
Nino Negri : Vigna Fracia 2020
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per il Vigna Fracia 2020 di Nino Negri
Degustazione
Colore
Il vino sfoggia un rosso rubino brillante e intenso con riflessi granati che si accentuano con l’aerazione.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, guidata da note di rosa canina e violetta. Questi profumi floreali evolvono verso sfumature speziate di rosmarino e lavanda, che richiamano la vegetazione spontanea del vigneto. Delicati tocchi minerali completano il bouquet, insieme ad aromi di lampone, terra umida, erbe alpine e scorza d’arancia.
Bocca
Al palato, il vino rivela una struttura tannica densa e finemente intrecciata, con tannini ben integrati che si armonizzano con una fresca acidità distintiva. La trama, di medio corpo, offre materia e profondità senza eccessi di potenza. Il finale è lungo e persistente, segnato da una sensazione minerale particolarmente piacevole. L’equilibrio tra la naturale robustezza del vino e la sua eleganza lo rende godibile fin da ora, offrendo al contempo un ottimo potenziale di invecchiamento.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina splendidamente a carni arrosto e alla griglia, in particolare selvaggina, agnello, capretto e anatra. Si sposa inoltre molto bene con formaggi alpini stagionati, risotti ai funghi e pasta con salse a base di pomodoro più elaborate.
Servizio e conservazione
Vigna Fracia 2020 può essere gustato fin da ora, ma continuerà a evolvere fino a circa il 2030.
Uno straordinario Nebbiolo alpino della Valtellina, in Lombardia
La tenuta
Fondata nel 1897 da Nino Negri a Chiuro, la tenuta si estende oggi su 31-35 ettari nelle migliori zone della Valtellina, in Lombardia. Di proprietà di Gruppo Italiano Vini dagli anni ’80, Nino Negri è il fiore all’occhiello del gruppo e il maggiore produttore della regione, rappresentando circa il 30% della produzione complessiva della Valtellina. Sotto la direzione enologica di Danilo Drocco dal 2017, la tenuta perpetua una tradizione di viticoltura eroica su terrazzamenti a secco millenari riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nino Negri incarna nel mondo l’eccellenza dei vini di montagna italiani.
Il vigneto
Vigna Fracia è la prima parcella acquisita da Nino Negri nel 1897 e resta l’emblema della tenuta. Questo appezzamento di 7 ettari si trova nella sottozona Valgella della denominazione Valtellina Superiore, alla confluenza di diverse valli alpine che creano un microclima eccezionale. I vigneti terrazzati poggiano su suoli di granito, scisto e ghiaia, poco profondi e molto drenanti, che costringono le radici a penetrare in profondità nella roccia. Il sito beneficia di un’esposizione ideale a sud tra i 300 e gli 800 metri sul livello del mare. Paradossalmente, una vegetazione quasi mediterranea di lavanda e rosmarino convive con le fresche temperature alpine. Una viticoltura interamente manuale richiede circa 1.500 ore di lavoro per ettaro.
L’annata
L’inverno 2019-2020 in Lombardia è stato eccezionalmente nevoso e piovoso. La primavera 2020 ha segnato un cambiamento radicale, con condizioni asciutte e calde, seguite da un inizio estate con precipitazioni molto scarse e temperature superiori alla media, che ha innescato l’invaiatura già all’inizio di luglio. Fino a metà settembre le temperature sono rimaste insolitamente elevate, con piogge abbondanti. A fine settembre le temperature sono calate drasticamente, creando condizioni ottimali per la maturazione finale del nebbiolo. Questi sbalzi climatici estremi hanno favorito un’espressione eccezionale del vitigno.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Vigna Fracia 2020 sono state vendemmiate a mano a maturazione ottimale, quindi diraspate e pigiate. La fermentazione si è svolta in vasche con macerazione a temperatura controllata tra 25°C e 28°C, consentendo un’estrazione ottimale di colore, tannini e aromi. Dopo le fermentazioni alcolica e malolattica, il vino ha riposato per almeno 12 mesi in botti di rovere di media capacità e barrique francesi. Ulteriori 18 mesi di affinamento in bottiglia hanno preceduto la messa in commercio, garantendo un’armoniosa integrazione degli elementi e un equilibrio ideale.
Vitigno
100% nebbiolo (localmente chiamato chiavennasca).



