
Château Picque Caillou 2018
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château Picque Caillou 2018
Degustazione
Colore
Il colore mostra una tonalità granato-violacea profonda e intensa, riflettendo la notevole concentrazione di questa annata.
Naso
Il naso rivela una bella complessità aromatica, con note di ribes nero e mora, arricchite da sfumature minerali di grafite e incenso. Tocchi terrosi che evocano funghi di bosco e terreno umido amplificano il bouquet, mentre il legno si integra armoniosamente senza sovrastare l’espressione del frutto.
Palato
Al palato, il vino è potente e di grande struttura, con una fine concentrazione di frutta nera. La trama tannica, matura e ben integrata, offre una notevole tessitura setosa. L’equilibrio tra frutto, acidità e tannini resta armonioso, conducendo a un finale lungo e saporito, con accenti minerali e terrosi.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare a una costata o a un’entrecôte. Si sposa inoltre magnificamente con la selvaggina, un risotto ai porcini o piatti a base di tartufo nero. Anche formaggi stagionati come il Comté sono ottimi compagni per questo Pessac-Léognan strutturato.
Servizio e invecchiamento
Château Picque Caillou 2018 si apprezza al meglio a una temperatura di 16-18°C. Questo vino può essere gustato dal 2025-2026 e si conserverà fino a circa il 2032, o anche oltre in condizioni di conservazione ottimali.
Un Pessac-Léognan elegante ed espressivo
La tenuta
Fondata nel 1755 da Jean Laclotte, Château Picque Caillou si trova alle porte di Bordeaux, nella denominazione Pessac-Léognan. Guidata dagli anni ’90 da Paulin e Isabelle Calvet, la tenuta si distingue per il suo terroir di ghiaie günziane, ideale per produrre vini bianchi rinomati per mineralità e freschezza, oltre a vini rossi equilibrati. Nonostante la crescente urbanizzazione, rimane uno degli ultimi baluardi viticoli della zona, con un forte impegno ambientale.
Il vigneto
Il vigneto di Château Picque Caillou poggia su un terroir eccezionale di ghiaie pirenaiche di tipo Gunz, da cui la tenuta trae il suo nome evocativo. Questi suoli ghiaiosi, formati dagli storici straripamenti della Garonna, garantiscono un drenaggio ottimale e conferiscono al vino la sua caratteristica mineralità. Situato nell’area di Mérignac, il vigneto beneficia di un microclima favorevole legato alla vicinanza dell’Oceano Atlantico. L’età media delle viti è di 25 anni, assicurando concentrazione e profondità aromatica. La tenuta è certificata Haute Valeur Environnementale dal 2018, a testimonianza di un forte impegno verso una viticoltura sostenibile e responsabile dal punto di vista ambientale all’interno della denominazione Pessac-Léognan.
L’annata
L’annata 2018 a Bordeaux è stata segnata da condizioni meteo contrastanti. Un inverno e una primavera molto piovosi, con importanti sfide sanitarie legate a oidio e peronospora, hanno richiesto una vigilanza costante. Tuttavia, da luglio fino alla fine di ottobre si è instaurato un tempo magnifico, con un soleggiamento superiore alla media e temperature elevate. Queste condizioni hanno permesso una maturazione piena e ottimale di tutte le varietà a bacca nera, dando vita a vini di notevole potenza e concentrazione, preservando al contempo un’eccezionale freschezza grazie a livelli di pH particolarmente bassi.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di Château Picque Caillou 2018 inizia con la vendemmia manuale e un rigoroso processo di selezione su rimorchio. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 25°C e 28°C, seguita da macerazioni post-fermentative a 30°C per circa dieci giorni. La fermentazione malolattica avviene in vasca. L’affinamento prosegue poi per dodici mesi in barrique di rovere, con il 34% di legno nuovo, il 33% di barrique di secondo passaggio e il 33% di terzo passaggio. Questa ripartizione consente un’integrazione armoniosa del rovere, favorendo eleganza ed espressione del terroir.
Vitigni
Cabernet sauvignon (60%), merlot (30-35%), petit verdot (5-10%)

