
Cordero di Montezemolo : Enrico VI 2019
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per Enrico VI 2019 di Cordero di Montezemolo
Degustazione
Colore
Il colore rivela una profonda tonalità rosso granato, tipica dei grandi Barolo.
Naso
Il bouquet si schiude progressivamente, rivelando dapprima delicate note speziate di eucalipto, liquirizia e mentolo. A queste si uniscono aromi di frutta matura che richiamano le ciliegie sotto spirito, la mora e la prugna, sostenuti da fini sfumature floreali di violetta e da sottili accenti balsamici ed erbaceo-medicinali.
Bocca
Al palato, questo vino è potente e concentrato, mettendo in luce una struttura tannica straordinariamente solida, tipica del terroir di Villero. Nonostante questa trama decisa, la bocca rivela anche un’abbondanza di tannini morbidi e setosi. L’acidità leggermente marcata dona freschezza e tensione. Il finale si prolunga a lungo, lasciando un’impressione persistente di complessità aromatica e struttura elegante.
Abbinamenti gastronomici
Questo Barolo eccezionale si abbina magnificamente a selvaggina arrosto o brasata come lepre, cervo, cinghiale o piccione. È inoltre perfetto con piatti a base di tartufo bianco d’Alba, come un flan di cardi con fonduta o ravioli all’anatra. Anche i formaggi stagionati rappresentano un ottimo abbinamento.
Servizio e invecchiamento
Si consiglia di servire Enrico VI 2019 a una temperatura di circa 18°C. Questo vino richiede almeno quattro-cinque anni di affinamento prima di raggiungere il suo apice, con una finestra di consumo ottimale che si apre indicativamente dal 2027.
Un Barolo eccezionale dal prestigioso cru Villero in Piemonte
La tenuta
Cordero di Montezemolo incarna una delle storie più straordinarie di eredità familiare del Piemonte, con diciannove generazioni di viticoltori che si succedono dal 1340. Oggi guidata da Giovanni Cordero di Montezemolo e dai suoi figli Elena e Alberto, la tenuta si estende su cinquantuno ettari nelle Langhe, di cui ventotto ettari in un unico corpo attorno alla storica tenuta Monfalletto a La Morra. Certificata biologica dal 2013, la proprietà si distingue per l’emblematico Cedro del Libano piantato nel 1856. La tenuta produce Barolo di fama internazionale per eleganza e straordinario potenziale di invecchiamento.
Il vigneto
Enrico VI proviene esclusivamente da una parcella di due ettari situata nel cuore del prestigioso cru Villero a Castiglione Falletto, acquisita nel 1965. Questo vigneto d’eccezione si trova a circa trecento metri di altitudine, su pendii esposti a sud-sudovest. I suoli, di notevole ricchezza minerale, sono composti da calcare e argille compatte e presentano un elevato contenuto di ferro. Le viti, con più di cinquant’anni, beneficiano di un microclima più fresco e meno ventilato rispetto a quello di La Morra, conferendo a questo Barolo un carattere potente e una personalità decisa, con distintive note speziate e terrose.
L’annata
L’annata 2019 in Piemonte è caratterizzata da un profilo classico ed equilibrato. Dopo un inverno secco e una primavera segnata da forti piogge in aprile e maggio, l’estate ha conosciuto picchi di calore tra fine giugno e inizio luglio, seguiti da un agosto più fresco. La vendemmia si è svolta a metà ottobre, relativamente tardi, permettendo una maturazione fenolica ottimale. Le notti fresche di settembre e ottobre hanno favorito lo sviluppo di aromi complessi preservando una bella freschezza. Questa annata dà origine a Barolo dai tannini saldi ma eleganti, con acidità equilibrata e notevole potenziale di invecchiamento.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Enrico VI 2019 vengono raccolte a mano a metà ottobre. La vinificazione inizia con una macerazione di circa dieci giorni in vasche di acciaio inox, seguita da ulteriori dodici giorni di fermentazione. Dopo la fermentazione alcolica, il vino viene travasato in piccole barrique francesi dove avviene la fermentazione malolattica. L’affinamento prosegue poi per circa venti mesi in barrique di rovere francese, permettendo al vino di sviluppare complessità aromatica ed eleganza strutturale, preservando al contempo l’autentica espressione del terroir di Villero.
Vitigno
100% Nebbiolo





