
Domaine Peyre Rose : Oro 2011
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione dell’Oro 2011 di Domaine Peyre Rose
Degustazione
Colore
Il colore mostra una tonalità giallo dorato intensa, impreziosita da riflessi ambrati e mielati che attestano la lunga maturazione del vino.
Naso
Il naso rivela una straordinaria complessità aromatica. Si apre su delicate note floreali accanto a frutta candita, albicocca secca e mela cotogna. Con l’aerazione emergono aromi di nocciola, cera d’api e sottili sfumature resinose, completati da una mineralità gessosa caratteristica del terroir.
Bocca
L’attacco è raffinato e preciso. La trama, morbida e voluttuosa, avvolge il palato con ampiezza, sostenuta da sapori di frutta gialla e note tropicali. L’equilibrio tra ricchezza cremosa e la tensione minerale apportata dal Rolle conferisce all’insieme un’eleganza sorprendente. Il finale, di eccezionale lunghezza, esprime una bella freschezza salina e minerale che dona slancio e persistenza.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino bianco è l’abbinamento ideale per pollame ruspante arrosto con funghi o tartufo. Si sposa magnificamente anche con branzino pescato alla lenza con salsa beurre blanc, risotto alle capesante, foie gras o Comté ben stagionato.
Servizio e conservazione
L’Oro 2011 si esprime al meglio a una temperatura compresa tra 12 e 13°C. Un’aerazione da una a due ore prima del servizio consente al vino di esprimere pienamente la sua complessità aromatica. Questo vino può essere apprezzato fino a circa il 2036.
Un vino bianco della Linguadoca di straordinaria complessità e longevità
La tenuta
Marlène Soria, proprietaria di Domaine Peyre Rose, ha acquisito questa proprietà nel 1973 sulle alture di Saint-Pargoire, in Linguadoca. Dopo una carriera nel settore immobiliare, all’inizio degli anni ’80 decise di piantare la vigna su questo terroir di garrigue. La prima vendemmia ebbe luogo nel 1988. Rapidamente riconosciuta dalla critica internazionale, in particolare da Robert Parker, ricevette nel 1994 il titolo di "Personalità dell’Anno" da La Revue du Vin de France. Oggi, la tenuta si estende su circa ventiquattro ettari e produce vini coltivati in regime biologico, caratterizzati da affinamenti eccezionalmente lunghi prima della commercializzazione.
Il vigneto
Le parcelle dedicate alla produzione dell’Oro si trovano sui coteaux du Languedoc, in altitudine. I suoli argillo-calcarei, ricchi di ciottoli arrotondati e roccia friabile, poggiano su un substrato calcareo che conferisce al vino la sua distintiva mineralità. Il clima mediterraneo, mitigato dall’altitudine, aiuta a preservare la freschezza naturale delle uve nonostante una generosa insolazione. Rese volutamente contenute e vendemmia manuale garantiscono una qualità ottimale dei frutti raccolti.
Vinificazione e affinamento
Dopo la vendemmia manuale e una pressatura delicata, l’Oro 2011 fermenta in vasche di acciaio inox con lieviti indigeni, senza controllo della temperatura. Il vino affronta poi un periodo di affinamento eccezionalmente lungo, da dieci a dodici anni, in vasche e in grandi tini di rovere, seguito da diversi anni supplementari in bottiglia presso la tenuta. Questa maturazione prolungata, per un totale di circa quindici anni prima della commercializzazione, permette al vino di sviluppare una complessità aromatica unica e una tessitura notevole.
Vitigni
Rolle, Roussanne e Viognier, completati da piccole quantità di Terret-Bourret, Ugni Blanc e Clairette.




