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Les Chorégies 2022
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Clos de l'Oratoire des Papes "Les Chorégies" 2022 di L'Oratoire des Papes
Note di degustazione
Colore
Di un colore giallo intenso, è impreziosito da delicate sfumature verdi.
Olfatto
Di grande finezza, il bouquet svela aromi di frutta bianca come la pera e il fiore di biancospino. Si evolve poi verso note floreali, sottolineate da un discreto tocco minerale di pietra focaia.
Gusto
Il gusto si distingue per una struttura cesellata, che offre un sorprendente equilibrio tra bella morbidezza, tensione rinfrescante e sapidità pronunciata. Il finale lungo e piacevolmente beverino si distende con un gradevole accenno di amarezza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino bianco si sposa magnificamente con nobili frutti di mare come capesante o astice. Esalterà inoltre la coda di rana pescatrice allo zafferano, i piatti a base di tartufo fresco, gli scampi o i formaggi a pasta dura ben stagionati.
Servizio e conservazione
Per un'esperienza di degustazione ottimale, si consiglia di servire questo vino a una temperatura di circa 10°C, dopo averlo decantato per circa trenta minuti o stappato con qualche ora di anticipo. Può essere gustato giovane, ma possiede anche il potenziale di invecchiamento per evolvere in cantina per 10 anni o più.
Altre caratteristiche
Per preservare tutta la vivacità e la limpidezza aromatica di questa cuvée, durante la sua produzione non è stata effettuata alcuna fermentazione malolattica.
La purezza minerale di un vino bianco di Châteauneuf-du-Pape
La tenuta
Fondata nel 1880, L'Oratoire des Papes è una figura storica della Valle del Rodano. La sua iconica etichetta, creata nel 1926, è riconosciuta in tutto il mondo. Situata a Courthézon, la tenuta è oggi gestita da François Miquel, in seguito alla sua acquisizione da parte della Maison Ogier nel 2000. Sotto la direzione tecnica di Édouard Guérin, la tenuta si distingue per il suo impegno verso l'agricoltura biologica e la preservazione della vita del suolo, producendo vini che esprimono con grande precisione la complessità geologica del loro terroir.
Il vigneto
Il vigneto di Châteauneuf-du-Pape si distingue per un eccezionale mosaico geologico. Per questa cuvée bianca, le uve provengono esclusivamente da parcelle poggianti su affioramenti calcarei risalenti al periodo urgoniano. Questo terroir specifico e particolarmente povero conferisce alle vigne una capacità unica di attingere alla freschezza e alla sapidità necessarie per produrre grandi vini bianchi. La tenuta privilegia una viticoltura responsabile dal punto di vista ambientale, con un inerbimento naturale e l'uso di fertilizzanti organici, favorendo un ecosistema vivo.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia viene effettuata a mano con una rigorosa selezione. I grappoli interi vengono sottoposti a pressatura diretta, seguita da una decantazione a freddo. La fermentazione avviene naturalmente grazie ai lieviti indigeni, senza controllo della temperatura, in anfore di ceramica da 600 litri e in botti di rovere francese da 300 litri. Il vino viene poi affinato per nove mesi in questi stessi contenitori, prima di riposare per un ulteriore anno in bottiglia prima della commercializzazione.
Vitigni
Clairette (50%), Bourboulenc (50%).




