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Château de La Dauphine 2022
Vini Biologici

Château de La Dauphine 2022

- - Rosso - Dettagli
Parker | 89-91
J. Suckling | 93
J. Robinson | 16.5
Vinous - A. Galloni | 93
Alexandre Ma | 94
The Wine Independent | 91-93
Vinous Neal Martin | 92
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Confezionamento : Doppio-Magnum (3l)
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Recensioni e valutazioni

94

/100

Vinum

Profondo, nobile, violetta, scorze d’arancia, limpido e puro, tanta frutta scura, sottofondo minerale, mora, fine nota cremosa; potente al palato, molto ben strutturato, un sorso pieno di vino, elegantissimo, tannini finissimi, croccante, succoso, persistente, equilibrato. Senza dubbio il miglior La Dauphine finora.

92

/100

Wine Spectator

James Molesworth

Note di viola e iris guizzano da un nucleo di ribes nero e amarena, mentre sul finale avanza una scia di terra calda e tabacco. Stile solido, guidato dal terroir. Merlot e Cabernet Franc. Il meglio dal 2026 al 2036. 12.000 casse prodotte, 3.000 casse importate.

93

/100

Decanter

Intensamente floreale con profumi di ribes nero e un tocco di inchiostro che aggiunge fascino al naso. Setoso e levigato, con una vivace acidità immediata e frutti rossi brillanti al palato. Succoso ma anche misurato, non cupo né troppo ricco, con tannini finemente integrati e un lungo finale. Scultoreo e concentrato pur restando slanciato e raffinato. Ancora troppo giovane, meno immediato di altri, ma ricompenserà la pazienza. Un grande vino.

93

/100

Vinous

Antonio Galloni

Il 2022 La Dauphine è ancora migliore rispetto a quando l’ho assaggiato en primeur. Scuro, vibrante ed esplosivo, il 2022 ha un’energia notevole che si armonizza con un nucleo di frutta blu/violacea, lavanda, spezie, petalo di rosa, spezie e arancia rossa. Note vivaci provenienti dall’altopiano calcareo allungano senza sforzo il centro bocca e il finale. Che vino splendido.

94

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

In un primo momento si avverte il carattere floreale, poi il vino evolve su note di fumo, ciliegia, prugna, liquirizia e cioccolato al naso. Al palato è morbido, cremoso e ricco di strati di frutti rossi dolci, cioccolato e texture setose. La Dauphine è ormai uno dei migliori vini di Fronsac. Da bere dal 2025 al 2038.

93

/100

Falstaff

Falstaff

Colore granato rubino molto scuro con cuore opaco e riflessi violacei, delicato schiarimento sul bordo. Sottile sapidità erbacea, frutti di bosco scuri, ciliegie fresche, scorza d’arancia candita sullo sfondo. Fresco, elegante, bacche rosse, acidità vivace, energico e persistente, buona lunghezza, un vino da tavola sfaccettato.

93

/100

Jeb Dunnuck

Jeb Dunnuck

Splendido, il 2022 Château La Dauphine è ricco nella trama e stratificato, con note di ciliegie nere, prugne rosse, legno speziato, fiori secchi e cioccolato. Rotondo, concentrato e di corpo da medio a pieno, presenta tannini levigati e un finale eccellente. Ha davanti a sé 10–12 anni di beva ottimale.

93

/100

Jane Anson

Jane Anson

Buona qualità, molta presa e slancio a metà palato; aromaticità complessivamente un po’ discreta, con maggiore attenzione alla texture e un tocco di amarezza nel finale: pensate a ciliegia nera, accenno di rosmarino, violetta, chiusura succosa e un fascino sottotono. Legno nuovo al 30%, il resto in anfora e grandi botti di rovere. Biologico, chiusura in cera, resa di 30 hl/ha, pH 3,5, vendemmia dall’8 al 23 settembre, consulente Julien Viaud. Certificato biologico.

91

/100

Le Figaro Vin

Naso aromatico, dotato di un carattere linfatico. Al palato, un’eleganza fluida e saporita, sostenuta da una bella freschezza, con un finale salino e distinto.

94

/100

Yves Beck

Le note di frutti di bosco neri e spezie, unite a una bella freschezza, sono promettenti. Annunciano un vino sapido, come confermato fin dall’attacco! Lineare ed elegante, il vino presenta tannini compatti e potenti che offrono un’eccellente struttura e sostegno. Un vino conquistatore, vigoroso, che raggiunge vette raramente toccate a La Dauphine!

93

/100

Vertdevin

Il naso è minerale. Si ritrovano note di ciliegia nera, viola e, più lievemente, di lampone selvatico maturo, associate a tocchi di bastoncino di liquirizia e a un discreto accenno di incenso, sottobosco locale e cacao. Il palato è fruttato e offre succosità, una trama acidula, mineralità, succosità, precisione, un profilo sferico, una bella definizione e finezza. Al palato questo vino esprime note di ciliegia polposa/succosa, ribes nero polposo/succoso e, più lievemente, lampone brillante, associate a tocchi di prugna viola nonché a punte di bastoncino di liquirizia/zan, cardamomo, infusione e a un accenno di tostatura. Buona persistenza. Un accenno di piacevole amarezza sul finale/persistenza.

90

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Bel rosso scuro con riflessi porpora. Naso intenso, dal fruttato maturo, persino molto maturo. Una presenza piacevolmente più fresca emerge agitando il calice. Carezzevole all’attacco, morbido a metà palato, il vino si sviluppa ben strutturato e saporito, con un finale dalla presenza legnosa marcata. Lunghezza normale. Assemblaggio: 80% Merlot, 20% Cabernet Franc. Gradazione alcolica: 14,5% – pH: 3,5. Agricoltura biologica. Vigneto condotto in biodinamica.

Descrizione

Un fresco vino rosso di Fronsac ricco di aromi

La proprietà

Una magnifica proprietà situata sulla rive droite di Bordeaux, Château de La Dauphine è diventato, nel corso degli anni, uno dei più grandi vini della denominazione Fronsac.

Il vigneto

Marchio di riferimento tra i vini di Fronsac, lo Château de La Dauphine gode di un mosaico di terroir distribuiti su quasi 66 ettari, 40 dei quali destinati alla produzione. Le viti hanno un'età media di 30 anni e sono piantate su terreni argillo-calcarei, argillo-limo su melassa di Fronsadais o su calcare asteriato.

Dedito a un approccio etico e ambientale, Château de La Dauphine coltiva i suoi vigneti seguendo la certificazione di agricoltura biologica e i principi della biodinamica. Dal 2018, l'impegno etico della tenuta è stato rafforzato da una certificazione SGA e HVE di livello 3.

L'annata

Freddo e intenso, l'inverno è stato segnato da un episodio di gelo relativamente precoce che non ha influito sul vigneto. Successivamente, le condizioni più miti hanno favorito il germogliamento della vite. La vite resiste alle esposizioni solari registrate a partire da maggio, grazie al terreno composto da calcare, calcare asteriato e argilla, che aiuta a preservare la freschezza e l'umidità.

Vinificazione e invecchiamento

La raccolta delle uve viene svolta per parcella. Le uve vengono trasportate per gravità e selezionate due volte. La fermentazione è termoregolata a 26°C. Il vino riposa in tini per 25 giorni. L'estrazione avviene con rimontaggi manuali. Viene poi svolta una pressatura idraulica verticale con separazione del succo. La fermentazione malolattica si svolge in barrique (30%), così come la maturazione in lotti separati per 12 mesi in anfore e tini (di cui il 30% in legno nuovo).

Assemblaggio

Merlot
Cabernet franc

Caratteristiche e consigli di degustazione dello Château de La Dauphine 2022

Quest'annata colpisce per la sua ricchezza aromatica, il suo equilibrio e la sua golosità.

Château de La Dauphine 2022
2.0.0