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Château Le Pin 2020
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97
/100
Decanter
Maturo, cioccolato fondente, profumi floreali, ricco cassis: intenso ma raffinato. Al palato è al tempo stesso morbido e scattante, persino emozionante: un vino elettrico, pieno di energia. Un intreccio di amaro e aspro, sapidità e acidità. Molta più freschezza di quanto mi aspettassi, con nitidezza e precisione. Snello e nervoso, ma con un finale ampio. Meno sexy, più suadente… e lo sa! La qualità dei tannini è eccellente e accarezza il palato con grande comfort. Un Le Pin impeccabilmente armonioso e luminoso.
100
/100
James Suckling
La complessità di questo vino sprigiona aromi incredibili di tannini perfettamente maturi e fiori freschi come lavanda e gambo di rosa. Minerale. Pietra. Cenni di terra bagnata e corteccia fresca. Sottile e completo. Un carattere straordinario. Centro bocca concentrato. Finale impalpabile. Vino perfetto. Viene voglia di bere la bottiglia, ma può invecchiare per decenni.
18
/20
Jancis Robinson
James Lawther MW
100% Merlot. Campione da botte. Tipicamente seducente, con una bella densità di frutto e una forma e una trama opulente. Al naso è molto invitante, con frutti rossi vivaci, note floreali e un accenno di cioccolato apportato dal legno. Tannini molto setosi e densi. Un tocco di sapidità dona equilibrio, ma l’alcol si avverte. (JL)
100
/100
Vinous
Antonio Galloni
Le Pin 2020 è magnifico. Che vino. Perfettamente armonioso ed esotico, il 2020 attraversa il palato con sontuosi frutti scuri e un’intera gamma di note di petalo di rosa, spezie e caramella dura, che si amplificano fino a un centro bocca e un finale esplosivi. Ammiro in particolare come il 2020 si apra con un po’ di aerazione. La quota di legno nuovo è scesa dal 100% al 70%, permettendo davvero alla purezza del frutto di brillare. Le rese sono state di 30 ettolitri per ettaro, contro i più tipici 35 circa, ma la produzione complessiva di Le Pin in bottiglia è molto più bassa, poiché è stata utilizzata solo circa la metà dei vigneti. Il resto è confluito nel secondo vino, fatta eccezione per una piccola parcella in fase di riqualificazione. In breve: che cosa potrei chiedere di più a un vino? Nulla.
99
/100
Falstaff
Falstaff
Al naso, una nuvola di profumi dagli accenti eterei e di sapidità erbacea, balsamici, di ginepro, floreali, con ciliegia dolce. Al palato è pieno e cremoso, da un lato di una morbidezza voluttuosa, ma al tempo stesso sostenuto da una spinta fine e fresca in crescendo, ricco di trama e succosità: unione di contrasti tra freschezza e frutto maturo, cremosità e sostanza, mineralità e delicatezza. Potenziale immenso. Al palato i sapori sono ancora chiusi per via della sua giovinezza.
98
/100
Andreas Larsson
Andreas Larsson
Ricchezza e purezza immense, con note di violetta, cioccolato fondente, strati di bacche scure ben mature e un palato molto setoso ma potente, persistente e puro, con una finezza notevole e una lunghezza straordinaria. Già molto completo in questa fase giovanile, dovrebbe comunque continuare a migliorare in modo davvero notevole.
20
/20
Weinwisser
Bouquet molto profondo e complesso, con erbe aromatiche fresche, lavanda, petali di rosa essiccati, una nota balsamica ed erbacea abbinata a sfumature di frutti neri. Al palato è fitto e perfettamente intrecciato, con una consistenza setosa, una trama tannica serrata dai richiami al cacao, una bella tensione di sostegno e un corpo muscoloso. Il finale, concentrato e persistente, richiama la ciliegia selvatica, il tabacco brasiliano e il cioccolato fondente – un Pomerol da sogno!
99
/100
The Wine Independent
Lisa Perrotti-Brown
Le Pin 2020 sfoggia un colore granato intenso con sfumature violacee. All’inizio è un po’ più discreto, poi esplode dal calice con potenti note di prugna in confettura, composta di more, cioccolato fondente, carni affumicate e spezie indiane, accompagnate da tocchi di roccia frantumata, tartufo nero e padella in ghisa. Il palato, da medio a pieno, è densamente carico di frutti tesi e muscolosi, incorniciati da tannini molto saldi, maturi e rotondi e da una splendida tensione. Il finale è lunghissimo, con molteplici sfumature minerali e sapide. Epico!
95
/100
Bettane+Desseauve
95-96
96
/100
Le Figaro Vin
Un naso al tempo stesso profondo e giocoso, con aromi che vanno e vengono come piccole onde piacevolmente calde che si infrangono sulla pelle. Il frutto si alterna tra tonalità blu, nere e rosso scuro, puro e sensuale, con un edonismo deliziosamente speziato. Al palato è vellutato, con l’incomparabile carezza dei vini Le Pin, dagli aromi carnosi, speziati, lussuosi, su note sontuose di ciliegia nera e moka.
98
/100
Yves Beck
Jacques Thienpont ha presentato l’annata 2020 di Le Pin così: Nel 2020 la natura ha offerto un’annata precoce, con stagioni molto marcate. Un inverno piuttosto mite e secco ha determinato questa eccezionale precocità. La primavera, molto piovosa, ha portato a rese contenute. L’estate è stata di una siccità eccezionale: non si sono registrate precipitazioni dal 19 giugno al 21 settembre. Se settembre ha mantenuto un carattere decisamente estivo, l’autunno è arrivato puntuale. Il ritorno della pioggia il 21 settembre, accompagnato da temperature fresche, ha permesso alle uve di completare la maturazione in condizioni ottimali. Il bouquet si distingue per la sua espressione minerale, con note di grafite seguite da una piacevole freschezza mentolata e poi da profumi di more. Al palato il vino presenta tannini vellutati, compatti e molto precisi. Hanno un lato morbido e suadente, ma soprattutto esprimono potenza. Il sorso è ampio, ma non pesante, sostenuto da tannini portanti. Un vino rotondo, generoso e fresco, con un finale espressivo e persistente.
99
/100
Vertdevin
Il naso è elegantemente fruttato, con una bella delicatezza e una piacevole setosità nella ricchezza. Si percepiscono concentrazione in equilibrio, una fine cremosità e una grana molto raffinata. Emergono note di boysenberry cremose, piccoli frutti neri selvatici piuttosto maturi ma freschi e, più lievemente, fragole schiacciate, associate a tocchi di mirtillo, spezie dolci, delicate punte di anice stellato e una sottile nota di rosa, quasi di geranio, oltre al pepe. Affiora anche un accenno sottile, quasi tostato, persino leggermente polveroso. Un naso complesso. Il palato è fresco, con una trama acidula e mineralità. C’è precisione, energia e una bella definizione che accompagna tensione e potenza, il tutto con delicatezza. Il vino presenta una certa cremosità unita a un lieve lato aereo, perfettamente equilibrato. La freschezza permette l’espressione di note di lamponi schiacciati, insieme a sfumature cioccolatose, violette fresche e un sottile accenno mentolato e cacao sullo sfondo, molto discreto. I tannini sono morbidi, golosi e distesi. Bella consistenza e un piacevole velluto nel finale persistente. Poco a poco compare in sottofondo una nota molto discreta, quasi tostata, di nocciole tostate.
100
/100
Jean-Marc Quarin
Jean-Marc Quarin
Logo sul tappo: AL Colore scuro, intenso e bellissimo. Naso molto aromatico, dal frutto maturo, sottile e soprattutto complesso. Note di fiori, crema, liquirizia, legno nuovo, tartufo. Insieme di grande purezza. Ampio all’attacco come mai, ampio a metà bocca, con grazia nel tocco, un corpo che si scioglie e al tempo stesso ricco, sapori abbondanti, tutte sfumature tattili, con un fondo suadente in cui la violetta ravviva l’insieme. Lungo finale profondo e molto complesso. È bellissimo e, in più, impossibile da sputare!
94
/100
Robert Parker Wine Advocate
William Kelley
Questa tenuta occupa un sito ben drenato e a maturazione precoce, e Le Pin 2020 è chiaramente segnato dal calore e dal sole dell’annata, offrendo un bouquet ricco di prugne in confettura, kirsch, fichi e liquirizia, incorniciato da un generoso apporto di rovere nuovo cremoso. Di corpo pieno, ampio ed espansivo, è ricco e goloso, con un centro bocca stratificato, sostenuto da abbondanti tannini polverosi e strutturanti. Pur non raggiungendo la purezza e la precisione del 2019, è una prova di grande livello.
