
Château Clarisse 2018
Solo 1 disponibile
5% di sconto sull’acquisto di 12 bottiglie o più. Offerta valida su una selezione; mix and match possibile.
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château Clarisse 2018
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità rubino profonda con riflessi violacei, che riflette la bella concentrazione dell’annata.
Naso
Il naso si apre su aromi espressivi di frutti neri molto maturi, in particolare mora e ribes nero, accompagnati da note di mirtillo e ciliegia nera. Accenni floreali di violetta aggiungono eleganza, mentre tocchi di vaniglia dolce, cacao e cioccolato arricchiscono la tavolozza aromatica. Con l’aerazione emergono note speziate di cannella e noce moscata, completate da sfumature minerali e terrose caratteristiche del terroir calcareo.
Bocca
Al palato, il vino è di medio corpo tendente al pieno, con un attacco sorretto da tannini morbidi e vellutati. La struttura tannica rimane presente e ben integrata, avvolta in una trama carnosa e generosa. Una vivace acidità dona slancio ed equilibrio, accompagnando la degustazione fino a un finale persistente con note fruttate e speziate. Nel complesso, rivela una bella armonia tra ricchezza e finezza.
Abbinamenti cibo-vino
Château Clarisse 2018 è un abbinamento perfetto con carni rosse arrosto o alla griglia, in particolare agnello e manzo. Si abbina anche bene con la selvaggina come cervo o cinghiale, così come con anatra e pollame in salsa. Anche i piatti a base di funghi selvatici e i formaggi stagionati a pasta dura offrono ottimi abbinamenti.
Servizio e conservazione
Château Clarisse 2018 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 15,5 e 16°C. La decantazione per quarantacinque minuti fino a un’ora prima del servizio consente al vino di rivelare pienamente la sua complessità aromatica. Questo vino può essere degustato fino a circa il 2035.
Un Puisseguin-Saint-Émilion equilibrato ed elegante firmato Château Clarisse
La tenuta
Creata nel 2009 a Bordeaux, Château Clarisse si estende su 24 ettari sull’altopiano di Puisseguin-Saint-Émilion, ripartiti in una quarantina di parcelle su suoli calcarei e argillosi oligocenici. Olivia e Didier Le Calvez hanno dato alla tenuta il nome della loro figlia. Didier Le Calvez dirige la proprietà con il supporto enologico di Stéphane Derenoncourt. La tenuta si distingue per la vendemmia manuale, per la certificazione biologica ottenuta nel 2019 e per l’impegno a favore della biodiversità attraverso siepi, agroforestazione e alveari.
Il vigneto
Il vigneto di Château Clarisse gode di una posizione eccezionale sull’altopiano di Puisseguin-Saint-Émilion, raggiungendo i 105 metri sul livello del mare, uno dei punti più elevati della denominazione. Le viti crescono su suoli argillo-calcarei ricchi di calcare asteriano, conferendo al vino la sua distintiva mineralità e una fine struttura tannica. La tenuta si estende su venti ettari suddivisi in trenta parcelle distinte. Certificato biologico dal 2019, il vigneto privilegia pratiche che rispettano l’ambiente e la biodiversità.
L’annata
L’annata 2018 si è svolta in condizioni climatiche generalmente favorevoli. Dopo una primavera piovosa che ha reintegrato le riserve idriche del suolo, l’estate relativamente calda ha consentito una maturazione ottimale delle uve preservandone l’acidità naturale. Questo andamento meteorologico ha favorito una bella concentrazione aromatica e un notevole equilibrio tra ricchezza e freschezza.
Vinificazione e affinamento
Château Clarisse 2018 è vinificato in vasche di cemento termoregolate, con rimontaggi tre volte al giorno per garantire un’estrazione controllata. Le uve sono vinificate a grappolo intero, una tecnica che favorisce la finezza e preserva la freschezza aromatica. La fermentazione malolattica avviene in parte in vasca e in parte in barrique di rovere francese. L’affinamento dura quattordici mesi in barrique, 33% di rovere nuovo e 67% di barrique di secondo passaggio, consentendo al vino di sviluppare complessità e texture preservando al contempo l’integrità del frutto.
Vitigni
Merlot (40%)
Cabernet Franc (57%)
Carménère (3%)


