
Château Larmande 2010
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Château Larmande 2010
Degustazione
Colore
Il vino mostra una tonalità rubino molto scura con sottili riflessi violacei, che riflettono la concentrazione degli acini e un’estrazione misurata durante la vinificazione.
Naso
Il naso è complesso e si sviluppa gradualmente. All’apertura può sembrare leggermente riservato, caratteristica tipica dei vini da lungo invecchiamento. Con l’aerazione emergono intensi aromi di frutta nera (amarena, ribes nero, mora), completati da un tocco di marmellata. Sfumature speziate e un accenno di menta fresca aggiungono distinzione, mentre la mineralità sottolinea l’origine calcarea del terroir. Note boisé ben integrate arricchiscono armoniosamente il bouquet.
Bocca
Al palato il vino è pieno e generoso, sebbene in gioventù risulti compatto e denso. I tannini sono presenti e decisi, offrendo una struttura in grado di sostenere un lungo affinamento mantenendo una sensazione raffinata e ben gestita. Un’acidità vivace apporta una piacevole freschezza, bilanciando perfettamente la rotondità e la maturità del frutto. La frutta nera definisce il profilo gustativo, completata da note di prugna in confettura e tocchi di spezie e pepe bianco. Il finale è lungo, improntato a eleganza e raffinatezza.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Château Larmande 2010 è l’abbinamento ideale per una spalla d’agnello brasata, uno stufato di cinghiale o un filetto di manzo arrosto con funghi selvatici. Si accompagna inoltre perfettamente a un confit d’anatra, a carni rosse alla griglia o a un arrosto di vitello.
Servizio e conservazione
Château Larmande 2010 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 15,5 e 18°C. Si consiglia la decantazione per un’ora o più, per permettere al vino di aprirsi ed esprimere pienamente il suo profilo aromatico. Questa annata può essere conservata in cantina fino a circa il 2030.
Un Saint-Émilion Grand Cru Classé dal profilo elegante e strutturato
La tenuta
Château Larmande, a Saint-Émilion, è documentato dal 1585 e oggi vanta un unico vigneto contiguo di 20 ettari, a 1 km dal borgo medievale, su suoli argillo-calcarei, argillo-silicei e sabbiosi. Di proprietà del gruppo AG2R La Mondiale dal 1991, la tenuta è guidata in cantina da Véronique Corporandy. Grand Cru Classé dal 16 giugno 1955, si distingue per la sua lunga storia, la diversità dei terroir e uno stile di vini rotondi, complessi e di facile approccio.
Il vigneto
Château Larmande 2010 proviene da un vigneto di 20 ettari situato nella parte settentrionale dell’appellazione Saint-Émilion, nelle immediate vicinanze del borgo medievale. Il terroir è composto principalmente da suoli argillo-calcarei, che conferiscono al vino la sua cifra di finezza e mineralità. Questa composizione geologica è valorizzata dalla presenza di antiche sabbie e tasche di silice, creando un mosaico di suoli che contribuisce alla complessità aromatica del vino. La vendemmia avviene manualmente, consentendo una rigorosa selezione delle uve alla maturità ottimale.
L’annata
L’annata 2010 è tra le grandi annate di Bordeaux. Un inverno piovoso ha permesso alle viti di proseguire la loro crescita durante l’estate secca che è seguita, una delle più aride mai registrate. Notti fresche hanno preservato l’acidità e gli aromi delle uve, conferendo all’annata la sua firma di freschezza. Rese leggermente inferiori e acini più piccoli hanno contribuito a una maggiore concentrazione. Le uve hanno potuto rimanere più a lungo sulla pianta, sviluppandosi per dare vini dall’acidità vivace, frutto maturo e tannini cremosi.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di Château Larmande 2010 si è svolta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, garantendo un controllo preciso delle temperature di fermentazione. L’estrazione dei tannini è stata calibrata con cura per ottenere una trama fine e tannini decisi senza eccessi. L’affinamento è avvenuto per circa diciotto mesi in barrique di rovere francese, con il 60% di legno nuovo e il 40% di barrique già utilizzate per uno o più vini. Questa proporzione consente una misurata integrazione delle note di rovere, preservando al contempo freschezza ed espressione fruttata delle uve.
Vitigni
Merlot (60%), Cabernet Franc (30%), Cabernet Sauvignon (5%)

