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Mas Jullien 2011
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Mas Jullien 2011
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità intensa, caratterizzata da sfumature scure dai riflessi violacei.
Naso
Di straordinaria complessità, il bouquet aromatico si apre con generosi profumi di frutti neri come mora, ribes nero e mirtillo, esaltati da sfumature floreali di viola. Con l'ossigenazione si sviluppa una ricca tavolozza speziata di pepe, liquirizia e timo, sostenuta da note di garrigue, di fumo e da una netta mineralità.
Palato
Di grande corpo e splendidamente concentrato, il palato offre una trama fitta e compatta. I tannini, saldi ma finemente levigati, strutturano il sorso con eleganza. L'equilibrio è notevole, sorretto da una fine tensione acida che accompagna il vino verso un finale persistente, dominato da frutti neri, spezie e un'impronta minerale.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino rosso di carattere si abbina idealmente a carni saporite come il cosciotto d'agnello alle erbe della garrigue, lo stufato di manzo alla provenzale o l'anatra alle olive. Valorizzerà inoltre la selvaggina da penna e da pelo, così come i formaggi a pasta dura stagionati come il Salers o il Laguiole.
Servizio e conservazione
Per apprezzare tutta la complessità del Mas Jullien 2011, consigliamo di servirlo a una temperatura di 16-17°C, dopo averlo decantato per una o due ore. Costruito per un'evoluzione molto lunga, questo vino può essere gustato fin da ora, ma continuerà a migliorare in cantina fino al 2030 circa.
La profondità e la mineralità di un grande vino rosso delle Terrasses du Larzac
La tenuta
Fondato nel 1985 a Jonquières da Olivier Jullien, attuale proprietario, il Mas Jullien si è rapidamente affermato come pioniere della rinascita qualitativa del Languedoc. Grazie alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e a un'individuazione estremamente precisa dei suoi terroir, questa tenuta emblematica ha contribuito a elevare gli standard viticoli dell'intera regione. Lontana da ogni dogma, la tenuta pratica un'agricoltura biologica senza rivendicarne la certificazione, a testimonianza di un profondo impegno per la biodiversità e la salute dei suoli. Oggi il Mas Jullien resta un riferimento imprescindibile, rinomato per vini precisi, profondi, espressione del proprio terroir e dotati di un eccezionale potenziale d'invecchiamento.
Il vigneto
Situato a nord-ovest di Montpellier, ai piedi dell'altopiano del Larzac, il vigneto si estende per una ventina di ettari. Le viti crescono su un mosaico di suoli estremamente variegati, composti da terre argillo-calcaree, silice e arenaria. Questo terroir singolare, storicamente parte della denominazione Coteaux du Languedoc prima del riconoscimento delle Terrasses du Larzac, gode di un clima contrastato. Le marcate escursioni termiche tra giorno e notte e le notti fresche dovute all'altitudine consentono alle uve di conservare una fine acidità raggiungendo al contempo una maturità fenolica ottimale. Il vigneto è condotto con rigore e nel rispetto di tutti gli esseri viventi.
L'annata
L'annata 2011 ha beneficiato in questa zona di un clima particolarmente equilibrato. L'alternanza tra un benefico calore estivo e precipitazioni moderate ha offerto condizioni ideali al ciclo vegetativo della vite. Questa armonia meteorologica ha permesso agli acini di raggiungere una maturità perfetta, favorendo una vibrante espressione del frutto e la conservazione di una bella freschezza.
Vinificazione e affinamento
La filosofia in cantina si fonda su interventi misurati per preservare l'identità del terroir. Per la cuvée Mas Jullien 2011, durante la fermentazione vengono impiegati grappoli interi in proporzioni variabili. Ogni vitigno è vinificato separatamente per estrarne la quintessenza. L'affinamento avviene poi principalmente in grandi contenitori di legno, come i foudre o i grandi demi-muid. Questa scelta consente una lenta e delicata ossigenazione, strutturando il vino senza che i sentori legnosi mascherino la purezza del frutto.
Vitigni
Questo vino è un assemblaggio di Carignan, Mourvèdre e Syrah.




