
Domaine Peyre Rose : Marlène N.3 2004
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per Marlène N°3 2004 di Domaine Peyre Rose
Degustazione
Vista
Il vino mostra un colore granato intenso con riflessi prugna, che ne testimoniano sia la concentrazione sia l’evoluzione nel tempo.
Naso
Il naso è complesso e profondo, con aromi di garrigue fresca rinfrescata dalla rugiada del mattino, accompagnati da note di sottobosco umido, scatola di sigari ed eucalipto. Emergono anche fragranze di frutta rossa e nera (cassis, lampone nero, confettura di ciliegie), coronate da un accenno affumicato. Sfumature animali e cuoio completano questo bouquet ricco.
Palato
Al palato, questo vino seduce per l’equilibrio perfetto e la texture setosa. La tensione è vibrante e la freschezza persistente, mentre i tannini smussati apportano struttura e profondità a un insieme armonioso. Il sorso rivela un marcato carattere mediterraneo, mantenendo al contempo una grande purezza aromatica. Il finale, notevole, si prolunga con una lieve amarezza che dona distinzione e complessità.
Abbinamenti gastronomici
Marlène N°3 2004 è l’abbinamento ideale per carni rosse saporite come una costata, dei tournedos o una ribeye frollata a secco. Si sposa magnificamente anche con preparazioni di selvaggina come stufato di lepre, ragù di coniglio o agnello. Anche le carni in salsa—soprattutto con una sauce grand veneur—così come il gratin dauphinois, costituiscono ottimi abbinamenti.
Servizio e invecchiamento
Si consiglia di decantare Marlène N°3 2004 circa un’ora prima del servizio e di servirlo a una temperatura compresa tra 15 e 17°C. Questo vino può essere apprezzato fino a circa il 2030, o anche oltre a seconda delle condizioni di conservazione.
Un vino del Languedoc potente e complesso firmato Marlène Soria
La tenuta
Fondato nel 1988 da Marlène Soria, Domaine Peyre Rose si estende oggi su 25 ettari di vigneti situati sulle colline sopra Saint-Pargoire, tra Montpellier e Béziers. Ex agente immobiliare, Marlène Soria acquistò la proprietà nel 1973 come seconda casa, prima di dedicarsi gradualmente alla viticoltura. Soprannominata “la Diva della Syrah”, guida tuttora la tenuta con una filosofia fondata su estrema pazienza e qualità senza compromessi. Certificata biologica, la tenuta pratica affinamenti eccezionalmente lunghi e produce vini in quantità molto limitate, ottenendo un riconoscimento internazionale e lo status di riferimento indiscusso nel Languedoc.
Il vigneto
Marlène N°3 proviene da parcelle situate sull’altopiano di Peyrals, a un’altitudine compresa tra i 220 e i 300 metri. Le viti crescono su suoli argillo-calcarei particolarmente duri e pietrosi, che assicurano un eccellente drenaggio naturale. Esposte ai venti di Mistral e Tramontaine, beneficiano di un clima mediterraneo mitigato da notti fresche che favoriscono una maturazione lenta ed equilibrata. Il vigneto è circondato da 70 ettari di garrigue naturale, che formano una fascia protettiva contro le influenze esterne. Le rese sono tra le più basse di Francia, oscillando tra 14 e 20 ettolitri per ettaro.
L'annata
L’annata 2004 nel Languedoc è stata caratterizzata da condizioni calde e soleggiate che hanno favorito un’ottima maturazione delle uve. Il caldo estivo ha permesso una concentrazione ottimale degli acini, mentre il meteo ha garantito uno sviluppo fenolico armonioso nei grappoli.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia di Marlène N°3 2004 è stata svolta a mano, con una rigorosa selezione delle uve. La vinificazione ha previsto una diraspatura parziale e una lunga macerazione, con utilizzo di lieviti indigeni. L’affinamento si è svolto principalmente in vasche di cemento e foudres di rovere per un periodo prolungato di circa otto-dieci anni prima dell’imbottigliamento. Il vino non è stato né chiarificato né filtrato, preservandone l’autenticità e il potenziale di invecchiamento. Questa cuvée è stata commercializzata intorno al 2014.
Vitigni
Questo Coteaux du Languedoc wine è un assemblaggio di Syrah (65%) e Grenache Noir (35%).




