
Clos Naudin : Moelleux 2020
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il Moelleux 2020 di Clos Naudin
Degustazione
Colore
Brillante e limpido, il vino mostra una tonalità dorato-gialla luminosa, impreziosita da sottili riflessi ambrati che richiamano la concentrazione delle uve.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica. Le prime sensazioni offrono note di frutta tropicale, in particolare ananas e mango, accanto a mirabella e agrumi canditi. Il bouquet acquista poi profondità con profumi di mela cotogna e miele di acacia. Con l’aerazione emergono sfumature minerali di gesso e selce, firma distintiva del terroir.
Bocca
Il palato conquista per ricchezza e per la trama setosa, morbida e avvolgente. La dolcezza trova un equilibrio notevole grazie a una vivace acidità naturale e a un’ossatura minerale che dona tensione e freschezza. I sapori fruttati persistono con precisione, mantenendo ogni elemento ben distinto. A metà palato compare un tipico tocco sapido, che prolunga l’impronta aromatica in un finale lungo e persistente.
Abbinamenti gastronomici
Questo Moelleux si abbina magnificamente a formaggi erborinati come Roquefort o Gorgonzola. Si sposa inoltre con eleganza con foie gras semicotto, dessert a base di frutta fresca o disidratata (pera, mela cotogna, fico, albicocca), così come con preparazioni di frutta tropicale arrostita. Gli amanti della cucina asiatica lo apprezzeranno con piatti leggermente speziati o delicatamente dolci.
Servizio e conservazione
Moelleux 2020 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 8 e 12°C. Lasciatelo aprire per qualche minuto nel bicchiere affinché i suoi aromi possano esprimersi pienamente. Questo vino ha un potenziale di invecchiamento fino a circa il 2050, evolvendo con grazia nel corso dei decenni.
Un Vouvray moelleux ricco ed equilibrato, espressione di un terroir d’eccezione della Valle della Loira
La tenuta
Fondata nel 1910 da Armand Foreau, Clos Naudin è oggi uno dei principali punti di riferimento dell’appellazione Vouvray. Estesa su circa 12 ettari, la tenuta è condotta dal 2016 da Vincent Foreau, rappresentante della quarta generazione della famiglia. Dopo decenni di pratiche rispettose dell’ambiente, la tenuta ha ottenuto la certificazione biologica ufficiale con l’annata 2024. La filosofia di Clos Naudin si basa su un intervento minimo, sia in vigna sia in cantina, privilegiando la pura espressione di terroir e annata. I vini della tenuta sono riconosciuti a livello internazionale per la loro minerale distintiva, l’eccezionale capacità di invecchiamento e il notevole equilibrio.
Il vigneto
Le viti destinate a Moelleux 2020 sono piantate sui pendii di Vouvray, nel settore privilegiato di Les Perruches. Beneficiando di esposizioni a sud, sud-est e sud-ovest, le parcelle occupano posizioni ideali a mezza costa per la maturazione. Il suolo è composto da argille selcifere su un sottosuolo di tuffeau, la caratteristica roccia calcarea tenera della regione. Questa peculiare composizione geologica conferisce ai vini la loro tipica impronta minerale e sapida. Le viti, con un’età media tra i quaranta e i quarantacinque anni, sono coltivate secondo principi biologici, senza erbicidi né pesticidi di sintesi. La densità d’impianto raggiunge circa 6.600 ceppi per ettaro, favorendo la concentrazione delle uve.
L’annata
L’anno 2020 nella Valle della Loira ha offerto condizioni generalmente favorevoli, consentendo alla tenuta di produrre l’intera gamma. L’annata si è rivelata propizia allo sviluppo della naturale concentrazione delle uve e alla comparsa della botrite in alcune zone del vigneto. Le condizioni climatiche hanno dato bacche generose e ben equilibrate, coniugando ricchezza e freschezza.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia del Moelleux 2020 è stata effettuata a mano mediante passaggi successivi, selezionando i grappoli in base al loro livello di maturità e concentrazione. La fermentazione avviene con lieviti indigeni, senza aggiunta di lieviti selezionati. Le fermentazioni si svolgono in grandi botti da 300 litri, per lo più di venti o trent’anni, con solo il 5% di rovere nuovo rinnovato ogni anno. La fermentazione malolattica viene volutamente impedita per preservare l’acidità naturale e la tensione del vino. Non si pratica né chaptalizzazione né acidificazione, rispettando così l’espressione autentica dell’annata. L’affinamento prosegue sui lieviti in botte prima dell’imbottigliamento.
Vitigno
100% Chenin Blanc




