
Château Romanin : Romanin 2025
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- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Romanin 2025
Degustazione
Vista
Limpido e luminoso, questo vino rivela una tonalità rosa pallido dallo stile tradizionale.
Naso
Il bouquet si esprime con intensità, con note di agrumi, in particolare pompelmo, accompagnate da frutti rossi come ribes rosso e lampone.
Palato
L’attacco è morbido, seguito da una bella persistenza. Il palato rivela un frutto generoso e una notevole freschezza, che conduce a un finale goloso.
Abbinamenti gastronomici
Questo rosé si abbina perfettamente a un tian provenzale, a gamberi alla griglia o a una focaccia con pistacchi e mortadella.
Servizio e invecchiamento
Questo vino si gusta idealmente a una temperatura di 12°C. Può essere apprezzato fino al 2028 circa.
Un rosé elegante e rinfrescante della Provence
La tenuta
Château Romanin è stato creato nel 1988 da Jean-Pierre Peyraud e Jean-André Charial nell’ambito dell’appellazione Les Baux-de-Provence. Situato a Saint-Rémy-de-Provence sui versanti settentrionali delle Alpilles, e con origini che risalgono a oltre duemila anni fa, il sito fu successivamente un centro spirituale per Greci, Galli e Cristiani. La tenuta si estende su 250 ettari, di cui 58 vitati. Da marzo 2024, la proprietà appartiene agli imprenditori americani Carolyn e Stan Sheetz. La tenuta si distingue per le pratiche biodinamiche adottate fin dalla sua creazione, nonché per la celebre cantina sotterranea a forma di cattedrale costruita nel 1992 secondo principi astronomici e magnetici. Théo Buravand ricopre il ruolo di direttore tecnico come maître de chai ed enologo.
Il vigneto
Le viti sono coltivate sui versanti settentrionali delle Alpilles, beneficiando di un’esposizione riparata e dell’influenza rinfrescante del mistral. I suoli sono costituiti da sabbie mescolate a detriti calcarei della montagna, conferendo ai vini finezza aromatica e freschezza minerale. Il vigneto è gestito secondo pratiche biodinamiche certificate (Demeter e Biodyvin), senza l’uso di prodotti chimici di sintesi. I lavori in vigna seguono il calendario lunare e planetario. Questo vino è prodotto sotto IGP Alpilles.
L’annata
Dopo un inizio favorevole del ciclo vegetativo, il mese di agosto è stato caratterizzato da una significativa ondata di caldo. Nonostante queste condizioni, le uve hanno raggiunto una maturità notevole con un eccellente stato sanitario al momento della vendemmia, iniziata alla fine di agosto. I mosti presentano un’elevata acidità naturale, promettendo vini freschi ed equilibrati.
Vinificazione e affinamento
Le uve sono raccolte manualmente in piccole cassette da 7 chilogrammi e successivamente selezionate con cura. Dopo un periodo in cella frigorifera a 10°C, i grappoli interi vengono pressati pneumaticamente. Il mosto subisce una decantazione a freddo a 10°C senza aggiunta di enzimi. La fermentazione alcolica avviene tra 16 e 20°C in vasche. La fermentazione malolattica è volutamente bloccata per preservare la freschezza. Il vino viene poi affinato sui lieviti fini per cinque-sei mesi con bâtonnage regolare. L’assemblaggio viene effettuato prima di Natale.
Vitigni
Grenache, cabernet sauvignon, counoise, syrah.


