
Château Léoube : Rosé de Léoube 2025
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Rosé de Léoube 2025
Degustazione
Vista
Di grande luminosità, questo vino sfoggia una tonalità rosa pallido brillante, attraversata da delicati riflessi tipici dei grandi rosé provenzali.
Olfatto
Il naso rivela una tavolozza aromatica sfumata dominata da note di frutti rossi, in particolare ciliegie, fragoline di bosco e lamponi alpini. Delicati sentori floreali che ricordano la magnolia si accompagnano a una lieve mineralità marina e a sottili note di menta fresca, che richiamano le erbe selvatiche mediterranee circostanti.
Palato
Al palato, il vino è preciso e armonioso, con un attacco ampio seguito da un’evoluzione ben equilibrata. La sua texture setosa e generosa è sostenuta da una vivace acidità ben definita, mai aggressiva. Una raffinata sapidità minerale caratterizza il finale, creando una delicata sensazione di spruzzo marino che persiste a lungo dopo la deglutizione, evidenziando una notevole lunghezza.
Abbinamenti cibo-vino
Rosé de Léoube 2025 si distingue per la sua straordinaria versatilità gastronomica. Eccellente come aperitivo, si abbina perfettamente a pesce alla griglia, crostacei e frutti di mare. La sua delicata acidità si armonizza splendidamente con insalate miste mediterranee, piatti a base di formaggio di capra fresco o ricette con spezie leggere. Si sposa molto bene anche con la raffinata cucina asiatica, in particolare il sushi, così come con formaggi freschi e alcuni dessert leggeri a base di frutti rossi.
Servizio e conservazione
Per esprimere al meglio l’essenza di Rosé de Léoube 2025, servire tra 10 e 12°C. Questo vino può essere conservato con vantaggio fino al 2027–2028, anche se dà il meglio di sé quando è gustato giovane e fresco, quando il suo carattere fruttato vibrante e la vivacità aromatica sono al loro apice.
Un elegante rosé di Provence, minerale, da un eccezionale terroir costiero
La tenuta
Acquisito nel 1997 da Lord Anthony Bamford e Lady Carole Bamford, Château Léoube si estende su 560 ettari a Bormes-les-Mimosas, nel Var, tra Tolone e Saint-Tropez. Il castello, costruito alla fine del XIV secolo, ha subito una profonda trasformazione sotto la guida dei Bamford, pionieri dell’agricoltura biologica. La tenuta ha ottenuto la certificazione ECOCERT nel 2008, seguita dal marchio europeo di vino biologico nel 2012 e dalla certificazione HVE nel 2020. Sotto la direzione di Romain Ott, enologo capo dal 2000 e discendente di quattro generazioni di viticoltori provenzali, Château Léoube incarna oggi l’eccellenza del rosé provenzale biologico, coniugando tutela ambientale e qualità viticola.
Il vigneto
Rosé de Léoube proviene da circa 65-70 ettari di vigneti situati nel cuore di Cap Bénat, che beneficiano di una posizione geografica eccezionale con quattro chilometri di costa mediterranea diretta. Questo terroir unico dell’appellazione Côtes de Provence gode di un microclima notevole, con oltre 3.000 ore di sole all’anno, mitigato dalle fresche brezze marine notturne e dai venti del Mistral. I suoli presentano una composizione varia di scisti micacei, argilla e colluvi, che cambia a seconda della topografia. La tenuta pratica una viticoltura biologica e biodinamica rigorosa, senza pesticidi o erbicidi chimici, seguendo i cicli lunari. Oltre il settantacinque percento della proprietà rimane allo stato naturale, favorendo una biodiversità eccezionale che contribuisce alla qualità delle uve.
Vinificazione e affinamento
Le uve destinate a Rosé de Léoube 2025 sono raccolte esclusivamente a mano, garantendo il massimo controllo qualitativo. La vinificazione segue una tecnica di pressatura lenta e delicata che limita l’estrazione del colore dalle bucce, preservando così la purezza aromatica e la caratteristica tonalità rosa pallido. Questo vino di Provence svolge una fermentazione malolattica completa, una pratica distintiva che contribuisce alla sua texture setosa e generosa. L’approccio enologico privilegia precisione e rispetto del terroir, senza artifici né manipolazioni eccessive.
Vitigni
Grenache, Cinsault, Syrah, Mourvèdre.




