
Château Le Bon Pasteur 2003
Solo 2 disponibili
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Château Le Bon Pasteur 2003
Degustazione
Colore
Il colore si distingue per la sua tonalità rosso profondo con riflessi granati, quasi opaca, a testimonianza della concentrazione e dell’eccezionale maturità delle uve.
Olfatto
L’olfatto si apre su intensi aromi di legno tostato e caffè torrefatto, eredità dell’affinamento in barrique. Con l’aerazione emergono note di frutta nera candita, che richiamano susina, prugna secca e lampone nero, accompagnate da sfumature di fico e mirtillo. Il ventaglio aromatico si fa poi più complesso con accenni di cacao, tartufo e sottili impressioni balsamiche e di anice.
Palato
L’attacco è morbido e vellutato, rivelando una bella generosità a metà bocca. I sapori di frutta nera matura si fondono armoniosamente con note di moka, espresso e spezie. I tannini, perfettamente integrati, conferiscono una tessitura setosa e suadente. Una fine acidità mantiene equilibrio e freschezza nonostante la ricchezza del vino. Il finale, lungo ed elegante, persiste su aromi di frutta candita, moka e spezie.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Pomerol è l’abbinamento ideale per petto d’anatra alla griglia, costolette di vitello con spugnole, filet mignon con salsa al tartufo o un tournedos Rossini. Si abbina molto bene anche con carni rosse alla griglia e preparazioni di selvaggina da piuma.
Servizio e conservazione
Château Le Bon Pasteur 2003 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. La decantazione per una o due ore prima del servizio consente al vino di esprimere pienamente la sua complessità aromatica. Questa annata può essere degustata fin d’ora.
Un Pomerol generoso e raffinato
La proprietà
Fondato nel 1920 da Joseph e Hermine Dupuy, Château Le Bon Pasteur ha raggiunto una svolta decisiva nel 1978, quando l’enologo Michel Rolland e sua moglie hanno acquisito la tenuta. L’hanno quindi modernizzata in profondità, applicando tecniche di vinificazione di precisione che sarebbero diventate la loro firma. Nel 2013, la proprietà è stata venduta al gruppo cinese Goldin, segnando l’inizio di una nuova era incentrata sulla vocazione internazionale di questo cru, distintosi per uno stile opulento e raffinato.
Il vigneto
Il vigneto di Château Le Bon Pasteur si trova nel settore di Maillet di Pomerol, su suoli argilloso-ghiaiosi e ghiaioso-sabbiosi con ghiaia profonda. Questi terroir conferiscono ai vini una bella mineralità e una struttura equilibrata che unisce ricchezza ed eleganza. L’assemblaggio privilegia il Merlot, completato dal Cabernet Franc, permettendo alla tenuta di esprimere appieno il carattere generoso e vellutato tipico dell’appellazione Pomerol.
L’annata
L’annata 2003 resta una delle più eccezionali e controverse della storia recente di Bordeaux. L’estate è stata segnata da una storica ondata di caldo, con temperature e insolazione senza precedenti, che ha creato condizioni di intensa siccità. Questa precocità eccezionale ha prodotto uve di notevole maturità e concentrazione, richiedendo al contempo scelte viticole ed enologiche giudiziose per preservare l’equilibrio dei vini nonostante la ricchezza del frutto.
Vinificazione e affinamento
Château Le Bon Pasteur 2003 beneficia di una vinificazione meticolosa, privilegiando vendemmie a piena maturità e una rigorosa limitazione delle rese per concentrare gli aromi. L’affinamento avviene per 15-18 mesi in barrique di rovere francese, circa l’80% delle quali nuove, apportando sottili note di vaniglia, spezie e tostatura, preservando al contempo l’espressione del frutto e del terroir.
Vitigni
Merlot e Cabernet Franc.

