sottosuolo ricco di ferro (crasse de fer) in profondità. Suddiviso in dodici parcelle, il vigneto, con una media di 40 anni di età, beneficia di pratiche colturali sostenibili, senza fertilizzanti chimici e con lavorazioni regolari del terreno. La vendemmia viene effettuata meticolosamente a mano, acino per acino, per garantire una qualità ottimale.
L'annata
L'annata è stata segnata da condizioni climatiche particolarmente impegnative. Dopo un inizio di stagione discreto, il ciclo vegetativo ha dovuto affrontare una fioritura difficile e una forte pressione di peronospora. Le condizioni meteorologiche imprevedibili sono continuate durante il periodo della vendemmia, richiedendo una vigilanza costante e grande flessibilità per raccogliere uve sane, con conseguenti rendimenti particolarmente bassi.
Vinificazione e affinamento
Dopo una completa diraspatura, gli acini vengono delicatamente pigiati. La fermentazione di Pétrus 2024 avviene in vasche di cemento a temperatura controllata, seguita dalla fermentazione malolattica negli stessi recipienti. L'estrazione viene effettuata tramite rimontaggi giornalieri. Per preservare la luminosità del frutto, è stato scelto un processo di affinamento riduttivo, leggermente più breve del solito. Il vino viene poi affinato in barrique di rovere francese, per metà nuove e per l'altra metà già utilizzate per uno o due vini.
Vitigno
100% Merlot.

