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Château Saint-Pierre 2019 - Saint-Julien

Château Saint-Pierre 2019 - Saint-Julien

4e cru classé - - - Rosso - Dettagli
Parker | 93
J. Suckling | 96
Decanter | 95
Wine Spectator | 94
J. Robinson | 16.5
Vinous - A. Galloni | 94
Alexandre Ma | 93
The Wine Independent | 97
Vinous Neal Martin | 94
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Recensioni e valutazioni

18

/20

Vinum

Bella speziatura da affinamento, misurata; di impronta compatta e carnosa, tannini di gran classe perfettamente integrati, finale imponente e pieno; realizzato in modo eccellente; unisce densità e finezza, e quindi equilibrio ed eleganza.

96

/100

La RVF

Lo stile del cru si è evoluto verso una maggiore finezza, con una gestione del legno più precisa. È evidente in questo 2019 di grande eleganza, dalla trama cremosa e dal finale morbido e armonioso. Uno dei più bei successi del château.

94

/100

Wine Spectator

James Molesworth

Maturo e ben strutturato, con un approccio stilistico gentile e discreto e una sensazione arrotondata, mentre terra calda, tabacco dolce e dettagli saporiti permeano un nucleo di prugna, ciliegia nera e cassis accoglienti. Presenta una lunga nota ferrosa che aggiunge una sottile tensione fino al finale. Cabernet Sauvignon e Merlot. Ottimale dal 2024 al 2038.

95

/100

Decanter

Un naso così espressivo, teso, floreale, un po’ selvatico con alcuni aspetti medicinali, note di caffè, cuoio e cola. La trama è semplicemente splendida; c’è quella masticabilità che si trova in molti St‑Julien, ma è morbida, generosa, rotonda e splendidamente avvolgente in bocca. Poi entra un nucleo profondo di frutta con liquirizia nera, sostenuto da un’eccellente acidità rinfrescante e da una freschezza mentolata. Mi piace davvero molto. Grande florealità e profumo che avvolgono il frutto anche al palato. Ha un fascino seducente, con frutto ricco e spezie generose.

96

/100

James Suckling

Molto piacevole e tipico dell’appellazione, con aromi di ribes nero, violetta e sandalo che conducono a un corpo pieno, con strati di tannini levigati e un finale lungo e saporito. Persiste a lungo al palato. Struttura classica. Da bere dopo il 2027.

95

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

More, frutti rossi con nocciolo, fiori, foglia di tabacco e ribes rossi sono le prime cose che si notano. Il vino è morbido, fresco e cremoso al palato, lasciando nel finale una ricchezza di frutti rossi e neri vivaci, dalla consistenza voluttuosa, ricchi e dolci. È un’annata di altissimo livello per Saint Pierre. Da bere dal 2028 al 2050.

94

/100

Falstaff

Falstaff

Rubino scuro, cuore opaco, riflessi violacei, orlo delicato che schiarisce. Naso evoluto di prugna secca, fico maturo, cacao, con un accenno di vaniglia e torrone. Complesso, molto potente, appare leggermente surmaturo, aromaticamente più verso un vintage port, tannini maturi, finale dolce, molto succoso, potrebbe diventare un grande vino con il tempo.

94

/100

Jeb Dunnuck

Jeb Dunnuck

Continuo ad amare i vini di questo château, e il 2019 Château Saint-Pierre (Saint-Julien) non fa eccezione: mostra un fitto colore porpora e un grande naso di ribes nero maturo, tabacco verde, matita di cedro e cioccolato. Con una concentrazione granitica, corpo da medio a pieno, tannini maturi ma in crescita e il carattere puro ed equilibrato dell’annata, lasciate le bottiglie per 4–5 anni e si evolverà splendidamente per oltre 25 anni.

19

/20

Weinwisser

Porpora intenso con cuore nero. Un profumo delicato di more appena colte, mirtilli delle Alpi e tabacco da pipa profumato. Al secondo passaggio, liquirizia e note di malto. Al palato nobile, con texture cremosa e tannini di grana fine che sostengono; sorretto da una spinta perfettamente strutturante, il vino si muove leggero nello spazio come un ballerino di balletto. Nel finale aromatico e persistente, un fuoco d’artificio di ribes nero, mineralità profonda e ginepro. Mi ricorda due annate leggendarie: 2009 (per l’intensità del frutto) e 2010 (per la profondità e la struttura). Da mettere su ogni lista della spesa.

19

/20

René Gabriel

Kunz campione da botte 2020: (79% Cabernet Sauvignon, 21% Merlot, 14% vol. alcol, produzione 85.000 bottiglie) Bouquet concentrato, profondo, complesso e scuro, cassis nero, Black Currant, mogano, tartufo. Palato concentrato, a più strati, elegante, classico e potente, con frutto nero denso, aromi scuri concentrati, molti tannini fini, struttura finemente muscolosa e finale molto lungo, potente e aromatico.

19

/20

André Kunz

(79% Cabernet Sauvignon, 21% Merlot, 14% vol. alcol, produzione 85'000 bottiglie) Bouquet concentrato, profondo, complesso e scuro, cassis nero, Black Currant, mogano, tartufo. Palato concentrato, stratificato, elegante, classico e potente, con frutto nero denso, aromi scuri concentrati, molti tannini fini, struttura finemente muscolosa, finale molto lungo, potente e aromatico. 19/20 2026 - 2055

96

/100

Jane Anson

Jane Anson

Orlo violaceo, frutto scolpito e un accattivante mix di precisione e generosità, con il classico equilibrio di Saint-Julien. Grande profondità di frutto, roccia frantumata, terra affumicata, tabacco. Impiega tempo a svelarsi, ma qui c’è una dolce mora e una purezza d’espressione con un chiaro potenziale a lungo termine. In questa fase lavoravano al 15% in biologico, per poi passare al 100% l’anno successivo. 49% di rovere nuovo. Vendemmia dal 23 settembre al 4 ottobre, consulente Eric Boissenot.

95

/100

Le Figaro Vin

Questo vino presenta un naso di grande profondità, con aromi di frutta nera (more e piccole bacche concentrate) e cannella, che evolve con grande slancio verso note inebrianti, misteriose e minerali. La mineralità persiste al palato, dando l’impressione di leccare pietre finemente porose. Un vino di razza dalla potenza controllata.

94

/100

Yves Beck

Bouquet molto preciso che rivela diverse sfaccettature attraverso sfumature di ribes rosso e cassis, seguito da classiche note di eucalipto. In sintesi, frutto e freschezza arricchiti da cenni speziati. Al palato il vino mostra tannini a grana fine, lievemente suadenti. È invitante, ampio e ben sostenuto dalla sua struttura acida. Tutto sembra perfettamente dosato, equilibrato, quindi preciso. Un vino che si installa con delicatezza e saprà piacere sia in gioventù sia con la maturità.

95

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Colore scuro, intenso e bello. Naso molto aromatico, fine, fruttato, puro e sottile. Attacco delicato, centro bocca suadente, consistenza fondente, con corpo e molto sapore; il vino si allunga nel finale, succoso, lungo, con note di frutta nera e tannini fini. È molto buono.

Descrizione

La specificità di un grande vino rosso di Saint-Julien

La proprietà

Proprietà delle tenute Henri Martin, lo château Saint-Pierre è un 4ème Grand Cru Classé de Saint-Julien. Grazie allo spirito di iniziativa del dinamico Henri Martin, il vigneto dello château Saint-Pierre viene pazientemente ricostituito esattamente com’era nel 1855. Questa proprietà è ormai considerata tra i più celebri Grands Crus Classés dell’iconica denominazione.

Il vigneto

Situato sull’AOC Saint-Julien, sulla riva sinistra di Bordeaux, il vigneto dello château Saint-Pierre si estende per diciassette ettari. Nell’assortimento varietale è predominante il Cabernet Sauvignon (75%), accompagnato dal Merlot (15%) e dal Cabernet Franc (10%). Certificate ISO 140001 e HVE3, le tenute viticole Henri Martin applicano un’agricoltura ragionata caratterizzata dall’utilizzo di prodotti biologici e bio-controllati.

L’annata

Il 2019 si preannuncia fin da subito un’annata eccezionale. Ad un inverno piuttosto mite e secco ha fatto seguito una primavera variegata e piovosa. La rapidità e l’importanza del ruolo giocato dallo staff tecnico hanno permesso di mantenere il vigneto in perfetta salute. L’estate è poi arrivata manifestandosi con torride temperature. Nell’annata 2019 le vendemmie, realizzate tra il 23 settembre e il 4 ottobre, hanno permesso la raccolta di acini giunti ad una perfetta maturazione grazie ad una divisione intra-parcellare minuziosa.

Vinificazione

Il Saint-Julien château Saint-Pierre 2019 è stato sottoposto a fermentazione in tino per una durata variabile dai 18 ai 23 giorni. L’affinamento avviene in botti con legno nuovo al 49%.

Assemblaggio

Il Saint-Julien château Saint-Pierre 2019 viene elaborato a partire da un assemblaggio di Cabernet Sauvignon al 79% e di Merlot al 21%.

Degustazione

Con vini dai colori intensi, un’espressione aromatica complessa caratterizzata da una bella maturazione del frutto ed una bocca precisa e strutturata, il 2019 presenta tutte le qualità di un ottimo millesimato dello château Saint-Pierre.

Château Saint-Pierre 2019 - Saint-Julien
2.0.0