
Château de Pibarnon 2019
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château de Pibarnon 2019
Degustazione
Colore
Il colore mostra una tonalità porpora-rossa profonda e intensa, che si estende fino al bordo del bicchiere.
Naso
Il bouquet rivela una bella complessità aromatica, con note di frutti neri (mora, amarena, ribes nero) accanto a lamponi selvatici. Con l’apertura emergono aromi di cuoio, liquirizia, cacao ed erbe tostate (rosmarino, timo, ginepro), esaltati da tocchi di garrigue e da una sottile mineralità gessosa.
Bocca
L’attacco è ampio e generoso, rivelando sapori di ribes nero e frutti rossi in confettura. La trama tannica si distingue per precisione ed equilibrio, con tannini succosi, setosi ed eleganti che apportano struttura senza pesantezza. Il centro bocca offre una freschezza viva e sapida e una tessitura vellutata, mentre il finale persiste a lungo su note di liquirizia e su una mineralità salina caratteristica del terroir gessoso.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Château de Pibarnon 2019 è l’abbinamento ideale per tutte le carni cotte al sangue servite con il loro fondo e con erbe aromatiche come salvia e rosmarino. Si abbina perfettamente anche alla selvaggina, alla spalla d’agnello brasata, a un curry di agnello al cumino o ai formaggi erborinati.
Servizio e conservazione
Château de Pibarnon 2019 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Questo vino può essere degustato da subito, ma continuerà a evolvere fino a circa il 2035.
Un Bandol rosso potente ed elegante, espressione del terroir di Pibarnon
La tenuta
Nel 1978 Henri e Catherine de Saint Victor si innamorarono letteralmente di Pibarnon e decisero di stabilirsi in questa Provenza gessosa e arida. Henri de Saint Victor mise da parte il suo lavoro in laboratorio e imparò giorno dopo giorno a gestire il vigneto e a seguire la vinificazione, ampliando progressivamente la superficie vitata.
Eric de Saint Victor si unì ai genitori a Château de Pibarnon nel 1989, prima di assumerne la gestione nel 2000.
Con una superficie di 50 ettari, il vigneto di Château de Pibarnon produce grandi vini di Bandol più volte premiati, riconosciuti per la loro grande finezza e il notevole potenziale di invecchiamento.
Il vigneto
Il vigneto di Château de Pibarnon occupa una posizione privilegiata all’interno della denominazione Bandol, a circa 300 metri sul livello del mare. Disposto come un anfiteatro di fronte al Mar Mediterraneo, beneficia di un microclima unico in cui le notti fresche contrastano con le giornate calde, favorendo una maturazione lenta e ottimale delle uve. I suoli eccezionali, composti da calcare triassico, marne blu e gesso, richiamano i terroir più prestigiosi. Queste restanques argillo-calcaree, frutto del sollevamento alpino, conferiscono ai vini la loro distintiva mineralità e tannini di straordinaria finezza.
L’annata
L’anno 2019 a Bandol è stato contraddistinto da condizioni climatiche particolarmente favorevoli. Le piogge abbondanti tra ottobre e gennaio hanno costituito eccellenti riserve idriche nei suoli. La stagione vegetativa si è svolta sotto un clima caldo e soleggiato, mitigato dall’altitudine e dall’influsso marittimo, che ha garantito notti fresche. Questa alternanza ha favorito una maturazione graduale ed equilibrata delle uve, dando origine a una vendemmia di qualità eccezionale, che unisce concentrazione, maturità fenolica e freschezza preservata.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia di Château de Pibarnon 2019 è stata effettuata a mano, con un rigoroso processo di selezione dei grappoli. Una parte del raccolto è stata vinificata con grappoli interi, una tecnica volta a preservare la mineralità e la freschezza del vino. La fermentazione è stata condotta con lieviti indigeni, seguita da una macerazione prolungata di circa tre settimane. L’affinamento si è svolto per venti mesi in foudres di rovere nuovi di diverse tonnellerie, permettendo al vino di sviluppare struttura e complessità rispettando al contempo l’espressione del frutto e del terroir.
Vitigni
Mourvèdre (90%)
Grenache (10%).


