
Ridge Vineyards : Three Valleys 2021
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Three Valleys 2021 - Ridge Vineyards
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità rubino di media intensità, tipica di questa annata a prevalenza di Zinfandel.
Naso
Il naso si apre su un bouquet complesso e seducente, che svela aromi di confettura di fragole e frutti rossi intrecciati a note di rovere tostato. Profumi di amarene, tè nero e spezie da forno completano questa generosa tavolozza aromatica. Con l’aerazione emergono gradualmente sfumature di garrigue e cioccolato al latte.
Palato
L’attacco è vivace e speziato, sostenuto da una brillante acidità e da un bel volume a metà bocca. Il palato esprime sapori stratificati di frutti neri e blu, accompagnati da note di cioccolato al latte, ciliegie e garrigue. I tannini dalla trama fine donano struttura e profondità, mentre il carattere succoso e speziato dello Zinfandel conferisce al vino una personalità immediatamente seducente. Il finale persiste con eleganza su note minerali e di cioccolato.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia, piatti barbecue o selvaggina da penna. Accompagna con piacere anche formaggi stagionati a pasta dura. La sua struttura equilibrata e il profilo aromatico speziato lo rendono un partner ideale per piatti mediterranei profumati alle erbe o preparazioni pepate.
Servizio e conservazione
Il Three Valleys 2021 può essere gustato fin da ora e continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2028. Si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra 16 e 18°C per apprezzarne appieno la complessità aromatica e la struttura.
Un assemblaggio di Sonoma County fedele alla filosofia Ridge Vineyards
La tenuta
Pioniere, il dottor Osea Perrone acquisì terreni nel 1885 nella zona di Dry Creek Valley e piantò viti su questo terroir dai suoli argilloso-calcarei. La prima annata fu prodotta nel 1892.
Acquistata nel 1959 e ribattezzata nel 1962 con il nome di « Ridge Vineyards », la tenuta ha sviluppato il proprio vigneto e ha coinvolto l’enologo californiano Paul Draper per fare della proprietà un’icona tra i più grandi vini della California.
Ridge Vineyards gestisce un vigneto eccezionale condotto in regime biologico, rinomato per la qualità dei suoi vini realizzati con un approccio non interventista, che esalta la più pura espressione del frutto.
Il vigneto
Il Three Valleys 2021 proviene da una rigorosa selezione di dieci parcelle distinte distribuite su quattro denominazioni nella Sonoma County: Alexander Valley, Dry Creek Valley, Sonoma Valley e Russian River Valley. Questi vigneti beneficiano di suoli variegati, composti principalmente da terreni franco-ghiaiosi e argilloso-ghiaiosi sui versanti collinari. Questa diversità di terroir apporta complessità e profondità all’assemblaggio finale. Le viti, coltivate secondo principi biologici, sono condotte nel rispetto dell’ambiente e dell’espressione naturale di ciascun sito. La combinazione di questi diversi terroir della Sonoma County consente di creare un vino armonioso che riflette la ricchezza e la diversità di questa regione vitivinicola californiana.
L’annata
L’annata 2021 è stata caratterizzata da condizioni climatiche particolarmente secche. L’inverno e la primavera asciutti hanno generato un moderato stress idrico nei vigneti, limitando naturalmente le rese e concentrando aromi e composti fenolici negli acini. La fioritura è avvenuta all’inizio di maggio, segnando un andamento stagionale precoce. Queste condizioni hanno favorito una maturazione ottimale delle uve, dando frutti piccoli di grande intensità aromatica. La vendemmia si è svolta dal 21 agosto al 16 ottobre, consentendo una raccolta selettiva alla maturità ottimale per ciascuna parcella.
Vinificazione e affinamento
Fedele alla filosofia pre-industriale di Ridge Vineyards, il Three Valleys 2021 è stato realizzato con metodi tradizionali che privilegiano l’espressione naturale del frutto. Dopo la raccolta manuale, le uve sono state diraspate e pigiate prima di fermentare esclusivamente con lieviti indigeni provenienti dai vigneti, senza alcuna inoculazione con colture commerciali. Le decisioni sui rimontaggi sono state prese tramite degustazione alla cieca di ogni lotto in fermentazione, consentendo di adattare l’estrazione alle caratteristiche specifiche di ciascuna vasca. La fermentazione malolattica è avvenuta naturalmente grazie ai batteri presenti nell’ambiente della cantina. L’affinamento è poi proseguito per dodici mesi in botti di rovere americano stagionato all’aria, con solo il 10% di botti nuove, il 50% di botti di quattro anni e il 40% di botti di cinque anni o più. Questo approccio rispettoso permette al frutto e al terroir di esprimersi pienamente senza essere mascherati da aromi boisé troppo marcati.
Vitigni
Zinfandel (65 %)
Petite Sirah (26 %)
Syrah (5 %)
Alicante Bouschet (4 %)





