
Clos du Marquis 1996
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Clos du Marquis 1996
Degustazione
Colore
Il colore presenta una tonalità porpora densa e profonda, che con il tempo evolve verso sfumature aranciate e rosso mattone sull’unghia.
Naso
Il naso rivela una bella complessità aromatica, con note di rovere affumicato sostenute da un frutto maturo e generoso. Con l’aerazione, il bouquet si arricchisce di sfumature di ribes nero, ciliegia nera, cedro e grafite, insieme a tocchi speziati, di cioccolato e di cuoio. Note minerali e metalliche apportano un’ulteriore dimensione al profilo aromatico complessivo.
Bocca
L’attacco è morbido, prima di svelare una struttura importante sorretta da tannini fini e ben integrati. Il palato esprime aromi di ribes nero maturo e ciliegia nera, completati da note di tabacco, cedro e un lieve accenno di cuoio. L’equilibrio tra frutto, legno, tannini e acidità testimonia la qualità di questa annata. Il finale si prolunga a lungo, con una freschezza salina che riflette il carattere del terroir.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Clos du Marquis 1996 si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare al manzo servito con salse al vino rosso. Si accompagna inoltre molto bene alla selvaggina, come il cervo, e all’agnello preparato arrosto o in umido. Anche formaggi stagionati a pasta dura come Comté, Manchego o Cheddar stagionato rappresentano abbinamenti eccellenti.
Servizio e conservazione
Clos du Marquis 1996 va servito a una temperatura compresa tra 15 e 18°C.
Un Saint-Julien di carattere da uno storico terroir di Bordeaux
La tenuta
Creato nel 1902, il Clos du Marquis prende il nome dal Petit Clos situato nei pressi di Château de Léoville, l’antica residenza del Marquis de Las Cases. Di proprietà della famiglia Delon dalla fine del XIX secolo, oggi la tenuta è guidata da Jean-Hubert Delon, che ne ha assunto la direzione nel 1994. Clos du Marquis si distingue come una cuvée specifica prodotta da parcelle dedicate che si estendono su quarantacinque ettari, piuttosto che come secondo vino.
Il vigneto
Il vigneto di Clos du Marquis si estende su quarantacinque ettari sull’altopiano di Saint-Julien, a un’altitudine di venti metri, situato a circa cinquecento metri a ovest del Grand Enclos di Léoville Las Cases. I suoli sono composti principalmente da antiche ghiaie quaternarie fini poggiate su un sottosuolo argilloso-ghiaioso e argilloso. La presenza di sostanza organica ereditata da antiche foreste conferisce ai vini una tipicità distintiva. Le viti, con un’età media di trentacinque anni, sono piantate con una densità di 8.700 ceppi per ettaro. La vicinanza dell’estuario della Gironda crea un microclima specifico, anche se le uve maturano più tardi rispetto al Grand Enclos a causa di un’influenza termica meno marcata.
L’annata
L’annata 1996 a Bordeaux rientra tra le più riuscite del decennio. La stagione vegetativa ha beneficiato di una fioritura ideale e di un rapido sviluppo all’invaiatura. L’estate calda e soleggiata, con precipitazioni relativamente contenute, è stata seguita da un settembre mite e asciutto, permettendo alle uve di raggiungere una concentrazione eccezionale mantenendo al contempo freschezza aromatica e un’acidità equilibrata. La vendemmia si è svolta dalla fine di settembre fino a ottobre, in condizioni meteorologiche ottimali.
Vinificazione e affinamento
Clos du Marquis 1996 è stato vendemmiato a mano, consentendo una rigorosa selezione dei grappoli. Dopo un’accurata cernita e una delicata diraspatura, la vinificazione è stata condotta in vasche di rovere e cemento a temperatura controllata, di diverse dimensioni. La fermentazione malolattica è stata svolta in vasca per garantire la completa conversione dell’acido malico. Il vino è stato poi affinato per dodici-quattordici mesi in barrique di rovere francese, per il 40% nuove, apportando struttura e complessità senza mascherare l’espressione del frutto e del terroir.
Vitigni
Cabernet sauvignon (60%)
Merlot (33%)
Petit verdot (7%)


