
Roc de Cambes 1999
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 20 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Roc de Cambes 1999
Degustazione
Esame visivo
Il colore presenta una tonalità rossa piuttosto profonda.
Naso
Il naso rivela un profilo aromatico complesso e seducente, con note di frutti scuri come mirtillo e mora, accompagnate da sfumature speziate. Emerge una dimensione edonistica, con aromi di cioccolato fondente e frutta scura matura che si dispiegano progressivamente.
Bocca
Al palato, il vino è fresco, nitido e composto, rivelando una bella concentrazione con frutto splendidamente maturo e un solido impianto. Il centro bocca mostra un equilibrio notevole tra ricchezza e freschezza, senza che uno dei due poli prevalga eccessivamente sull’altro. La struttura tannica è presente ma armoniosa, sostenuta da una buona acidità che mantiene l’equilibrio. Il finale offre una buona persistenza, con note fruttate e speziate che rimangono a lungo.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Roc de Cambes 1999 si abbina perfettamente a una chateaubriand con salsa béarnaise, a un cosciotto d’agnello alle sette ore o a un confit d’anatra. Accompagna inoltre con eleganza tutti i tipi di carni classiche come vitello, maiale, manzo, agnello, selvaggina, pollo arrosto, nonché preparazioni brasate e grigliate.
Servizio e conservazione
Roc de Cambes 1999 si serve idealmente a una temperatura di 16°C. Si può valutare una decantazione minima esclusivamente per eliminare eventuali sedimenti accumulati nel corso degli anni, senza aerare eccessivamente il vino.
Un vino straordinario di Côtes de Bourg, plasmato dalla visione Mitjavile
La tenuta
Acquistato nel 1988 da François Mitjavile, Château Roc de Cambes si è affermato in pochi anni come riferimento dell’appellazione Côtes de Bourg, capace di competere con molti cru di Saint-Émilion. Situata nel comune di Saint-Laurent des Combes, sulla riva destra dell’estuario della Gironda, la tenuta si estende su 12 ettari di vigneti. Oggi gestita da Nina Mitjavile, figlia di François, da oltre dieci anni, la proprietà porta avanti una filosofia di vinificazione basata su uve molto mature, non interventismo e rispetto assoluto del terroir. Riconosciuto come uno dei più grandi vini della Rive droite di Bordeaux, Roc de Cambes incarna l’eccellenza di un’appellazione satellite trasformata da una visione innovativa.
Il vigneto
Il vigneto di Roc de Cambes beneficia di una posizione geografica notevole all’interno dell’appellazione Côtes de Bourg. Impiantato sul primo crinale di colline chiamato Les Croûtes, considerato dotato del miglior terroir della zona, gode di un’esposizione da pieno sud a sud-ovest in un anfiteatro naturale. I suoli sono composti principalmente da argilla semipermeabile in superficie su una base calcarea, una struttura identica a quella di Tertre Roteboeuf a Saint-Émilion. La vicinanza all’estuario della Gironda svolge un ruolo regolatore decisivo, attenuando il freddo invernale e mitigando il caldo estivo. Le viti—molte delle quali si avvicinano o superano i 45-50 anni—sono coltivate secondo i principi della viticoltura integrata, con inerbimento permanente e potatura a Cordon de Royat. Le rese sono volutamente limitate tra 35 e 40 ettolitri per ettaro e la vendemmia manuale consente una rigorosa selezione delle uve ad alta maturazione.
L’annata
L’annata 1999 a Bordeaux è considerata un’annata di alta qualità. Roc de Cambes 1999 si distingue per il suo carattere edonistico, una qualità che va oltre la tipicità attesa di questa annata per dare vita a un vino memorabile e ben equilibrato.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di Roc de Cambes 1999 si distingue per la sua filosofia non interventista. Dopo un’accurata selezione in cantina, gli acini vengono posti in vasche di fermentazione in cemento armato o in acciaio inox, dove le fermentazioni alcolica e malolattica avvengono naturalmente. Il vino viene poi affinato in barrique di rovere francese della tonnellerie Radoux per 15-18 mesi. Circa il 50% di queste barrique è nuovo, mentre il restante 50% è costituito da barrique che hanno già contenuto un altro vino, permettendo al rovere di integrarsi gradualmente senza un’eccessiva predominanza. Questo approccio minimalista consente al frutto di dettare la propria espressione, preservando al contempo la purezza del terroir.
Vitigni
Merlot (85%)
Cabernet Sauvignon (15%)

