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Philipponnat : Clos des Goisses L.V. 2001
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 16 ottobre 2026
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Clos des Goisses L.V. 2001 di Philipponnat
Degustazione
Colore
Un'intensa tonalità dorata rivela subito la ricchezza e la maturità di questo Clos des Goisses L.V. 2001, un millesimo pazientemente affinato in cantina.
Naso
Il naso rivela una sottile nota evolutiva, unita a una notevole intensità e a una bella complessità aromatica. Il miele di acacia si fonde con la freschezza del bergamotto, completato da delicati accenti agrumati che conferiscono vivacità all'insieme.
Bocca
In bocca il vino è intenso e raffinato, al tempo stesso ricco e perfettamente equilibrato. I sapori di albicocca secca, miele e agrumi canditi si dispiegano con grande profondità e conducono a un finale vivace, segnato da note di camomilla essiccata, sigillo di freschezza ed eleganza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo Clos des Goisses L.V. 2001 è il compagno ideale di una cucina raffinata. Si abbina splendidamente a pesci nobili e delicati come il rombo o la spigola, esaltati da una salsa cremosa, così come a carni bianche quali vitello o pollame, servite con funghi o con un fondo ristretto. Anche gli amanti dei formaggi stagionati a pasta dura troveranno in questo vino un accordo di straordinaria armonia.
Altre caratteristiche
Questo Clos des Goisses L.V. 2001 presenta un dosaggio Extra Brut, che gli conferisce mineralità, vivacità e purezza. Sboccato tardivamente appena nove mesi prima della sua uscita, fa parte delle ultime 245 bottiglie di questa annata: un lotto di eccezionale rarità, presentato in una cassa di legno numerata e proposto in esclusiva attraverso la rete di Ambasciatori della Maison.
Philipponnat celebra l'arte dell'invecchiamento con uno champagne generoso e delicato
La Maison
Fondata nel 1910 a Mareuil-sur-Aÿ, nella Valle della Marna, la Maison Philipponnat coltiva oggi una ventina di ettari di vigne distribuiti su alcuni dei migliori terroir della Champagne. Guidato dal 2000 da Charles Philipponnat, il marchio appartiene al gruppo Lanson-BCC, che ne ha preservato l'identità familiare e lo stile distintivo. Rinomata per il suo impegno senza compromessi nei confronti della qualità, la Maison si distingue in particolare per la proprietà del Clos des Goisses, un vigneto in monopolio che ne è l'emblema dal 1935.
Il vigneto
Il Clos des Goisses si trova sul Mont de Mareuil, appena a est del villaggio di Mareuil. Questo terroir storico, vitato fin dall'inizio del XVI secolo e acquisito dalla Maison Philipponnat nel 1935, si estende per 800 metri di lunghezza e un centinaio di metri di profondità, con un dislivello di 60 metri e pendenze comprese tra il 30 e il 45%. La sua esposizione pienamente a sud, perpendicolare al sole, e il sottosuolo di pura creta gli consentono di trattenere un calore eccezionale, innalzando la temperatura media di 1,5 °C rispetto al resto della regione durante la maturazione. Questo clos di 5,83 ettari comprende quattordici parcelle, tra cui La Dure, Le Collet e Les Grands Cintres per il Pinot Noir, e L'Écluse e La Croix des Goisses per lo Chardonnay.
L'annata
Il 2001 è una delle annate più criticate in Champagne, segnata da un raccolto abbondante, una maturità modesta e una delle vendemmie più piovose mai registrate nella regione. Al Clos des Goisses, tuttavia, queste difficili condizioni sono state in gran parte compensate da rese naturalmente basse e da un'esposizione unica, che hanno permesso di raggiungere un grado alcolico potenziale del 10,5% prima delle piogge, un livello degno delle più grandi annate.
Vinificazione e affinamento
Lunghissimo affinamento in cantina, al riparo dalla luce e a una temperatura ideale, per circa venticinque anni. Questo prolungato contatto con i lieviti ha protetto il vino dall'ossidazione fino alla sboccatura, avvenuta appena nove mesi prima della sua uscita. La maggior parte di questa annata è stata commercializzata una quindicina di anni fa, mentre le ultime 245 bottiglie sono state sboccate nel marzo 2026 e costituiscono l'ultimissimo lotto, di eccezionale rarità, di questo Clos des Goisses 2001.
Vitigni
Questo assemblaggio unisce il 60% di Pinot Noir e il 40% di Chardonnay, riflettendo l'equilibrio tra potenza e finezza caratteristico del Clos des Goisses.






