
Clos du Marquis 1989
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per Clos du Marquis 1989
Degustazione
Colore
Il vino presenta un colore profondo e scuro, con la bella intensità caratteristica dell’annata 1989.
Naso
Il bouquet rivela aromi complessi di frutti neri maturi, in particolare ribes nero, insieme a note di cedro e tabacco tipiche di Saint-Julien. Sfumature di tartufo e richiami animali arricchiscono l’insieme, mentre accenni di rovere tostato aggiungono un’ulteriore dimensione.
Bocca
Al palato, questo vino colpisce per la sua ricchezza e la notevole struttura. I tannini sono maturi e morbidi, creando una trama elegante e avvolgente. I sapori fruttati si esprimono con opulenza e generosità, sostenuti da una freschezza acida che dona equilibrio e slancio all’insieme. Note di cioccolato fondente, erbe secche e liquirizia aggiungono complessità al palato. Il finale si prolunga con armonia, riflettendo un notevole equilibrio e un’eleganza che promette un eccellente potenziale di invecchiamento.
Abbinamenti gastronomici
Clos du Marquis 1989 si abbina armoniosamente a carni rosse alla griglia o brasate, in particolare al manzo. Si sposa inoltre magnificamente con selvaggina come cervo o fagiano, i cui sapori intensi richiamano le note terziarie del vino. Anche preparazioni di agnello, sia semplici sia più elaborate con erbe e riduzioni, sono scelte eccellenti. Condimenti a base di timo, rosmarino e salvia creano abbinamenti particolarmente riusciti con questo vino.
Servizio e conservazione
Clos du Marquis 1989 si esprime al meglio a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Si consiglia la decantazione per una o due ore prima del servizio, per consentire al vino di aprirsi pienamente e di separare eventuali depositi. Prodotto in un’annata eccezionale, questo vino sta ora entrando nella sua finestra di consumo ottimale e dovrebbe continuare a evolvere bene fino a circa il 2030, per le bottiglie conservate in condizioni ideali.
Un Saint-Julien strutturato e complesso da un’eccezionale annata soleggiata
La tenuta
Creato nel 1902 dalla famiglia Delon, Clos du Marquis prende il nome dal Petit Clos, un vigneto recintato da mura adiacente a Château de Léoville, residenza del Marquis de Las Cases. Clos du Marquis non è il secondo vino di Léoville Las Cases, bensì una cuvée distinta, proveniente da un terroir specifico. Oggi guidata da Jean-Hubert Delon e da sua sorella Geneviève d'Alton, la tenuta si estende per circa quarantacinque ettari a Saint-Julien. Clos du Marquis beneficia della stessa gestione rigorosa dei cru classificati di famiglia e produce vini riconosciuti per raggiungere livelli qualitativi paragonabili ai Third Growths, pur rimanendo non classificato nella gerarchia della Classificazione del 1855.
Il vigneto
Il vigneto di Clos du Marquis occupa una posizione privilegiata sull’altopiano di Saint-Julien, situato a cinquecento metri a ovest del Grand Enclos de Léoville Las Cases. Circondato da prestigiosi cru classificati come Léoville Poyferré, Léoville Barton e Pichon Longueville Comtesse de Lalande, poggia su ghiaie quaternarie più antiche e più fini rispetto a quelle del Grand Enclos. I suoli, composti da podzol umici su ghiaie sabbioso-argillose, presentano un elevato contenuto di sostanza organica ereditato dal precedente uso forestale del sito. Questa caratteristica distintiva conferisce al vino uno stile tipicamente Saint-Julien. Le viti, con un’età media di trent’anni, beneficiano di una maggiore sensibilità idrologica, favorendo una maturazione più tardiva e una concentrazione notevole.
L’annata
L’annata 1989 resta una delle più straordinarie della storia moderna di Bordeaux. Dopo una primavera piovosa, maggio ha registrato temperature eccezionalmente elevate, tra le più alte mai rilevate. L’estate è proseguita con caldo straordinario e abbondante soleggiamento, creando condizioni ideali per la maturazione delle uve. La vendemmia è iniziata a fine agosto, la seconda più precoce della storia moderna dopo il 1893. Queste condizioni eccezionali hanno dato origine a vini concentrati, dai tannini setosi e dalla struttura elegante, con un notevole potenziale di invecchiamento nonostante un’acidità leggermente più bassa rispetto ad alcune annate.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Clos du Marquis 1989 sono state vendemmiate a mano e accuratamente selezionate prima della vinificazione. La fermentazione si è svolta in vasche a temperatura controllata, consentendo una gestione precisa per preservare gli aromi delicati, estraendo al contempo colore, tannini e complessità. La macerazione è durata diverse settimane per ottimizzare l’estrazione. Il vino è stato quindi affinato in barrique di rovere francese per diciotto-venti mesi, con una proporzione moderata di legno nuovo che ha preservato il carattere fruttato, affinando i tannini attraverso un’ossidazione controllata. TravasI regolari e un rigoroso monitoraggio analitico hanno accompagnato questa fase di affinamento.
Vitigni
Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc.


