
Bodega Noemia : J Alberto Malbec 2021
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il J Alberto Malbec 2021 di Bodega Noemia
Degustazione
Colore
Il vino sfoggia una tonalità porpora vivida con profondi riflessi violacei, bordata di granato all’unghia del calice.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, aprendosi su delicate note floreali di viola. Seguono intensi aromi di frutti neri come amarena, mora e lampone nero, insieme a sfumature di ribes nero salmastro e grafite fumé. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso sentori di mirtillo caramellato, vaniglia e spezie dolci, esaltati da sottili note balsamiche e pepate.
Palato
Al palato, il vino conquista con un attacco succoso e cremoso, sostenuto da tannini raffinati e discretamente presenti. La struttura è elegante ed equilibrata, dispiegando intensi sapori di mora, amarena e prugna in perfetta armonia con un’acidità brillante e rinfrescante. Il centro bocca mostra una bella complessità con note di prugna, cedro e sandalo. Il finale, lungo e persistente, si distingue per il suo carattere minerale e salino, lasciando un’impressione di freschezza ed energia vibrante.
Abbinamenti cibo e vino
Il J Alberto Malbec 2021 si abbina idealmente a carni rosse alla griglia, agnello alle erbe o selvaggina come la carne di cervo. Si sposa bene anche con salumi e formaggi stagionati come il Manchego o decisi formaggi erborinati. Per un abbinamento regionale, scegli empanadas di agnello patagonico.
Servizio e conservazione
Il J Alberto Malbec 2021 può essere gustato fin da ora o lasciato affinare in cantina fino a circa il 2040. Si serve al meglio a una temperatura di 16-18°C.
Un Malbec patagonico di rara eleganza minerale
La tenuta
Fondata nel 2001 dall’enologo danese Hans Vinding-Diers e dalla contessa italiana Noemi Marone Cinzano, Bodega Noemia si è affermata nella Valle del Río Negro, in Patagonia, a 39 gradi di latitudine sud. Dal 2018 Hans Vinding-Diers ne è l’unico proprietario e vive stabilmente in tenuta con la sua famiglia. Il vigneto si estende per circa sei ettari, inclusi 1,5 ettari di viti pre-fillosseriche piantate nel 1932, coltivate secondo pratiche certificate biologiche e biodinamiche. Questa eccezionale località patagonica, caratterizzata da una marcata escursione termica tra giorno e notte e da suoli alluvionali calcarei, conferisce ai vini una sorprendente eleganza minerale e grande precisione.
Il vigneto
Il J Alberto Malbec 2021 proviene da un vigneto di quattro ettari situato a Mainqué, nella Valle del Río Negro, a circa 240-250 metri sul livello del mare. Piantate nel 1955 con selezione massale, le viti sono a piede franco e rientrano tra le più antiche di Patagonia. Il terroir è caratterizzato da suoli ricchi di sabbia, ghiaia e depositi alluvionali su un substrato calcareo, che garantisce un eccellente drenaggio. Il vigneto è suddiviso in cinque parcelle distinte con profili dei suoli ed esposizioni differenti, ciascuna gestita e vendemmiata separatamente. Il clima continentale della regione è segnato da marcate variazioni di temperatura tra giorno e notte, favorendo una maturazione lenta e lo sviluppo di una fresca acidità.
L’annata
L’annata 2021 in Patagonia è stata caratterizzata da condizioni estive relativamente secche e ventose. Giornate calde e soleggiate si sono alternate a notti fresche, creando un’escursione termica di circa 20°C. Queste condizioni hanno permesso alle uve di raggiungere una maturazione ottimale preservando al contempo una brillante acidità e bassi livelli di pH. Nonostante un profilo complessivamente più fresco in Argentina, la regione del Río Negro ha beneficiato di un equilibrio favorevole tra concentrazione e freschezza, dando vita a vini di particolare vivacità ed energia.
Vinificazione e affinamento
Le uve per il J Alberto Malbec 2021 vengono vendemmiate a mano a marzo al punto di maturazione ottimale. Dopo il trasporto refrigerato, vengono vinificate in piccoli serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con lieviti indigeni. Alla macerazione segue la fermentazione malolattica. L’affinamento avviene per 12 mesi, con circa il 30% del vino in barrique di rovere francese usate e il resto in vasche di acciaio inox o in uova di cemento. Questo approccio privilegia l’espressione del frutto e del terroir, piuttosto che l’influenza del legno nuovo. Il vino beneficia poi di alcuni mesi di affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.
Vitigno
Malbec (100%).



