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Jean Chartron : Bâtard-Montrachet Grand cru 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Bâtard-Montrachet Grand Cru 2025 di Jean Chartron
Degustazione
Colore
Questo vino si presenta con un luminoso colore dorato dai riflessi brillanti.
Naso
Il bouquet aromatico si apre su intense note di frutta a polpa bianca e agrumi, sottilmente intrecciate a sfumature floreali e a un delicato tocco burroso.
Palato
L'attacco è ampio e generoso e rivela una texture setosa. Il palato mostra una fine mineralità gessosa che si prolunga in un finale lungo ed elegante.
Abbinamenti gastronomici
Questo grand cru bianco si sposa splendidamente con piatti raffinati e ben strutturati. È l'abbinamento ideale per crostacei nobili come l'astice o l'aragosta, per il foie gras scottato in padella e per pesci delicati serviti con una salsa cremosa.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno la complessità di questa annata 2025, servitelo a una temperatura compresa tra 11 e 13 °C. Concepito per un lungo invecchiamento, questo vino richiederà diversi anni di pazienza in cantina prima di esprimere tutto il suo potenziale.
L'eleganza e la precisione di una grande tenuta della Borgogna
La tenuta
Con sede a Puligny-Montrachet, la tenuta è stata fondata nel 1859 da Jean-Édouard Dupard. Oggi è la quinta generazione, rappresentata da Jean-Michel e Anne-Laure Chartron, a guidare questa proprietà di famiglia. Animata da un profondo rispetto per la natura, la tenuta Jean Chartron si distingue per il suo costante impegno nel produrre vini puri e complessi, fedele espressione dei loro terroir d'eccezione.
Il vigneto
Questa cuvée proviene da un'unica parcella in un solo corpo sui pendii di Puligny-Montrachet, nel cuore della denominazione Bâtard-Montrachet. Le vecchie viti, profondamente radicate in un suolo argilloso-calcareo, conferiscono alle uve una notevole concentrazione e la mineralità tipica dei più grandi vini bianchi della regione della Borgogna.
Vinificazione e affinamento
Le uve vengono pressate delicatamente per preservare tutta la purezza del frutto. Sia la fermentazione sia l'affinamento avvengono in fusti di rovere. Il vino matura poi sulle fecce fini, che ne arricchiscono la texture mantenendone intatta la freschezza.
Vitigno
Chardonnay (100%).





