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Domaine de la Rectorie : L'Argile 2025
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del "L'Argile" 2025 del Domaine de la Rectorie
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità dorata, impreziosita da brillanti riflessi verdi e da una bella densità visiva.
Naso
Complesso e distintivo, il naso sprigiona aromi di frutta bianca matura, come pesca e pera, mescolati ad agrumi canditi. L'insieme è esaltato da note iodate, anisate e floreali, completate da un delicato tocco di brioche.
Palato
L'attacco è pieno e generoso, rivelando una texture vellutata. Il palato seduce per la sua densità, ricchezza e profonda mineralità, perfettamente bilanciate da una piacevole tensione sapida e da un accenno di nobile amarezza. Il finale è lungo, persistente e rinfrescato da sfumature marine.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino bianco si abbina magnificamente a pesce in salsa o alla griglia, frutti di mare e crostacei. Si sposa inoltre molto bene con carni bianche, un'insalata estiva, tapas o formaggi stagionati come la tomma di latte di pecora.
Servizio e conservazione
Per una degustazione ottimale di questa annata 2025, si consiglia di servire questo vino a una temperatura compresa tra 10 e 12°C. Aprirlo mezz'ora prima di servirlo, o addirittura decantarlo, permette di sprigionare tutta la sua complessità aromatica. Questo vino longevo continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2033.
La ricchezza e la sapidità di un grande vino bianco di Collioure
La tenuta
Situato nella regione vinicola del Roussillon, il rinomato Domaine de la Rectorie è stato ufficialmente fondato nel 1984 dai fratelli Marc e Thierry Parcé, anche se la storia vinicola della famiglia risale ai primi del Novecento. Oggi la tenuta è gestita da Thierry Parcé e da suo figlio Jean-Emmanuel. Questa proprietà di circa 34 ettari si distingue per il suo approccio rispettoso dell'ambiente, con una graduale conversione all'agricoltura biodinamica e l'utilizzo della trazione animale. Ha svolto un ruolo pionieristico e fondamentale nell'affermazione dei grandi vini bianchi secchi della regione.
Il vigneto
Questo vino Collioure proviene da un vigneto di montagna unico, piantato a terrazze su pendii scoscesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Le vigne, mediamente di 80 anni, affondano le radici in profondità in suoli poveri dominati dallo scisto. Questo terroir unico, spazzato dal vento e rinfrescato dagli spruzzi marini, è coltivato a mano con rese molto basse per garantire una concentrazione aromatica ottimale.
Vinificazione e affinamento
Dopo la raccolta manuale, l'uva viene sottoposta a pressatura diretta senza diraspatura, seguita da una decantazione a freddo durante la notte. La fermentazione avviene poi in barrique. Il vino beneficia di un affinamento sui lieviti per circa otto mesi, con bâtonnage quotidiano durante la fermentazione, poi settimanale fino a dicembre, prima dell'imbottigliamento in primavera.
Vitigni
90% grenache gris
10% grenache blanc




