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Lacoste-Borie "Vignes du Parc" 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Lacoste-Borie "Vignes du Parc" 2025
Degustazione
Naso
Il bouquet aromatico si apre su una frutta brillante e precisa, sprigionando note saporite di frutti rossi.
Bocca
L'attacco è ampio e avvolgente, rivelando una materia morbida e generosa. Sostenuta da tannini fini e setosi, la bocca offre un bell'equilibrio e una piacevole freschezza, esaltando sapori di frutti rossi succosi per un finale al tempo stesso goloso ed elegante.
Abbinamenti gastronomici
Questo Lacoste-Borie accompagna idealmente le carni classiche come manzo, vitello, maiale o agnello, così come il pollame arrosto, brasato o grigliato e la selvaggina. Si abbina inoltre splendidamente con pesci grassi come il tonno, piatti dagli accenti asiatici, ricette a base di funghi, paste o ancora una bella selezione di formaggi.
Servizio e conservazione
Per apprezzare tutta la freschezza di questa annata 2025, si consiglia di servirlo a una temperatura di 15,5°C.
L'espressione golosa ed elegante di un vino di Pauillac
La proprietà
Situato nel cuore dell'appellation Pauillac, sulla riva sinistra di Bordeaux, lo Château Grand-Puy-Lacoste ha assunto la sua forma attuale nel 1855, sebbene fosse stato edificato già nel XVI secolo. La proprietà vitivinicola è stata segnata dal passaggio di Raymond Dupin dal 1930 al 1978. Egli cedette poi la proprietà alla famiglia Borie nel 1978, che da quel giorno ha effettuato numerose ristrutturazioni. Lo Château Grand-Puy-Lacoste è oggi uno dei cru più rappresentativi dell'appellation Pauillac.
Il vigneto
Le parcelle dedicate a questa cuvée si trovano a ovest del parco dello château, nel cuore dell'appellation Pauillac, circondate da prestigiosi cru classés. Reimpiantato a partire dal 1978, questo vigneto con un'età media superiore ai 30 anni poggia su suoli sabbio-ghiaiosi composti da alluvioni fini, con una densità di 7.000 ceppi per ettaro. Il lavoro in vigna è orientato verso l'agroecologia: inerbimento naturale, piantumazione di siepi e alberi dal 2015 e pascolo invernale grazie a un gregge di pecore.
L'etichetta di questa annata 2025 riporta la dicitura "Vignes du Parc", vigneto di oltre 30 anni dal quale proviene questa cuvée.
L'annata
L'annata 2025 è stata caratterizzata da una grande precocità. Dopo un inverno mite e relativamente secco, il germogliamento si è svolto in modo omogeneo già a fine marzo. La primavera, risparmiata dall'umidità, ha garantito un eccellente stato sanitario e ha permesso una fioritura ideale iniziata il 19 maggio. L'estate si è rivelata calda e secca, comportando un'invaiatura rapida il 15 luglio, con un vigneto interamente colorato a fine mese. Alcune precipitazioni provvidenziali a partire dal 29 agosto hanno modificato la fine della stagione prima delle vendemmie manuali organizzate dal 4 al 18 settembre. La resa si è attestata a 30 hl/ha.
Vinificazione e affinamento
L'elaborazione di questo Lacoste-Borie inizia con vendemmie esclusivamente manuali, seguite da una vinificazione in vasche adattate al parcellare per privilegiare estrazioni delicate. Le macerazioni sono lunghe, variando da 18 a 21 giorni a seconda delle partite. Il vino beneficia poi di un affinamento di 14 mesi in una cantina dedicata, in barrique di rovere francese.
Vitigni
L'assemblaggio si compone di Cabernet Sauvignon (68%), Merlot (24%) e Cabernet Franc (8%). La presenza di quest'ultimo apporta una bella freschezza, brillantezza al frutto e molta eleganza.






