
Roquette & Cazes : Xisto 2019
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione dello Xisto 2019 di Roquette & Cazes
Degustazione
Aspetto
Il vino presenta un colore rubino intenso.
Olfatto
Complesso, l’olfatto rivela aromi di frutti neri, accompagnati da note speziate e sottili, eleganti sfumature di rovere.
Palato
Al palato, questo vino si distingue per la sua struttura decisa e per i tannini fini che donano una splendida trama. Il finale si prolunga con grande persistenza.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino si abbina perfettamente a carni rosse, selvaggina, così come a raffinati piatti a base di agnello. Si sposa inoltre molto bene con preparazioni italiane ricche di sapore.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire lo Xisto 2019 a una temperatura di 16 °C. Una decantazione preventiva permetterà al vino di rivelare pienamente la sua complessità aromatica.
Un vino del Douro che unisce la potenza portoghese e l’eleganza bordolese
La tenuta
La partnership Roquette & Cazes nasce nel 2002 dalla collaborazione tra Jorge Roquette, proprietario di Quinta do Crasto nella Valle del Douro, e Jean-Michel Cazes, proprietario di Château Lynch-Bages a Pauillac. Questa alleanza franco-portoghese mira a creare vini eccezionali che esprimano il meglio dei vitigni autoctoni del Portogallo, integrando al contempo il savoir-faire bordolese. Oggi, la partnership è guidata dalla seconda generazione, con Tomás Roquette e Jean-Charles Cazes. Quinta do Crasto, menzionata per la prima volta già nel 1615, si estende su 135 ettari nel Cima Corgo e ha detenuto lo status di Feitoria dalla storica demarcazione del Douro tra il 1758 e il 1761.
Il vigneto
Il vigneto di Quinta do Crasto si trova nel Cima Corgo, prestigiosa sotto-regione del Douro, su pendii esposti a sud che raggiungono i 600 metri di altitudine. I suoli sono composti principalmente da scisto, localmente chiamato "xisto", che dà il nome al vino. Questa roccia consente alle radici di penetrare in profondità per attingere l’acqua necessaria durante le estati calde e secche tipiche della regione. La tenuta pratica una viticoltura rispettosa dell’ambiente, privilegiando metodi biologici e preservando la biodiversità. La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano a causa della forte pendenza dei terreni, consentendo una rigorosa selezione delle uve.
L'annata
Il 2019 in Duriense si è rivelato particolarmente favorevole dopo due annate con rese più contenute. Inverno e primavera sono stati segnati da una significativa siccità, ma temperature moderate da maggio fino alla fine di agosto, circa 5 °C al di sotto della media quinquennale, hanno favorito una maturazione lenta e armoniosa. La vendemmia si è svolta in condizioni ideali, con notti fresche e giornate calde e secche. Le piogge benefiche del 21 e 22 settembre hanno affinato la maturità delle varietà a maturazione tardiva come la touriga franca. La raccolta si è estesa dal 26 agosto all’11 ottobre, dando origine a vini rossi di grande completezza, con aromi vibranti, eccellente concentrazione e un equilibrio raffinato.
Vinificazione e affinamento
Le uve destinate a Xisto 2019 vengono accuratamente selezionate su un tavolo di cernita prima di essere diraspate e pigiate. La fermentazione avviene in vasche troncoconiche in acciaio inox a temperatura controllata. Il processo prevede rimontaggi delicati e una macerazione prolungata mediante la tecnica del "rack and return", consentendo un’estrazione soffice e preservando l’eleganza del vino. Dopo la fermentazione, questo vino portoghese affina per circa 20 mesi in nuove barrique francesi da 225 litri, provenienti dallo stesso fornitore di Château Lynch-Bages.
Vitigni
Touriga nacional, touriga franca, tinta roriz

