
Château Franc Mayne 2012
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Château Franc Mayne 2012
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità rosso granato intensa e brillante, riflesso della concentrazione e della qualità di questa annata.
Naso
Espressivo e generoso, il naso svela aromi di ciliegie nere, more e susine rosse. Con l’aerazione, note di kirsch si intrecciano a sfumature boisée tostate e leggermente affumicate. La tipica mineralità dell’altopiano calcareo emerge in accenti freschi e vibranti. Cenni speziati e di liquirizia completano questo bouquet complesso.
Palato
L’attacco è morbido e raffinato, seguito da un centro bocca pieno e generoso. I tannini, ancora leggermente serrati nel cuore del finale, mostrano una tessitura vellutata che promette un’eccellente evoluzione. Il palato acquista gradualmente densità, offrendo una struttura elegante e levigata. Il finale, lungo e persistente, rivela aromi di frutta rossa e nera, legno tostato leggermente affumicato e una liquirizia rinfrescante. Il carattere minerale del terroir calcareo si prolunga fino alla chiusura, lasciando la bocca pulita e fresca.
Abbinamenti cibo e vino
Château Franc Mayne 2012 si abbina perfettamente a un filetto di manzo en croûte servito con gratin dauphinois, a un carré d’agnello con verdure primaverili o a un petto d’anatra con funghi porcini. Anche le carni arrosto, come il vitello ai funghi o la coscia d’agnello brasata, sono scelte eccellenti. Per gli amanti della selvaggina, un piccione arrosto con jus d’uva o un piatto di cervo ai funghi metteranno in risalto tutta la complessità di questo vino.
Servizio e conservazione
Château Franc Mayne 2012 può essere gustato fin da ora e continuerà a evolvere fino a circa il 2025. Una decantazione di un’ora permetterà al vino di aprirsi pienamente e di rivelare tutta la sua complessità aromatica.
Un Saint-Émilion Grand Cru Classé elegante e minerale
La tenuta
Château Franc Mayne, tenuta di sette ettari a Saint-Émilion, a Bordeaux, è classificata Saint-Émilion Grand Cru dal 1954. Di proprietà di Jean-Pierre Savare dal gennaio 2018, con il coinvolgimento diretto del figlio Thomas Savare, sta attraversando una marcata fase di trasformazione. Situato nel nord-ovest dell’appellazione, sul versante che conduce alla Côte de Franc, il vigneto è stato convertito all’agricoltura biologica a partire dall’annata 2019, con reimpianti di cabernet franc e sviluppi nella vinificazione, rafforzando al contempo un’offerta di enoturismo pienamente strutturata.
Il vigneto
Il vigneto di Château Franc Mayne si estende su sette ettari, con 6,52 ettari in produzione per l’annata 2012. Situato sul celebre altopiano calcareo di Saint-Émilion, beneficia di un terroir eccezionale composto principalmente da calcare con proporzioni variabili di argilla, sabbia e marna. Questo contesto privilegiato offre un’esposizione favorevole e una protezione naturale dalle gelate primaverili. Il sottosuolo calcareo agisce come un serbatoio idrico naturale, consentendo alle viti di mantenere un’idratazione costante anche nei periodi più secchi. L’età media del vigneto era di circa trent’anni al momento della vendemmia 2012.
L’annata
L’annata 2012 a Bordeaux è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche contrastanti. Dopo un aprile particolarmente piovoso che ha aumentato la pressione delle malattie, l’inizio dell’estate si è fatto sentire già da marzo. Luglio ha portato piogge benefiche, permettendo alle viti di recuperare dallo stress primaverile. Nonostante rese contenute, la vendemmia ha rivelato uve di qualità straordinaria, che uniscono concentrazione e freschezza. La raccolta manuale si è svolta tra il 4 e il 12 ottobre 2012, consentendo una rigorosa selezione dei migliori grappoli alla maturità ottimale.
Vinificazione e affinamento
Le uve per Château Franc Mayne 2012 sono state diraspate, quindi trasferite per gravità in vasche tronco-coniche in acciaio inox termoregolate e in legno. La fermentazione si è svolta ad alta temperatura, raggiungendo i 30°C, per garantire un’estrazione ottimale di colore, aromi e tannini, preservando al contempo la freschezza aromatica. La macerazione totale è durata trenta giorni, con fermentazione malolattica svolta principalmente in barrique nuove. L’affinamento è durato sedici mesi in cantine sotterranee scavate nel calcare, offrendo condizioni ideali con una temperatura stabile tra 12 e 14°C e un’umidità di circa l’85%. Il 50% del vino è stato affinato in barrique nuove, il resto in barrique di secondo passaggio, apportando complessità e struttura senza mascherare il carattere fruttato e minerale del vino.

