
Antinori - Castello della Sala : San Giovanni della Sala 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del San Giovanni della Sala 2023 di Antinori - Castello della Sala
Degustazione
Vista
Il vino si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi dorati.
Naso
Il bouquet rivela aromi di frutta bianca fresca, accompagnati da delicate note floreali e da sfumature minerali caratteristiche del terroir.
Palato
Al palato, questo vino seduce per la sua notevole freschezza e precisione minerale. La trama equilibrata rivela una bella complessità aromatica che si prolunga in un finale persistente.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino bianco dell’Umbria si abbina idealmente a frutti di mare, pesce alla griglia o pesce con salse leggere, così come a formaggi freschi di capra. Si sposa perfettamente anche con pollame servito con panna e funghi.
Servizio e invecchiamento
Orvieto Classico 2023 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 10 e 12°C.
Un vino bianco italiano firmato da una dinastia vinicola secolare
La tenuta
Acquisita nel 1940 dalla famiglia Marchesi Antinori — una dinastia vinicola documentata sin dal 1385 — Castello della Sala si estende su 600 ettari in Umbria, di cui 229 ettari vitati. Situata a diciotto chilometri da Orvieto, questa storica tenuta costruita nel 1350 è diventata, sotto l’impulso di Renzo Cotarella arrivato nel 1979, un riferimento imprescindibile per i vini bianchi italiani. Oggi guidata dalle tre figlie di Piero Antinori — Albiera, Allegra e Alessia — la casa incarna l’alleanza tra tradizione secolare e audace innovazione, producendo vini bianchi d’eccezione che hanno trasformato la reputazione della viticoltura in Umbria.
Il vigneto
Le vigne dedicate alla produzione di questo San Giovanni della Sala sono piantate sui pendii di Castello della Sala, ad altitudini comprese tra 220 e 470 metri. I suoli argilloso-calcarei, arricchiti da conchiglie fossili e depositi minerali risalenti all’era pliocenica, conferiscono al vino la sua distintiva mineralità e caratteristiche note saline. L’esposizione orientale delle parcelle consente una maturazione ottimale delle uve, mentre le significative escursioni termiche tra giorno e notte favoriscono lo sviluppo di una bella complessità aromatica preservando al contempo la freschezza naturale.
L’annata
L’annata 2023 ha beneficiato di condizioni climatiche favorevoli, coniugando precipitazioni equilibrate e andamenti termici ottimali. Queste condizioni hanno permesso una maturazione progressiva delle uve, dando origine a vini di notevole freschezza, con una marcata definizione minerale e un’eccezionale complessità aromatica.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione avviene nelle moderne strutture della tenuta, progettate nel 2005 per favorire processi a gravità che riducono al minimo gli interventi meccanici. Le fermentazioni sono condotte sotto rigoroso controllo della temperatura per preservare l’integrità aromatica e la freschezza di questo vino. L’affinamento sulle fecce fini sviluppa complessità e struttura mantenendo al contempo il carattere vivace tipico dell’appellazione.
Vitigni
Orvieto (100%).




