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Domaine Le Roc Des Anges : Isabal 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Domaine Le Roc des Anges "Isabal" 2023
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità intensa di rosso rubino con riflessi granato. Si distingue per la sua limpidezza e brillantezza, offrendo un aspetto tenero e delicato nel calice.
Olfatto
Particolarmente espressivo e straordinariamente fresco, il bouquet si apre con vibranti aromi di frutti rossi e neri, come fragola schiacciata e ribes nero. Con l'aerazione, rivela una raffinata complessità attraverso note floreali, tocchi di erbe fresche e macchia mediterranea, accompagnati da una mineralità che ricorda la pietra focaia.
Gusto
Dal primo sorso, il vino mostra succosità e vitalità. Il centro bocca seduce con la sua struttura tannica fine e setosa, perfettamente integrata. Sostenuto da una bella acidità strutturante, l'insieme offre un notevole equilibrio tra una texture aerea e una splendida profondità. Il finale è persistente e pulito, segnato da un'elegante impronta minerale.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino rosso si abbina magnificamente alla selvaggina da penna, come la pernice arrosto o la lepre in salmì. Esalterà anche le carni rosse alla griglia, come una costata o un'anatra glassata al miele, così come piatti di ispirazione mediterranea aromatizzati al timo o al rosmarino. Piatti a base di funghi secchi o tartufo, così come un tagliere di salumi pregiati, si riveleranno anch'essi ottimi abbinamenti.
Servizio e conservazione
Per liberare tutta la sua complessità aromatica e separarlo da eventuali sedimenti naturali, si consiglia di decantare questo vino prima di servirlo. Concepito per l'invecchiamento, può essere conservato in cantina per almeno 10 anni e continuerà a evolversi favorevolmente fino a circa il 2038, a condizione che sia conservato in posizione orizzontale, al fresco e al riparo dalla luce.
La pura espressione di un terroir di scisto in Roussillon
La tenuta
Fondata nel 2001 da Marjorie Gallet, Domaine Le Roc des Anges è un punto di riferimento fondamentale nel Roussillon, nel sud della Francia. Situato a Latour-de-France, questo vigneto di circa 50 ettari prende il nome da una vena di quarzo bianco che emerge tra gli scisti neri. Coltivata in biodinamica, la tenuta si distingue per il suo approccio naturale e il rispetto assoluto del terroir. Alla fine del 2023, Thibault Ponthier è diventato l'attuale proprietario della tenuta, segnando un nuovo capitolo pur mantenendo la filosofia di eccellenza stabilita dai fondatori.
Il vigneto
Classificato come IGP Côtes Catalanes, questo vino proviene da una parcella storica situata nel sito di nome catalano "Trabassères", nel villaggio di Montner. Adagiate sul versante settentrionale del monte Força Réal, queste vigne molto antiche, piantate nel 1913, prosperano su suoli poco profondi di antico scisto e granito decomposto, ricchi di silice e ferro. Coltivato in regime biologico e biodinamico senza irrigazione, questo terroir eccezionale beneficia di notti fresche e produce naturalmente rendimenti molto bassi, favorendo una notevole concentrazione negli acini.
L'annata
L'annata 2023 riflette fedelmente le condizioni climatiche particolari riscontrate nella regione durante questo ciclo vegetativo. Le vigne hanno saputo sfruttare al meglio la loro esposizione settentrionale per far fronte alla calura estiva tipicamente mediterranea, permettendo all'uva di raggiungere una maturazione fisiologica ottimale preservando al contempo una bella acidità naturale.
Vinificazione e affinamento
La creazione di questa cuvée si basa su una filosofia di intervento minimo. Dopo una vendemmia manuale in piccole cassette, l'uva viene diraspata. La fermentazione si avvia spontaneamente grazie ai lieviti indigeni in vasche di cemento da 35 hectolitri, senza controllo della temperatura, follatura o rimontaggio. Dopo circa sette giorni, il mosto viene pressato e poi rimesso in vasca per completare la fermentazione. L'affinamento avviene poi per otto o nove mesi in grandi foudres di legno usati, al fine di preservare la luminosità del frutto senza segnare il vino con aromi legnosi.
Vitigno
100% Carignan.






