René Gabriel
Porpora-granato intenso, fitto al centro, con riflessi violacei sull’unghia. Bouquet intenso di bacche blu e nere, cassis, un accenno di banana essiccata e sfumature di frutta secca; mostra molta freschezza e al contempo una splendida maturità di Cabernet al naso. Al palato una morbidezza mai sperimentata, grande cremosità sopra tannini robusti; al centro, tannini finemente ammorbiditi che danno carne e sostanza. Come diceva l’allora maître de chai Jean-Paul Gardère di Latour? Se un Pauillac al naso profuma di banana, allora è un grandissimo vino! Aveva ragione, e questo geniale Pontet-Canet 2009 lo dimostra. (19/20).
14: Subito dopo la stappatura: granato scuro con riflessi violacei. Bouquet caldo, prugne secche, legni scuri, crosta di pane, intenso ma ancora estremamente trattenuto e chiuso in sé. Una granata compatta al naso. Con la decantazione ha mostrato una poderosa profondità minerale e ha liberato un tocco di tartufo. Al palato si presenta con un’astringenza massiccia e tannini esigenti, mostrando però una grande concentrazione; tuttavia mantiene ancora il pugno dei tannini e, poco dopo l’apertura, è del tutto inaccessibile. Si percepisce però, nel finale e nella potenza della struttura, la sua grandezza gigantesca. 19/20.
Al Wine & Dine: non è cambiato assolutamente nulla rispetto alla decantazione! Si avverte l’enorme concentrazione e anche il calore/ardore dell’annata. Rimane però molto introverso e libera poca aromaticità. Al palato, un concentrato di Cabernet con un futuro incredibilmente promettente. Con l’ovvio handicap della giovanile chiusura! 19/20.
16: Porpora-rubino intenso, con poca evoluzione sul bordo. Il naso è travolgente, anche se si può supporre che al momento mostri solo una parte di ciò che arriverà in seguito. Note di frutta rossa, prugne, legni nobili; cresce e mostra sempre più strati. Al palato è molto denso, compatto, ancora compresso, e fa capire che oggi non ha alcuna voglia di piacere. La valutazione di questo colosso timido resta quindi una sorta di divinazione. 19/20, aspettare ancora a lungo.
20: Assaggiato spontaneamente con alcuni altri 2009. Ora sta lentamente mostrando di cosa è capace. Potrebbe davvero essere il miglior Pontet-Canet dei tempi nuovi e di quelli passati. Mi ha impressionato profondamente!