
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Sandrone Luciano : Le Vigne 2022
Non disponibile
Ti interessa quando tornerà disponibile?
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione di Le Vigne 2022 di Sandrone Luciano
Degustazione
Naso
Il bouquet rivela aromi intensi di frutti neri e fiori, sottilmente impreziositi da tocchi minerali e note speziate.
Palato
Il palato offre una bella armonia di sapori di frutti rossi e neri, petali di rosa, spezie e mineralità, il tutto avvolto in un delicato tocco di rovere. La struttura è potente, sostenuta da tannini complessi, che regalano un finale al contempo elegante e raffinato.
Servizio e conservazione
Concepito per un lungo invecchiamento, questo vino può essere gustato a partire dal 2026 e continuerà a evolversi fino al 2045 circa.
L'eleganza e la complessità di un grande Barolo di Sandrone Luciano
La tenuta
Fondata ufficialmente nel 1978, Sandrone Luciano rappresenta un punto di riferimento imprescindibile in Piemonte. Situata nel cuore dell'appellazione Barolo, la tenuta si estende oggi su 27 ettari tra le zone delle Langhe e del Roero. Storicamente rinomata per la sua capace fusione di tradizione e modernità, la tenuta si è specializzata nella valorizzazione del Nebbiolo. Dopo la scomparsa del fondatore nel 2023, la continuità stilistica e tecnica è brillantemente garantita dall'attuale generazione, rappresentata da Luca Sandrone come direttore tecnico e Barbara Sandrone alla guida della gestione della tenuta.
Il vigneto
Le uve provengono da cinque terroir distinti situati in diversi comuni all'interno dell'appellazione Barolo: Vignane, Merli, Baudana, Villero e Le Coste di Monforte. Questa diversità di altitudini, esposizioni e suoli, che combinano marne, sabbia e calcare, conferisce una grande complessità. Il vigneto è gestito con un approccio rispettoso, privilegiando un intervento minimo focalizzato sulla prevenzione delle malattie al fine di preservare l'equilibrio naturale delle viti.
L'annata
Il 2022 si è distinto per la notevole resilienza delle viti di fronte alla siccità. Dopo un autunno secco e le prime nevicate all'inizio di dicembre, l'inverno si è rivelato mite. La primavera è iniziata con un classico germogliamento, seguito da abbondanti precipitazioni. La stagione è poi proseguita in condizioni calde e secche, fortunatamente mitigate da notti fresche. Queste condizioni hanno accelerato la maturazione, permettendo una vendemmia anticipata tra fine settembre e inizio ottobre, con acini sani e leggermente più piccoli e un eccellente equilibrio tra frutto e acidità.
Vinificazione e affinamento
Questo vino nasce da una vinificazione separata di ciascuna particella. La fermentazione, spontanea e innescata esclusivamente da lieviti indigeni, avviene in tini d'acciaio aperti. Dopo la fermentazione malolattica, il vino affina in botti di rovere francese da 500 litri. L'assemblaggio finale dei diversi terroir avviene solo al termine di questo periodo. Infine, questo vino italiano trascorre ulteriori 18 mesi di affinamento in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.
Vitigno
100% Nebbiolo

