
Domenico Clerico : Pajana 2018
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio: Barolo Pajana 2018, Domenico Clerico
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità rosso rubino profonda.
Naso
Il naso rivela una sorprendente complessità aromatica, segnata da intense note di frutti rossi, in particolare lampone e amarena. Con l’aerazione emergono aromi minerali e note che richiamano la corteccia, a riflesso dei suoli calcarei del cru Ginestra. Delicati tocchi di spezie, fumo, erbe secche e fiori di iris completano questo bouquet sofisticato.
Bocca
Al palato, il vino si distende su una struttura densa e stratificata. Il frutto di amarena costituisce l’ossatura principale, mentre note secondarie di erbe secche, catrame e sfumature floreali apportano una notevole profondità. I tannini, fini e ben integrati, offrono una presenza strutturata senza sovrastare l’espressione fruttata. Un’acidità brillante e ben definita dona freschezza ed equilibrio, conducendo a un finale persistente con accenti minerali e aromatici.
Abbinamenti gastronomici
Questo Barolo Pajana 2018 si abbina splendidamente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare filetto di manzo, costata o carré d’agnello con una salsa al pepe o alle erbe. Valorizza anche i piatti di pasta, mentre formaggi italiani stagionati come Parmigiano Reggiano o Grana Padano rappresentano abbinamenti classici. Preparazioni a base di tartufo o funghi, così come la selvaggina, ad esempio cervo con radicchio grigliato, rivelano tutta la complessità di questo vino.
Servizio e invecchiamento
Il Barolo Pajana 2018 beneficia di 30-60 minuti di decantazione prima del servizio, consentendo al vino di ossigenarsi e sviluppare pienamente i propri aromi. Va servito a una temperatura compresa tra 16 e 18 °C. Pur essendo già godibile oggi grazie al carattere accogliente dell’annata 2018, questo vino presenta un potenziale di invecchiamento stimato fino a circa il 2038, a seconda delle condizioni di conservazione.
Un Barolo elegante e strutturato dal prestigioso cru Ginestra di Monforte d'Alba
La tenuta
Fondata nel 1976 da Domenico Clerico, la tenuta si estende oggi su 21 ettari in Piemonte, a Monforte d'Alba. Pioniere del movimento dei “Barolo Boys” negli anni ’80, Domenico Clerico ha rivoluzionato la produzione del Barolo coniugando tecniche innovative e assoluto rispetto per il terroir. Dopo la sua scomparsa nel 2017, l’azienda è guidata dalla moglie Giuliana Clerico, insieme alla nipote Cecilia e al nipote Orlando, con Oscar Arrivabene nel ruolo di direttore tecnico. La tenuta Domenico Clerico resta rinomata a livello internazionale per i suoi vini di grande livello, che esprimono la quintessenza dei grandi cru di Monforte d'Alba, coltivati secondo i principi della viticoltura biologica.
Il vigneto
Il vigneto Pajana, impiantato nel 1971, si estende su circa 1,2 ettari all’interno del prestigioso cru Ginestra, a Monforte d'Alba in Barolo. Situato a 350 metri sul livello del mare con esposizione sud-sudest, gode di un soleggiamento ottimale per tutta la stagione vegetativa. I suoli sono costituiti da formazioni geologiche dell’era serravalliana, caratterizzate da marne grigie alternate ad arenarie silicee, con livelli di carbonato di calcio e ferro che conferiscono una distintiva colorazione grigio-rossastra. Il nome Pajana deriva da un’antica strada di montagna che storicamente collegava Monforte d'Alba a Serralunga d'Alba. Questo terroir unico esprime le sfumature più eleganti e aromatiche del cru Ginestra, mantenendo al contempo la struttura e il potenziale di invecchiamento caratteristici di Monforte d'Alba.
L’annata
L’annata 2018 in Piemonte è iniziata con un inverno prolungato e abbondanti piogge, che hanno ripristinato le riserve idriche del suolo dopo la siccità del 2017. Le temperature invernali si sono rivelate più fresche rispetto agli anni precedenti. Lo sviluppo vegetativo è proseguito gradualmente durante l’estate, con un aumento delle temperature da metà luglio, seguito da un periodo di clima favorevole e stabile. Settembre è stato particolarmente benefico per le vigne, permettendo una maturazione ottimale delle uve. La vendemmia del Nebbiolo è iniziata all’inizio di ottobre, nel rispetto del calendario tradizionale, e si è protratta per circa tre settimane. L’annata 2018 ha dato vita a Barolo eleganti, energici e aromatici, caratterizzati da tannini raffinati e ben integrati e da un notevole equilibrio tra piacevolezza immediata e potenziale di evoluzione.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Barolo Pajana 2018 vengono raccolte manualmente a maturità ottimale. La vinificazione avviene parcella per parcella con lieviti indigeni in vasche a temperatura controllata, accompagnata da rimontaggi manuali. La macerazione dura circa tre settimane, consentendo un’estrazione completa di tannini e composti aromatici, preservando al contempo la freschezza del vino. L’affinamento si svolge principalmente in grandi foudre di rovere, poiché la tenuta ha progressivamente ridotto l’uso delle barrique a favore di contenitori più grandi, per privilegiare l’espressione pura del terroir. Questo approccio dà vita a vini precisi, equilibrati e fedeli alla loro origine geografica.
Vitigno
100% Nebbiolo






