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Le Petit Smith Haut Lafitte 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e Note di Degustazione del Petit Smith Haut Lafitte 2025
Degustazione
Naso
Il bouquet si rivela al contempo sottile e straordinariamente raffinato. Sprigiona aromi profondi di ribes nero, mirtillo e ciliegia nera, delicatamente intrecciati a note di macchia mediterranea, legno di liquirizia, tabacco affumicato e spezie dolci.
Bocca
Fin dal primo sorso, il vino si rivela ampio e meravigliosamente preciso. La trama è armoniosa, perfettamente sostenuta da tannini maturi, compatti e gessosi. Una bella spina dorsale minerale, che ricorda la ghiaia umida, conferisce all'insieme grande freschezza e complessità. Il finale sapido e succulento si distende a lungo, suggellando un vino raffinato, profondo ed elegante.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino rosso si abbinerà splendidamente a carni rosse alla griglia o arrosto, come un pregiato taglio di manzo o di agnello. Accompagnerà inoltre molto bene pollame arrosto, petto d'anatra e piatti a cottura lenta con funghi o tartufo, in eco alle sue note affumicate.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno Le Petit Smith Haut Lafitte 2025, si consiglia di stapparlo da trenta a sessanta minuti prima del servizio. Questo vino offre un bel potenziale di invecchiamento, che ne consentirà la degustazione fino al 2040 circa.
L'Eleganza e la Freschezza di un Grande Vino di Pessac-Léognan firmato Château Smith Haut Lafitte
La tenuta
Sebbene la presenza di vigne sia documentata già nel 1365, la vera nascita della tenuta risale al 1720, quando il mercante scozzese George Smith fece costruire la chartreuse e diede al luogo il proprio nome. Situato a Martillac, nel cuore della regione di Bordeaux, questo vigneto di 78 ettari appartiene a Florence e Daniel Cathiard dal 1990. Questi proprietari appassionati hanno portato la tenuta ai vertici grazie a un approccio pionieristico di bio-precisione e a importanti innovazioni ecologiche. Oggi, Château Smith Haut Lafitte brilla nel mondo intero, coniugando il rispetto del suo terroir storico con un'eccezionale offerta enoturistica.
Il vigneto
Le vigne dedicate a questo secondo vino, con un'età media di dodici anni, prosperano sul prestigioso terroir di ghiaie del Günz, tipico dell'appellation Pessac-Léognan. Il vigneto è interamente condotto secondo i principi dell'agricoltura biologica e della biodinamica, con una resa controllata di 28 ettolitri per ettaro, al fine di garantire una concentrazione e una qualità ottimali delle uve.
Vinificazione e affinamento
La creazione del Petit Smith Haut Lafitte 2025 inizia con una rigorosa doppia cernita dei grappoli, prima e dopo la diraspatura. La vinificazione avviene con acini interi, integrando parzialmente grappoli interi, nella cantina stealth a energia positiva, celebre per il suo innovativo sistema di riciclo della CO₂. Le estrazioni vengono condotte con delicatezza tramite follature e rimontaggi, seguite da lunghe macerazioni tra i 26 e i 28 °C, calibrate per ciascuna vasca per preservarne l'equilibrio. Il vino viene quindi affinato per quattordici mesi in barrique, di cui il 10% nuove, tutte realizzate dalla tonnelleria interna della tenuta.
Vitigni
Questo vino nasce da un assemblaggio composto dal 60% di Cabernet Sauvignon e dal 40% di Merlot.



