
Gérard Bertrand : Château La Sauvageonne "Grand Vin" 2011
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château La Sauvageonne "Grand Vin" 2011 di Gérard Bertrand
Degustazione
Vista
Il vino mostra un colore rosso rubino profondo e intenso, ravvivato da riflessi rosso mattone sull’unghia.
Naso
Il naso si apre su espressivi aromi di garrigue, che uniscono timo selvatico e rosmarino, insieme a note di frutta nera matura e confettura. Con l’aerazione, il bouquet rivela sfumature di pan di spezie e delicati tocchi minerali che evocano il carattere vulcanico del terroir.
Bocca
Al palato, l’attacco è vivace e ben equilibrato, offrendo un frutto brillante esaltato da note speziate. Il centro bocca rivela una struttura tannica elegante e raffinata, espressione di un’estrazione ben controllata. Il finale si prolunga a lungo con aromi di garrigue e spezie, sottolineati da una mineralità che richiama i suoli vulcanici da cui questo vino ha origine.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino rosso si abbina idealmente a carni rosse alla griglia, in particolare al manzo di Aubrac. Si sposa perfettamente anche con preparazioni a base di selvaggina, piatti mediterranei con erbe aromatiche e olio d’oliva, così come con formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Château La Sauvageonne "Grand Vin" 2011 si apprezza idealmente a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Un’aerazione preventiva o la decantazione consentono al vino di esprimere pienamente la sua complessità aromatica. Questo vino può migliorare in cantina fino al 2026 circa.
Un grande vino rosso del Languedoc nato da un eccezionale terroir vulcanico
La tenuta
Fondata nel 1992, la Maison Gérard Bertrand si è affermata oggi come un protagonista di primo piano della viticoltura del Languedoc. Ex campione di rugby, passato al vino dopo la scomparsa del padre nel 1987, Gérard Bertrand guida oggi un impero viticolo composto da diciassette tenute distribuite su circa 900 ettari in tutto il sud della Francia. Pioniere della biodinamica su larga scala, ha convertito tutte le sue proprietà a questi principi, ottenendo la certificazione Demeter su 830 ettari. Questo approccio visionario gli è valso il titolo di "World’s Best Winemaker" nel 2023 da parte di The Drinks Business.
Il vigneto
Château La Sauvageonne, acquisito da Gérard Bertrand nel 2011, si trova nel cuore dell’appellazione Terrasses du Larzac, nell’Hérault settentrionale, vicino al lago di Salagou. Il vigneto beneficia di un eccezionale terroir vulcanico composto da tre tipologie di suolo: le celebri "Ruffes" dalle tonalità vulcaniche rossastre, l’arenaria e gli scisti fonolitici. Questa diversità geologica permette di abbinare ogni vitigno al suolo che gli si addice meglio. Il clima è caratterizzato da marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte, favorendo una maturazione lenta e progressiva delle uve, preservandone al contempo la freschezza aromatica. Circondata da foreste di querce e castagni, la tenuta evolve in un ambiente protetto, ricco di biodiversità. Convertito alla biodinamica già nel 2012, il vigneto ha ottenuto la certificazione Demeter nel 2015.
L’annata
L’annata 2011 nel Languedoc è considerata un’annata di grande qualità. Le condizioni climatiche hanno permesso una maturazione progressiva ed equilibrata delle uve, senza eccessivo stress idrico, dando vita a vini che coniugano maturità e freschezza.
Vinificazione e affinamento
Dopo la vendemmia manuale e un’accurata selezione delle uve, Château La Sauvageonne "Grand Vin" 2011 ha svolto una macerazione di venti-venticinque giorni in vasche a temperatura controllata. Questa estrazione prolungata ha contribuito a ottenere un’eccellente concentrazione di colore, tannini e aromi, preservando al contempo l’eleganza del vino. L’affinamento si è svolto per dodici-sedici mesi in barrique di rovere francese da 225 litri, con una significativa quota di legno nuovo, apportando struttura e complessità nel rispetto dell’espressione del frutto.
Vitigni
Grenache (predominante), Syrah, Mourvèdre, Carignan.





