
Château Léoville Las Cases 1996
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 16 febbraio 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Château Léoville Las Cases 1996
Degustazione
Aspetto
Il vino presenta un colore porpora opaco, quasi nero, che riflette un’eccezionale concentrazione. Dopo diversi decenni di evoluzione, mostra riflessi mattone e granato sull’unghia, segni di una maturazione armoniosa.
Naso
Il bouquet rivela una complessità notevole, dispiegando intensi aromi di ribes nero e frutti neri. Con l’aerazione emergono gradualmente note secondarie di amarena, cedro, menta, tabacco e grafite. Sfumature di scatola di sigari, cuoio, mineralità e delicati tocchi floreali arricchiscono l’insieme, mentre una dimensione salina che richiama la conchiglia d’ostrica dona tensione e precisione.
Bocca
L’attacco è immediatamente coinvolgente e rivela un’eccezionale concentrazione di frutto. Il centro bocca colpisce per densità e purezza, senza alcuna pesantezza. I tannini, pur potenti, si esprimono con straordinaria finezza e una tessitura setosa. Il finale è persistente e svela aromi in evoluzione di frutti neri, tabacco, cedro e grafite. L’equilibrio tra frutto, tannini, acidità e alcol raggiunge un’armonia quasi perfetta.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino si abbina magnificamente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare ribeye steak e filetto di manzo. Accompagna con eleganza anche l’agnello alle erbe, la selvaggina da penna, così come piatti a base di tartufi e funghi selvatici. Anche i formaggi stagionati a pasta dura, come Comté o Cantal, sono ottimi compagni.
Servizio e conservazione
Château Léoville Las Cases 1996 può essere apprezzato fin da ora e continuerà a evolvere con grazia fino a circa il 2050. La decantazione per una o due ore consente di apprezzarne appieno la complessità aromatica. Servire idealmente tra 16 e 18°C.
Un Saint-Julien iconico, potente e raffinato
La tenuta
Creato tra il 1826 e il 1840 durante la frammentazione dell’antica tenuta Léoville, Château Léoville Las Cases è un Bordeaux 2ème Grand Cru Classé, in AOC Saint-Julien a Saint-Julien-Beychevelle (Gironda). Il vigneto si estende su 98 ettari, tra cui il celebre Grand Clos di 50 ettari circondato da mura. La proprietà appartiene oggi a Jean-Hubert Delon ed è da lui gestita (Domaines Delon). A predominanza cabernet sauvignon, completato da merlot, cabernet franc e una piccola quota di petit verdot, produce un grande vino rinomato per la sua concentrazione e per l’eccezionale potenziale di invecchiamento.
Il vigneto
Il cuore del vigneto si trova nel prestigioso Grand Enclos, una parcella di circa 53 ettari circondata da mura storiche, situata all’estremità settentrionale dell’appellazione Saint-Julien, direttamente al confine con Pauillac. Questa posizione privilegiata cattura sia la potenza tipica di Pauillac sia l’eleganza raffinata di Saint-Julien. I suoli sono composti da profonde ghiaie quaternarie su sottosuoli argilloso-ghiaiosi e sabbioso-ghiaiosi. La vicinanza dell’estuario della Gironda esercita un’influenza moderatrice sul clima, favorendo una maturazione lenta e completa delle uve. Il vigneto è condotto secondo principi sostenibili e biodinamici, con vendemmia manuale e rese controllate.
L’annata
L’annata 1996 si è rivelata particolarmente favorevole per il cabernet sauvignon sulla Riva Sinistra di Bordeaux. L’estate ha portato condizioni contrastanti, seguite da un settembre secco e soleggiato che ha permesso al cabernet sauvignon di raggiungere un’eccezionale maturità fenolica, in particolare sui suoli ghiaiosi del Médoc. La vendemmia si è svolta tra il 25 settembre e il 10 ottobre, consentendo una selezione ottimale delle parcelle. Le condizioni calde e secche della stagione hanno favorito la concentrazione delle uve e accresciuto la complessità aromatica del vino.
Vinificazione e affinamento
Per Château Léoville Las Cases 1996, è stato selezionato solo il 40% del raccolto totale per produrre il grand vin, a testimonianza di standard qualitativi senza compromessi. La fermentazione si è svolta in tini di legno per dodici-venti giorni, con temperature controllate tra 24 e 28°C. Questa macerazione prolungata ha consentito un’estrazione ottimale dei composti fenolici e aromatici. L’affinamento è proseguito per quindici-sedici mesi in barrique di rovere francese, con il 35- 40% di legno nuovo, apportando struttura e complessità preservando al contempo l’espressione del terroir e del frutto.
Vitigni
Cabernet sauvignon (70 %)
Cabernet franc (16 %)
Merlot (14 %)


