
Château Doisy-Daëne 2016
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Château Doisy-Daëne 2016
Degustazione
Vista
Il vino presenta un intenso colore dorato, luminoso e brillante, tipico dei grandi vini dolci di Barsac.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, con note di frutta bianca (pesca bianca, nettarina), agrumi canditi (limone confit, scorza d’arancia) e albicocca. Il bouquet è esaltato da sfumature di miele d’acacia, fiori bianchi e spezie dolci. L’insieme esprime una finezza cristallina e una purezza aromatica che sottolineano l’eleganza del terroir di Barsac.
Palato
L’attacco è insieme morbido e vivace, sostenuto da un’acidità strutturante che apporta freschezza ed equilibrio. Il palato si distende con una consistenza cremosa e setosa, rivelando sapori di frutta bianca matura, agrumi canditi, miele e vaniglia. Il finale si distingue per la notevole lunghezza e complessità, con persistenti note di agrumi e frutta secca. L’insieme riflette un equilibrio eccezionale, dove la finezza prevale sulla potenza, evitando qualsiasi sensazione di pesantezza nonostante la significativa concentrazione.
Abbinamenti cibo-vino
Château Doisy-Daëne 2016 si abbina magnificamente a foie gras scottato in padella o a terrina di foie gras. Si accompagna con eleganza anche a formaggi erborinati come il Roquefort, così come a dessert a base di frutta bianca e gialla (crostata di albicocche, clafoutis alle pesche). Ottimi abbinamenti anche con piatti di pollame agrodolci con frutta.
Servizio e conservazione
Château Doisy-Daëne 2016 si apprezza idealmente a una temperatura compresa tra 8 e 10°C. Questo vino è godibile fin da ora, ma ha un potenziale di invecchiamento fino a circa il 2050. Svilupperà progressivamente aromi più complessi di frutta secca, miele e spezie, mantenendo al contempo la sua caratteristica freschezza.
Altre caratteristiche
Questo vino dolce presenta un livello di zuccheri residui superiore a 45 grammi per litro, che gli conferisce una generosa dolcezza perfettamente bilanciata da un’acidità vivace e strutturante, tratto distintivo del terroir calcareo di Barsac.
Un Barsac dalla finezza cristallina e dalla notevole eleganza
La tenuta
Di proprietà dal 1924 di Vignobles Denis Dubourdieu, Château Doisy-Daëne è un Secondo Cru (classificazione del 1855) di Barsac, con vigne radicate in argille fini su calcare, elemento chiave della sua acidità strutturante e dei suoi aromi precisi. La tenuta si distingue per quattro generazioni di continuità familiare e per importanti innovazioni, in particolare il Grand Vin Sec, introdotto già nel 1950.
Il vigneto
Il vigneto di Château Doisy-Daëne si estende su circa 15 ettari dedicati alla produzione di vino dolce, situati sull’altopiano di Barsac. Le viti crescono su suoli poco profondi argilloso-sabbiosi su un sottosuolo calcareo. Questa caratteristica geologica consente al calcare di assorbire l’acqua in inverno e di rilasciarla gradualmente alle viti durante l’estate, favorendo una maturazione ottimale. L’età media delle viti supera i 40 anni, garantendo una notevole concentrazione e complessità aromatica. Il vigneto beneficia del microclima unico di Barsac, creato dall’incontro tra le acque fredde del Ciron e quelle più calde della Garonna, condizioni ideali per lo sviluppo della muffa nobile.
L’annata
L’annata 2016 a Barsac è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche contrastanti. Nonostante alcune difficoltà nel corso della stagione, l’annata ha prodotto vini di eccezionale purezza e freschezza. Le uve hanno raggiunto una maturità notevole, con uno sviluppo ottimale della muffa nobile favorito dalle condizioni autunnali. La vendemmia è stata effettuata in diversi passaggi successivi (tries), selezionando esclusivamente gli acini con il livello ideale di concentrazione e botritizzazione.
Vinificazione e affinamento
Château Doisy-Daëne 2016 è stato vendemmiato a mano in più passaggi successivi nel vigneto, per raccogliere solo uve perfettamente botritizzate. Dopo una pressatura delicata, i mosti hanno fermentato in barrique di rovere, con vinificazione parcella per parcella per preservare le caratteristiche di ciascun lotto. L’affinamento si è svolto in due fasi: un primo periodo di circa nove-dodici mesi in barrique, seguito da ulteriori nove-dieci mesi in vasche di acciaio inox. Questo metodo apporta complessità preservando la freschezza e la purezza aromatica del vino. L’affinamento totale dura circa diciannove-ventidue mesi prima dell’imbottigliamento.
Vitigni
Sémillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle.

