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Château Lynch-Moussas 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Note di degustazione e consigli per Château Lynch-Moussas 2025
Degustazione
Vista
Questo vino rivela un colore particolarmente profondo.
Naso
Il bouquet aromatico si distingue per intense note di frutti rossi maturi, lampone e frutti neri, delicatamente arricchite da tocchi tostati e sentori di mentolo.
Palato
L’attacco rivela una trama piena, strutturata e saporita, sostenuta da tannini eleganti. L’equilibrio è notevole, unendo potenza controllata e finezza, e conduce a un finale lungo e armonioso.
Abbinamenti cibo e vino
Questo grande vino si abbina meravigliosamente a carni rosse alla griglia, piatti a base di agnello come costolette o cosciotto, così come alla selvaggina come il cinghiale. Si sposa inoltre perfettamente con carni bianche arrosto, petto d’anatra e formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno la complessità aromatica di Château Lynch-Moussas 2025, si consiglia di servirlo a una temperatura ideale compresa tra 16 e 18°C.
L’eleganza e la potenza di un grande vino di Pauillac
La tenuta
Situata nella rinomata regione di Bordeaux, Château Lynch-Moussas è stata fondata all’inizio del XIX secolo in seguito alla divisione della storica proprietà della famiglia Lynch. Questo prestigioso vigneto di 62 ettari, classificato come Quinto Cru nel 1855, appartiene alla famiglia Castéja dal 1919. Oggi, Philippe Castéja guida la tenuta e prosegue con passione l’eredità familiare. Grazie a importanti investimenti e a una costante modernizzazione, ha riportato questa etichetta iconica al suo antico splendore, riconosciuto per l’eccellenza dei suoi vini.
Il vigneto
La proprietà si estende sugli celebri altipiani occidentali dell’appellazione Pauillac. Le viti, con un’età media di circa 40 anni, prosperano su rilievi di ghiaie günziane, poggiati su un sottosuolo composto da marne e calcare. Questo terroir eccezionale favorisce uno sviluppo radicale profondo. La gestione del vigneto è condotta nel massimo rispetto dell’ambiente, con lavorazioni meccaniche del suolo e certificazione di Alto Valore Ambientale (HVE 3). La vendemmia è effettuata manualmente.
L’annata
Un inverno mite e secco favorisce un germogliamento precoce e uniforme, seguito da una primavera le cui condizioni miti e asciutte limitano la pressione delle malattie. A fine maggio, la fioritura avviene precocemente, così come l’invaiatura durante un’estate particolarmente calda e secca fino a metà agosto, quando importanti escursioni termiche risultano ideali per affinare la maturazione delle uve. La vendemmia inizia molto presto, all’inizio di settembre, in condizioni favorevoli.
Vinificazione e affinamento
Macerazione a freddo del mosto per alcuni giorni per favorire l’estrazione di aromi, colore e tannini. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox prima della svinatura con separazione dei vini di sgrondo e di pressa, seguita dalla fermentazione malolattica. L’affinamento in barrique (circa 56% nuove) dura da 16 a 18 mesi.
Vitigni
77% cabernet sauvignon e 23% merlot


