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Les Vignes Oubliées : Autour du Cinsault 2023
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione dell'"Autour du Cinsault" 2023 di Domaine Les Vignes Oubliées
Degustazione
Colore
Di media intensità, questo vino rosso rivela un colore granato brillante, testimonianza di un'estrazione perfettamente controllata.
Olfatto
Il bouquet seduce immediatamente con i suoi aromi di frutta a nocciolo e frutti rossi, dominati da amarena e lampone schiacciato, delicatamente sottolineati da pan di spezie e liquirizia. Con l'aerazione, si arricchisce di note di macchia mediterranea, erbe secche e una sottile mineralità.
Gusto
L'attacco si distingue per la sua eleganza e misura. Il palato offre un frutto vibrante impreziosito da tocchi floreali che ricordano la violetta. La texture è estremamente raffinata, sostenuta da tannini setosi. L'insieme, al tempo stesso baciato dal sole e straordinariamente fresco, si prolunga in un finale lungo e persistente, segnato da violetta, liquirizia e un filo minerale.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino si abbina magnificamente alla cucina mediterranea, come un tagine di agnello con spezie delicate, la moussaka o le costolette di agnello. Esalta anche il pollo arrosto al miele e paprika, i piatti asiatici delicatamente speziati, un tagliere di salumi o un clafoutis di cerise come dessert.
Servizio e conservazione
Per apprezzare al meglio questa annata 2023, si consiglia di servirla a 15°C. Pronto da gustare da subito, può essere conservato in cantina fino al 2029 circa, o anche fino al 2035 per chi preferisce un affinamento più lungo.
L'eleganza e la freschezza di un vino che incarna l'identità della Languedoc
La tenuta
Nata nel 2007 dall'incontro tra Olivier Jullien e Jean-Baptiste Granier, il progetto ha preso forma a Saint-Privat, nel cuore della Languedoc. L'obiettivo era salvare vecchie parcelle in altitudine minacciate dall'abbandono. Oggi Jean-Baptiste Granier è l'unico responsabile di Les Vignes Oubliées. Lavora a stretto contatto con un collettivo di agricoltori locali che mantengono le loro terre rispettando un rigoroso disciplinare. Questo modello unico, certificato biologico, riflette un profondo impegno per la salvaguardia del patrimonio agricolo e la valorizzazione di un terroir d'eccezione.
Il vigneto
Situato ai piedi dell'altopiano del Larzac, le parcelle si estendono su terrazze in altitudine, tra i 300 e i 400 metri, nel paesaggio della denominazione Coteaux du Languedoc. Questa posizione geografica offre giornate calde e notti fresche, preservando l'acidità delle uve. I suoli, composti da argilla e calcare arricchiti da scisto e arenaria, non hanno mai subito trattamenti chimici intensivi. Il lavoro in vigna, interamente manuale a causa della pendenza, è accompagnato da rendimenti volutamente limitati per concentrare gli aromi.
Vinificazione e affinamento
Dopo una rigorosa selezione in vigna e in cantina, le uve vengono parzialmente diraspate. La fermentazione, avviata da lieviti indigeni, dura da 15 a 20 giorni a temperatura controllata per garantire un'estrazione delicata. L'affinamento avviene poi nell'arco di 12 mesi, con parte del volume collocata in tini demi-muids e botti di rovere nuove o recenti.
Vitigni
Cinsault (predominante), Grenache, Syrah, Carignan.



