
Domaine Monier Perréol : Saint-Joseph 2020
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Note di degustazione e consigli per il Domaine Monier Perréol Saint-Joseph 2020
Degustazione
Colore
Il vino presenta un colore rubino profondo con riflessi violacei.
Naso
Il naso rivela aromi di frutti neri maturi, in particolare ribes nero, accompagnati da sfumature speziate di pepe nero. Note floreali di violetta e peonia completano il bouquet, talvolta affiancate da accenni fumé e liquirizia.
Bocca
Al palato, l’ingresso è diretto ed energico, sostenuto da una piacevole freschezza naturale. Il centro bocca si distende su una trama generosa e vellutata, scandita da tannini fini e ben integrati che apportano struttura e definizione senza mai prevalere. Il finale resta lungo, coniugando frutto nero, spezie e una sottile impronta pepata tipica dei grandi vini della Valle del Rodano settentrionale.
Abbinamenti gastronomici
Questo Saint-Joseph 2020 si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia o in salsa, come una costata alle erbe provenzali o un boeuf bourguignon. Accompagna con eleganza anche la selvaggina, in particolare cervo alla griglia o stufato di cervo con bacche di ginepro. Tra gli abbinamenti più raffinati: una cotoletta guarnita con lamelle di funghi, pasta fresca con spugnole, oppure un’entrecôte con salsa alla bordolese, patate saltate e scalogni confit.
Servizio e conservazione
Questo Saint-Joseph 2020 si può degustare fin da ora oppure conservare per alcuni anni in cantina, per permettere alla sua complessità di esprimersi pienamente.
Un autentico Saint-Joseph biodinamico della Valle del Rodano
La tenuta
Il Domaine Monier Perréol è stato fondato nel 2008 grazie alla collaborazione tra Jean-Pierre Monier e Philippe Perréol. Situata a Saint-Désirat, nel nord dell’Ardèche, sulla riva destra del Rodano, la tenuta si estende su dodici ettari dedicati esclusivamente all’appellazione Saint-Joseph. Jean-Pierre Monier, che ha rilevato la proprietà di famiglia nel 1976, ha unito le forze con Philippe Perréol, specialista di biodinamica, per creare una struttura capace di produrre vini di qualità straordinaria. Oggi la nuova generazione—Guillaume e Samuel Monier—svolge un ruolo attivo nella vita della tenuta. La proprietà si distingue per l’impegno precoce nella biodinamica, praticata dal 1995, e per l’utilizzo dei cavalli per lavorare le vigne nelle parcelle più ripide.
Il vigneto
Le vigne della tenuta si trovano all’interno dell’appellazione Saint-Joseph, nella Valle del Rodano settentrionale, nel comune di Saint-Désirat. Il vigneto si sviluppa su strette terrazze lungo pendii scoscesi, prevalentemente esposti a sud e sud-est. I suoli sono principalmente granitici, con variazioni locali che includono loess superficiale e argille bianche che attraversano la roccia granitica. Questa composizione geologica conferisce ai vini una firma minerale distintiva. Le vigne sono coltivate in biodinamica certificata e, dal 1995, vengono lavorate con i cavalli nelle parcelle inaccessibili alla meccanizzazione. La vendemmia è interamente manuale, seguita da un rigoroso assortimento direttamente in vigna.
L’annata
L’annata 2020 ha beneficiato di condizioni climatiche favorevoli nella Valle del Rodano settentrionale, con un soleggiamento ottimale e temperature moderate che hanno consentito una maturazione omogenea delle uve. Questa maturità equilibrata, lontana da eccessi di surmaturazione, ha contribuito a preservare la freschezza e l’armonia ricercate dalla tenuta.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di questo Saint-Joseph 2020 segue un approccio naturale e non interventista. Le fermentazioni alcoliche iniziano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni naturalmente presenti sulle uve, senza inoculo di lieviti selezionati. L’affinamento avviene per circa dodici mesi in barrique, privilegiando botti più vecchie o che hanno già ospitato diversi vini, piuttosto che legno nuovo, al fine di ridurre al minimo l’influenza del rovere e preservare l’espressione del terroir granitico.
Vitigno
100% Syrah
