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Col D'Orcia : Poggio al Vento Riserva 2012
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Col D'Orcia : Poggio al Vento Riserva 2012

- - Rosso - Dettagli
Parker | 95
Wine Spectator | 89
Vinous - A. Galloni | 94
The Wine Independent | 95
864,00 € IVA inclusa
(
144,00 € / Unità
)
Confezionamento : Una cassa di 6 Bottiglie (75cl)
1 x 75CL
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Recensioni e valutazioni

95

/100

Robert Parker

Monica Larner

Il Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2012 è un vino monumentale di questa storica denominazione nel sud della Toscana. Proveniente da un’annata calda, è un’interpretazione del Sangiovese dalla trama profonda, ricca e succosa. Si percepiscono i sapori esuberanti della frutta baciata dal sole. Tuttavia, si avverte anche una certa evoluzione (ricordiamo che si tratta di un vino immesso sul mercato sette anni dopo la vendemmia), con note catramose di spezie tostate, liquirizia e cedro spagnolo. Questo vino matura in grandi botti di rovere (di varie dimensioni) per quattro anni, seguiti da ulteriori due anni in bottiglia. Possiamo aspettarci un’ulteriore evoluzione in bottiglia con il passare del tempo. Sono state prodotte circa 20.000 bottiglie.

95

/100

Wine Enthusiast

Kerin O’Keefe

Al naso si percepiscono aromi di prugna cotta, cuoio nuovo, terra arsa dal sole, erbe selvatiche e tabacco, insieme a un accenno balsamico di canfora. Il palato, teso e strutturato, offre ciliegia essiccata, cannella, menta pestata e liquirizia, sostenute da tannini decisi e a grana fine. Dategli tempo per svilupparsi pienamente. Da bere tra il 2024 e il 2032.

93

/100

James Suckling

Aromi di ciliegie rosse brillanti e prugne, nitidi e puri. La trama è piuttosto densa e finemente levigata, con un’abbondanza di ciliegie rosse e nere mature che permea il finale. I tannini si distendono con naturalezza. Da bere ora o da conservare.

17

/20

Jancis Robinson

Walter Speller

Rubino profondo. Molta frutta concentrata, con un accenno leggermente tostato al naso. Morbido e un po’ ricco. Molto lungo e un po’ denso, e ha bisogno di ulteriore invecchiamento per perdere il suo "grassottello" giovanile. (WS)

95

/100

Falstaff

Falstaff

Rubino brillante e potente. Naso presente e ben definito, con belle note di ciliegia fresca, accenni di prugna, mora e una fine nota di cioccolato al latte. Al palato è succoso e rotondo all’attacco e nello sviluppo, con tannini grippanti e ben integrati; finale profondo e lungo.

Descrizione

L'equilibrio e la vivacità di un vino rosso toscano

La proprietà

La tenuta Col D'Orcia, situata nel cuore di Montalcino, è una testimonianza concreta della storia vitivinicola della regione. Le sue origini risalgono al 1890, quando la famiglia Franceschi di Firenze acquistò la tenuta, allora nota come Fattoria di Sant'Angelo in Colle. Nel 1933, molto prima che il Brunello diventasse un vino conosciuto a livello mondiale, la Fattoria di Sant'Angelo in Colle presentò con orgoglio i suoi Brunello alla "Prima Mostra dei Vini d'Italia" di Siena, posizionandosi come una delle prime aziende a farlo. L'eredità familiare subisce una svolta nel 1958, quando i fratelli Leopoldo e Stefano Franceschi, eredi della tenuta, dividono i terreni. In seguito a questa divisione, Leopoldo chiamò la sua tenuta "Il Poggione", dove tuttora sorge l'omonima cantina. Oggi i suoi discendenti, Leopoldo e Livia, ne sono legittimi proprietari. Da parte sua, Stefano scelse il nome "Col D'Orcia", in omaggio al fiume Orcia che serpeggia nella tenuta.

Nel 1973, tuttavia, Stefano vendette Col D'Orcia alla famiglia piemontese Cinzano, già nota per la sua attività di liquorista. Grazie alla loro consolidata rete di distribuzione, i Cinzano promossero rapidamente le annate di Col D'Orcia. Sotto la guida del conte Alberto Marone Cinzano, il vigneto passò dai pochi ettari del 1973 ai 70 ettari dei primi anni '80. Nel 1992, il figlio del conte Alberto, Francesco, ha preso le redini dell'azienda, continuando a espandere il vigneto fino agli attuali 140 ettari. Con 108 ettari dedicati al Brunello, Col D'Orcia è diventata il terzo produttore di Brunello a Montalcino. Sotto la guida illuminata del conte Francesco Marone Cinzano, l'azienda ha iniziato una transizione verso l'agricoltura biodinamica, illustrando il suo impegno per la qualità e distinguendosi dagli altri grandi produttori di Montalcino.

Il vigneto

Il Poggio al Vento 2012 di Col D'Orcia è un vino toscano proveniente da un vigneto piantato nel 1974. Situato a un'altitudine di 350 metri sul livello del mare, questo terroir collinare, unito all'esposizione a sud, offre un ambiente favorevole alla coltivazione di vitigni eccezionali.

L'annata

Dopo un inverno nevoso, la primavera e l'estate sono state caratterizzate da temperature sempre più calde. Nonostante la siccità estiva, le piogge di inizio settembre hanno ristabilito un certo equilibrio, favorendo la maturazione delle uve.

Vinificazione e invecchiamento

Dopo la fermentazione a 28°C in vasche di acciaio inox, il vino è sottoposto a macerazione per 20-25 giorni, con rimontaggi quotidiani. La fermentazione malolattica avviene in vasche di cemento. Il vino Brunello di Montalcino viene invecchiato per 3 anni in botti di rovere di Allier e di Slavonia, per poi essere affinato per altri 24 mesi in bottiglia.

Assemblaggio

Sangiovese 100%

Caratteristiche e consigli di degustazione di Poggio al Vento Riserva 2012 di Col D'Orcia

Degustazione

Colore
Il vino sfoggia un colore rosso rubino intenso.

Olfatto
Intenso e avvolgente, il naso rivela un bouquet fruttato di ribes rosso e lampone, completato da note speziate.

Gusto
Potente ed equilibrato, il palato rivela tannini morbidi e maturi integrati in una struttura avvolgente. Vanta inoltre una bella struttura acida, seguita da un finale pieno e persistente.

Servizio

Per una degustazione ottimale, si consiglia di servire questo vino italiano a una temperatura di 18°C.

Col D'Orcia : Poggio al Vento Riserva 2012
2.0.0