
Jonata : El Desafio de Jonata Cabernet Sauvignon 2018
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli per El Desafio de Jonata Cabernet Sauvignon 2018
Degustazione
Colore
Il colore rivela una tonalità granato profonda con riflessi violacei.
Naso
Il naso offre un bouquet inebriante e complesso, che dispiega aromi di cioccolato fondente speziato, ribes nero, alloro, salvia essiccata, pasta di fichi e caramelle al ribes nero. Con l’aerazione emergono note di mandorle tostate e crumble di albicocca.
Palato
Al palato, il vino avvolge con setoso frutto nero e una mineralità liquida. Una notevole potenza si sviluppa gradualmente, sorretta da tannini fermi ma incredibilmente fini che rivestono la bocca. Nonostante la maturità e il generoso volume di frutto, il vino resta fedele alla complessa espressione del Cabernet Sauvignon e al carattere fresco del terroir di Jonata. Cenni di menta fresca e salvia mantengono una vibrazione costante, mentre la trama richiama una mora dalla consistenza soda ma dolce. Il finale persiste con eleganza, guidato da tannini rinfrescanti e delicati.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina magnificamente a carni rosse ricche e succulente, in particolare tagli di manzo come ribeye, strip steak o filet mignon, serviti al sangue o mediamente al sangue. Sono particolarmente consigliate le preparazioni alla griglia, accompagnate da salse al vino rosso, ai funghi selvatici o al pepe. Anche l’agnello arrosto o grigliato costituisce un abbinamento armonioso. Per abbinamenti più audaci, scegliete piatti a base di funghi selvatici o formaggi stagionati a pasta dura come cheddar extra-stagionato, gouda o gruyère.
Servizio e conservazione
El Desafio de Jonata Cabernet Sauvignon 2018 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Si consiglia la decantazione per almeno trenta minuti fino a diverse ore prima del servizio, per consentire al vino di esprimere pienamente la sua complessità aromatica. Questo vino può essere degustato fin da ora e continuerà a migliorare fino a circa il 2038 in condizioni di conservazione ottimali.
Un Cabernet Sauvignon californiano che sfida le convenzioni
La tenuta
Fondata nel 2000, la tenuta Jonata si estende su 600 acri a Ballard Canyon, nel cuore della Santa Ynez Valley in California. Inizialmente creata da Charles Banks, Arnon Milchan e Gerald Levin, la tenuta è di proprietà esclusiva di Stan Kroenke dal 2009. Jonata si è affermata come una delle tenute più audaci della California piantando varietà bordolesi e del Rodano su suoli sabbiosi ritenuti inadatti alla viticoltura. Sotto la direzione dell’enologo Matt Dees, alla guida dal 2004, la tenuta pratica un’agricoltura biodinamica certificata e un’agricoltura polyface che integra il bestiame nel vigneto. Riconosciuta dal critico Robert Parker come una delle tenute più entusiasmanti della California, Jonata rappresenta l’avanguardia di un emergente movimento orientato alla qualità nella viticoltura californiana.
Il vigneto
Il vigneto di Jonata copre 84 acri piantati a Ballard Canyon, una sotto-appellazione della Santa Ynez Valley. Il terroir è caratterizzato da suoli sabbiosi Careaga eccezionalmente profondi, che si estendono fino a 240 metri sotto la superficie. Questi suoli fortemente calcarei, ben drenanti e poveri di nutrienti costringono le viti a sviluppare apparati radicali profondi, producendo naturalmente acini piccoli con bucce spesse. Il vigneto beneficia di un clima desertico d’alta quota, con forte insolazione e marcate escursioni termiche tra giorno e notte, preservando la freschezza delle uve. La densità d’impianto raggiunge 3.600 ceppi per acro, quattro volte superiore agli standard californiani. Questa meticolosa gestione parcella per parcella permette di valorizzare le sottili variazioni di composizione del suolo ed esposizione su tutta la tenuta.
L’annata
L’annata 2018 si è rivelata eccezionale a Jonata. Da metà agosto in poi le temperature si sono abbassate e sono rimaste soleggiate, miti e attorno ai 27°C fino alla fine della vendemmia. Questo lungo e lento periodo di maturazione ha consentito un’ideale maturità fenolica, sincronizzando l’accumulo di zuccheri con la maturazione di vinaccioli, bucce e altre componenti strutturali, senza i consueti picchi di calore che causano aumenti improvvisi degli zuccheri e cali dell’acidità. La vendemmia è iniziata il 15 settembre 2018 e si è svolta circa due settimane più tardi rispetto all’annata 2017. Le piogge minime di inizio ottobre hanno semplicemente lavato la polvere dai grappoli senza influire sui parametri di raccolta. La maggior parte delle uve rosse è stata raccolta tra il 10 e il 26 ottobre sotto cieli sereni. L’enologo Matt Dees descrive il 2018 come un’annata rara, con rese sane e qualità eccezionale, con vini rossi definiti dalla loro finezza ed eleganza.
Vinificazione e affinamento
El Desafio de Jonata Cabernet Sauvignon 2018 è stato realizzato seguendo un approccio di vinificazione minimalista che rispetta le caratteristiche naturali del frutto. Dopo la vinificazione parcella per parcella, il vino è stato affinato per 20 mesi in barrique di rovere francese da 225 litri, per l’80% nuove e per il 20% di secondo passaggio. Questa moderata percentuale di legno nuovo apporta struttura e sfumature aromatiche mantenendo al centro l’espressione del frutto e del terroir. La produzione totale per questa annata ammonta a 541 casse.
Vitigni
Cabernet Sauvignon (75%)
Cabernet Franc (14%)
Petit Verdot (11%).




