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Château Duhart-Milon 2019
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Château Duhart-Milon 2019

4e cru classé - - - Rosso - Dettagli
Parker | 94
J. Suckling | 95
Decanter | 94
Wine Spectator | 94
J. Robinson | 16.5
Vinous - A. Galloni | 92
Alexandre Ma | 95
The Wine Independent | 92
Vinous Neal Martin | 93
640,00 € IVA inclusa
(
106,67 € / Unità
)
Confezionamento : Una cassa di 6 Bottiglie (75cl)
6 x 75CL
640,00 €

Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 16 luglio 2026

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Recensioni e valutazioni

16

/20

Vinum

Aromi seducenti di frutti rossi; compatto e succoso; in questa fase i tannini sono leggermente austeri e ancora un po’ in evidenza; buona lunghezza, realizzato in modo impeccabile.

94

/100

Decanter

Al naso un mix di frutti scuri e splendide ciliegie rosse ben mature, con una spolverata di cioccolato al latte. Al palato la trama è morbida, ricca di frutti neri: più scura e più seria nel profilo fruttato di quanto suggerisca il naso, ma con una chiara componente minerale/pietra bagnata, una sensazione di pulizia e freschezza quasi rinfrescante che si avverte nitidamente in bocca. Davvero elegante, raffinato e composto. Succoso e delizioso all’impatto iniziale, poi si assesta lasciando emergere tante sfumature, presa e complessità. Impressionante e ben equilibrato.

94

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

Al naso emergono subito note floreali, di scatola di sigari e di cedro, accompagnate da ribes rosso e nero. Di medio corpo, ma con un po’ più di struttura rispetto a molte annate precedenti, il vino è fresco, elegante, morbido e vibrante, con un accento sapido in un finale raffinato. L’assemblaggio unisce il 72% di Cabernet Sauvignon e il 28% di Merlot. Da bere tra il 2026 e il 2041.

94

/100

Falstaff

Falstaff

Rubino scuro con riflessi violacei, unghia ampia e luminosa. Frutto di mora selvatica matura, un accenno di prugna e fico, sfumature di nougat e scorza d’arancia candita. Pieno e complesso, frutto dolce, potente, tannini maturi, elegante e persistente, finale minerale, una nota di cioccolato nel retrogusto, già ben evoluto: un vino da tavola sfaccettato, con un buon potenziale di invecchiamento.

94

/100

Andreas Larsson

Andreas Larsson

Denso, inchiostrato e fresco, in un classico stile Pauillac, con frutto scuro puro, note di ribes nero e tabacco. Bel volume, tannino dalla grana fine e finale lungo e fresco. Una tenuta che ha certamente guadagnato in profondità e complessità.

93

/100

Jeb Dunnuck

Jeb Dunnuck

Il Château Duhart-Milon 2019 è un altro vino di straordinario successo in questa annata. Offre fin da subito note di ribes e cassis; è di medio corpo tendente al pieno, con sfumature complesse di cedro e spezie, tannini maturi e un sorso rotondo, stratificato ed equilibrato. È leggermente meno solare e opulento del 2018, ma regala comunque molta frutta bella e baciata dal sole.

94

/100

Jane Anson

Jane Anson

Un vino brillante da ricercare, per mostrare come Duhart venga lavorato con grande maestria per approfondirne il profilo aromatico, dare più sostanza al centro bocca e ammorbidire tannini che, da giovani, possono risultare austeri. Qui si ritrovano tenerezza e una struttura dal tocco vellutato, insieme a frutti blu e neri di impronta fresca. Sempre inconfondibilmente Pauillac, con cassis, grafite e legno di cedro in primo piano, il tutto in perfetto ordine e sicuro di offrirvi molti anni di servizio. Qualità molto buona, all’altezza della promessa en primeur.

17

/20

Bettane+Desseauve

Bel colore, naso aperto, opulento e preciso su spezie e viola, con un tocco di mandorla; ottimo corpo, perfetta estrazione dei tannini, certamente e di gran lunga il miglior rapporto qualità-prezzo tra le tenute legate a Lafite. Attendere una decina d’anni o più.

94

/100

La RVF

È uno dei Duhart più seducenti a questo stadio di gioventù. Sprigiona un frutto generoso e tannini setosi. Il palato è di ammirevole armonia. Si può quindi affermare che il vino è oggi al livello che ci si aspetta.

94

/100

Le Figaro Vin

Un naso misurato e sicuro di sé, da cui emergono sentori di frutti violacei, linfa e pepe nero. Setoso e scorrevole al palato, rivela poi un lato più succoso e speziato. Un vino molto elegante, raffinato e decisamente chic.

94

/100

Yves Beck

Che finezza e precisione in questo bouquet! Si distingue per la freschezza del Cabernet Sauvignon e per la conseguente intensa espressione fruttata. Al palato il vino mostra diverse sfaccettature. Offre un attacco succoso, ma anche ampiezza, con tannini certamente serrati e al contempo perfettamente integrati. Un bellissimo risultato.

94

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Colore scuro, intenso e bello. Naso molto aromatico, fine, fruttato, maturo e sottile. Carezzevole all’attacco, morbido nello sviluppo, con una piacevole morbidezza al palato unita a un tocco vellutato, il vino scivola e accarezza, per poi chiudere su un tannino a grana fine e una bella persistenza.

Descrizione

La maturità e il fruttato di Pauillac firmati Duhart-Milon

La proprietà

In piena denominazione Pauillac, lo Château Duhart-Milon è un concentrato perfetto di questa denominazione. Questo 4ème Cru Classé di Pauillac è stato fondato nel XVIII secolo su iniziativa della famiglia Lafite, che all'epoca riempì Pauillac di viti.

Il vigneto

Ad oggi, il vigneto di Duhart Milon si estende per 76 ettari. Si trova a ovest di un'altra nota proprietà di Pauillac: lo Château Lafite Rothschild. I terreni sono composti da "graves" fini, sabbie eoliane su sottosuoli calcarei terziari.

L'annata

L'inverno mite ha indotto un germogliamento precoce il 27 marzo, seguito da una mezza fioritura il 4 giugno. Le piogge leggere di metà settembre sono state molto benefiche per la fine della maturazione nelle zone ghiaiose di Duhart-Milon. Le condizioni climatiche di quest'annata hanno permesso agli acini di raggiungere la perfetta maturazione al momento della raccolta, a metà settembre. Le vendemmie si sono svolte dal 19 settembre al 4 ottobre, iniziando con il Merlot e poi con i Cabernets.

Assemblaggio

Cabernet Sauvignon (70%), Merlot (30%).

Degustazione

Lo Château Duhart-Milon 2019 è un vino che presenta una notevole maturità pur conservando un bel frutto fresco.

Château Duhart-Milon 2019
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2.0.1