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Domaine Marcel Deiss : Langenberg 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Langenberg 2023 del Domaine Marcel Deiss
Degustazione
Aspetto
Limpido, tenue e di grande brillantezza, il vino sfoggia una splendida purezza visiva.
Naso
Vivace e finemente cesellato, il bouquet rivela aromi di frutta a polpa bianca come la pera, uniti a tonificanti note agrumate. Sottili sentori di fiori bianchi si intrecciano a una mineralità pietrosa e a delicate sfumature pepate.
Bocca
L'attacco è energico e meravigliosamente fresco. Decisamente secco e teso, il sorso offre una trama fine che si distende a lungo verso un finale incisivo, sottolineato da una sapidità persistente che invita a un nuovo assaggio.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino bianco si abbina magnificamente agli asparagi, al pesce alla griglia o al formaggio fresco di capra.
Servizio e conservazione
Questo vino può essere gustato fin da ora e continuerà a evolvere con eleganza fino al 2031 circa.
L'espressione pura e salina di un vino bianco d'Alsazia firmato Domaine Marcel Deiss
La tenuta
Fondato nel 1947 a Bergheim, il Domaine Marcel Deiss è una figura iconica della viticoltura di terroir in Alsazia. Con circa 32 ettari coltivati in biodinamica, la tenuta è diventata celebre per la sua filosofia della complantation, che privilegia l'espressione del luogo rispetto a quella del vitigno. Oggi è Mathieu Deiss a guidare la tenuta, affiancato dal padre Jean-Michel. Insieme portano avanti questa eredità familiare, producendo vini di grande precisione che valorizzano il mosaico dei terroir alsaziani.
Il vigneto
Situato nel villaggio di Saint-Hippolyte, il lieu-dit Langenberg è un cru collinare esposto a sud. Le sue viti, piantate nel 1997 su ripidi pendii terrazzati, affondano le radici in un suolo molto povero e poco profondo di granito decomposto. Questo terroir alsaziano, drenante e coltivato in biodinamica, mantiene naturalmente basse le rese e conferisce alle uve una maturazione lenta, oltre a una spiccata identità minerale.
Vinificazione e affinamento
Le uve vengono vendemmiate a mano e pressate insieme, senza alcuna separazione per vitigno. La fermentazione si avvia spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. Il vino matura poi sulle proprie fecce per circa dodici mesi in grandi foudre di legno vecchio, un metodo delicato che ne affina la struttura senza conferire alcuna nota boisé.
Vitigni
Questo vino nasce da un vigneto a impianto misto dominato dal Riesling, accanto ad altri vitigni come Pinot Gris, Pinot Beurot, Pinot Blanc, Pinot Auxerrois e Pinot Noir (vinificato in bianco), oltre al Muscat à Petits Grains e al Muscat d'Alsace, sia bianco sia rosa.






